giovedì 21 novembre 2013

Oggi: isterosalpingografia.Come dire: oggi gnocchi!

Lo so, non scrivo da un pò.

Mio marito è tornato, che gioia infinita. Non posso vivere senza di lui.

Abbiamo accertato varicocele da operare, che sia una soluzione?

E' nato il mio meraviglioso nipote, mia sorella è stata magnifica. Fin'ora è stata la mia viziatissima sorellina scontrosa alla quale risolvevo la vita e compravo qualunque cosa desiderasse. Ed ora è una splendida mamma, con una serenità che la pervade che mai mi sarei immaginata. Li amo alla follia.

Oggi isterosalpingografia.
Una specie di mito negativo che aleggia fra le forseinfertili.
Lo racconto per chi dovesse affrontarlo.
Mi sono affidata a struttura privata perchè la mia azienda ci passa l'assicurazione sanitaria. Il radiologo è stato molto accurato già nello spiegarmi come si sarebbe svolto l'esame, e soprattutto nel darmi suggerimenti perchè risultasse il meno fastidioso possibile.
Il "segreto" - se così si può dire - è rilassarsi. Nel senso di rilassare i muscoli: più li si contrae più l'esame è difficoltoso e quindi potrà essere più fastidioso.
Io ho preso tre buscopan, uno la sera prima, due la mattina, ma mica lo so se mi ha aiutato....cioè, non so come sarebbe stato senza, ecco!
Comunque, con una sorta di divaricatore tengono la vagina aperta e inseriscono il catetere; piacevole non è, come quando si fa la visita ginecologica e fanno il pap test o fanno eco transvaginale, ecco. Il catetere non l'ho proprio sentito. E nemmeno il liquido.
Sentivo dei crampi tipo quando ovulo. Tutto sopportabile, respiravo a fondo per rilassare i muscoli.
Poi mi ha detto che avrebbe fatto una cosa e che avrei sentito male per un attimo. E così è stato. Stringo i denti, finisce subito il picco ma da molto fastidio e allora respiro profondamente e piano piano scema.
Intanto stanno andando con le radiografie.
Finito!
Torna il prof e mi dice che sono stata bravissima!
Il referto dice che le tube sono libere, mi fa vedere le lastre e me le spiega.
Prima di andare via mi dice: posso togliermi una curiosità? Lei sapeva già che sarebbe stato questo l'esito?
Io gli rispondo in tutta sincerità: non lo sapevo no, ma io ho la sensazione che il mio corpo funzioni bene, lo sento. Magari sbaglio ma la sensazione è quella. Lui risponde: effettivamente questa è una conferma.

Il post istero per me è equivalso a un pò di crampi, passati del tutto dopo un paio d'ore, ma molto leggeri. Erano più forti quelli che avevo stamattina a ricordarmi che fra 10 giorni arriva il ciclo!!
A qualcuna potrebbe girare un pò la testa ma passa subito. Io ho avuto una mezz'ora molto fiacca con un pò di calo di pressione ma solo perchè è crollata l'adrenalina dopo la tensione della mattina!
E ora sono solo tanto stanca, per il medesimo motivo.
Insomma, si può fare tranquillamente.
Mentre stavo sdraiata e quelli sfruculiavano nella mia patata pensavo che mia sorella qualche giorno prima aveva sofferto molto di più e mai si è lamentata.

Insomma, il mio Re si opererà credo entro l'anno, dopodichè, che devo dire, quel che sarà sarà.




mercoledì 23 ottobre 2013

Emozioni

E' un periodo emozionalmente intenso.
Per prima cosa, dopo vari rinvii che hanno minato la mia serenità e il mio equilibrio psicofisico (e non scherzo, ho somatizzato da morire), fra due settimane rientra finalmente il mio adorato maritino, dopo tre lunghissimi mesi di trasferta. Sono esausta, sfiancata, debilitata dalla sua assenza, non vedo l'ora che torni.
Anche se il suo rientro potrebbe coincidere paurosamente con la nascita del mio adorato nipotino! Si avvicina la data, ieri mia sorella ha concluso le 36 settimane e la gine ha detto che la testa è già là! Ma lei non ha contrazioni, perciò aspettiamo, ma il sospetto è che possa anticipare rispetto alla scadenza del 19 novembre...sono elettrica di felicità ed emozione!!!
Di contro purtroppo ci aspettiamo da un momento all'altro una brutta notizia, uno zio con un brutto tumore sembra stia avendo la peggio, e sicuramente sta molto soffrendo. E' il marito della sorella di mamma, una zia che ci ha cresciute quando mia mamma girava la Sardegna quando ancora non aveva una cattedra. Ma di lui non ho grandi ricordi, non ho avuto granchè di rapporto, non ricordo parole, gesti. E questo ora mi dispiace. So che non ha preso bene la malattia ed in effetti è stato tutto così veloce che secondo me si è trovato un pò travolto dagli eventi. Mi ritrovo a pensare: chissà cosa pensa, quali sono le sue riflessioni in un momento così tragico, i suoi sentimenti. Avrà paura? Che rapporto ha con i figli? Non so nulla. Eppure è mio zio. Io sarò zia fra poco, e anche maritino...spero - nonostante la lontananza - di essere una zia presente, nel cuore soprattutto. 
Ironia della sorte mio cugino - figlio dello zio che sta male - avrà un bimbo fra due giorni con un cesareo programmato. Che vita dolce-amara...

Il 21 ottobre è stato il primo compleanno di Gabriele, un bimbo super speciale, nato prematuramente a causa di una infezione contratta dalla mamma, un torello coraggioso che ha lottato per mesi subendo delle operazioni a pochi giorni dalla nascita. Ora è un bimbo paffuto sorridente e bellissimo!!

E qualche giorno fa è nata un'altra bimba speciale, Vittoria, di nome e di fatto. Nata per volere dell'egoismo di una 45enne in carriera che nonostante la pre-menopausa ha scelto l'eterologa all'estero, la bimba si porta dietro una mutazione genetica che non le permetterà una vita normale e che ha portato il padre a rifiutarla e ad abbandonare sia lei che la madre.
Vittoria è nata comunque, è bellissima, sta bene (a parte il difetto genetico) e per fortuna ha dei nonni e una zia che staranno vicine a lei e alla mamma e sono sicura che riceverà tantissimo amore, anche dalle zie acquisite.

E per finire oggi sono andata dalla gine numero uno, e ne sono stata felice.
100 euri, ma devo dire ben spesi, peccato che non sia sempre presente, perchè è brava proprio questa qui
Intanto si ricordava di me e della mia situazione nonostante non ci vedessimo da più di tre mesi, mi ha fatto una ecografia transvaginale e mi ha detto che ho una buona riserva ovarica, che il mio utero sta bene
che ovulo regolarmente, e ha visto un follicolo pronto ad esplodere, dunque è tutto regolare.
L'unica cosa che resta da vedere sono le tube e mi ha prescritto l'esame, l'isterosalpinografia e poi
mi ha già prescritto delle analisi molto approfondite nel caso le tube fossero a posto. Ha provato a tranquillizzarmi dicendomi che se siamo un caso di infertilità "senza causa" in realtà la causa c'è, è solo che i medici ancora non ci arrivano e che prima o poi quindi ci riusciremo.
Questa sua precisazione l'ho apprezzata tanto sia umanamente che professionalmente.

Domani vado dalla dottoressa a farmi prescrivere tutto e prenderò tutti gli appuntamenti delle seimila cosa che dobbiamo fare.

Andiamo avanti, anche se oggi mi ha preso una gran tristezza.



venerdì 4 ottobre 2013

Sentirsi cretina

E' passato più di un mese dal mio ultimo post. E nulla è cambiato. Quel ginecologo, nel quale avevo posto tante speranze, è uguale a tutti gli altri. Non mi segue, non mi dice nulla. L'ho rincorso per settimane e alla fine mi ha liquidato con un: lei non ha nulla, suo marito deve fare l'ecodopler, ma tanto siete giovani. Al diavolo tutti.
Per scrupolo, o per disperazione o per non mettermi a dare craniate alla parete vado di nuovo dalla gine di quest'inverno, mi auguro almeno che mi faccia fare qualche controllo, tipo alle tube o delle analisi mirate.
Nel frattempo hanno prolungato la trasferta di mio marito, sono passati due mesi e ne passerà un altro. Non sto bene, psicologicamente e ho mille fastidi fisici chiaramente psicosomatici. E' anche per questo che non scrivo, e non leggo nemmeno, sono arrabbiata nervosa e sconsolata.

Poi succede una cosa come la tragedia di Lampedusa e mi sento una cretina.

mercoledì 28 agosto 2013

Primo passo

Oggi mi sento svuotata.
Abbiamo deciso di chiedere supporto a mia suocera, un pittbull, uno schiacciasassi, la mai seconda mamma di cuore.
Così si è deciso di prendere appuntamento con il suo gine, un professorone di lunga esperienza che ha fatto nascere mio marito e suo fratello...luuunga esperienza, ha 81 anni!! Ed ha anche esperienza in casi di infertilità.
Ma ormai non mi sconvolge nulla e per fortuna non mi mette a disagio nè l'età nè il fatto che sia un uomo.
Però mi fido dell'stinto di mia suocera e poi è una che si lagna poco e agisce subito e i medici che frequenta le sono pari. Esattamente quello che cerco in questo momento.
Un uomo anziano e curvo ma ancora un bell'uomo e decisamente vivo e vispo (il fatto che avesse un iphone e che lo usi correntemente e correttamente è un indicatore della sua lucidità!). Una lunga visita in cui ho snocciolato esami già fatti , sia miei che del marito. Tutto bene, non c'è nulla. Più mi diceva così più mi prendeva lo sconforto. Visita gine, tutto bene non c'è nulla. Anche se ho già fatto il pap test mi rifà lo striscio. 
Quando ritirerò le analisi, fra circa una settimana, vedremo come procedere. Il marito deve fare una eco per sospetto varicocele, anche se è improbabile. Ma meglio che controlli. Gli sperminini sono un pò pochi. Dopo il risultato si vedrà come procedere, ma siamo in stand by fino al suo rientro, i primi di ottobre.
Con queste premesse, gli ho chiesto sconsolata: riusciremo ad averlo questo bambino? E lui mi ha detto, vedremo se è il caso di una inseminazione.
Io non sono medico ma mi sono informata talmente tanto che la sua risposta non mi ha stupito. VA TUTTO BENE. Dunque? Eehh...dunque....Magari siamo uno di quei casi che "non è impossibile, prima o poi....". Poi quando? Fra uno? Due? Cinque? Dieci anni? Ma abbiamo quasi 37 anni, quanto "poi" abbiamo a disposizione?
Un passo alla volta, aspettiamo i risultati la prossima settimana e vedremo, tanto non posso fare altro. Sono tanto stanca.


mercoledì 21 agosto 2013

Muffins al limone ricotta e semi di papavero

Tutto come previsto, ciclo perfettamente puntuale e una delle sindromi premestruali peggiori della storia, almeno psicologicamente.
L'assenza del mio Re pesa, mi sento molto smarrita e ansiosa.
Ma voglio avere coraggio, voglio che mi ami anche per questo.
Ho individuato un ginecologo, "esperto" in problemi di fertilità, il dott dr. Francesco Cucinelli , Responsabile del reparto di Fisiopatologia della Riproduzione Umana al San Camillo Forlanini; ha anche uno studio privato ma lavora in ospedale, ho pensato di fare una visita di controllo da lui, portargli tutti gli esami che abbiamo già fatto e chiedergli come devo procedere. Così se pensa che debba fare esami approfonditi sono già legata all'ospedale e semmai dovessi rimanere incinta anche in quel caso è comodo essere legata all'ospedale (che mi dicono tutte essere molto buono).
Ecco, piano d'attacco fatto.
Nel frattempo ho mandato un sms alla mia gine che mi ha risposto in 30 secondi, tenuto conto che è agosto è stata ammirevole! Mi ha dato appuntamento il 28 alle 11.00 per parlare della situazione. Mi ha piacevolmente sorpreso la sua solerzia...ci andrò, poi vedremo che fare con il medico del San Camillo...tanto il centro prenotazioni apre il 2 settembre dunque nel frattempo vedere la mia gine male non fa..

Per distrarmi ho fatto questi, versione rivista e modificata a modo mio, qui l'originale.





Ingredienti per 12 muffins:

2 vasetti di farina 00 + 1 vasetto di farina di riso integrale
250 gr di ricotta vaccina
Mezzo vasetto di zucchero di canna integrale
Mezzo vasetto di latte + Mezzo vasetto di acqua
2 uova
3 cucchiai di semi di papavero
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 limone (scorza e succo)
1 bustina di lievito


Come si fa:

Accendete il forno a 180°.
In una ciotola versate la farina  lo zucchero, i semi di papavero, la scorza di limone e il lievito.
In un'altra ciotoloa mescolate con una frusta le uova, l'olio, il succo di limone l'acqua e il latte e la ricotta.
Unite i composti e mescolate velocemente senza lavorare eccessivamente il composto, versatelo nei pirottini e infornate per 20-25 minuti.
Prova stecchino.
Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.

lunedì 19 agosto 2013

Sfogatoio

La faccio breve.
Sto al 13 o 14 po (faccina sorridente la sera del 5/08, niente faccina la sera del 6/08), quasi niente sintomi e quelli che ho potrebbero essere tutto e niente. Ogni tanto qualche fitta, stamattina appena sveglia malessere.
Ma soprattutto, vampate di caldo e forte agitazione. Sensazione di bagnato e un pò di muco bianco.
Che potrebbe voler dire comunque ciclo...

Purtroppo nonostante io mi dica che domani o dopodomani arriveranno le rosse, mi parte la testa e comincio a fare voli.....mi immagino come farò a fare il test insieme al mio Re, su Skype? E poi come lo diremo ai nostri genitori? E poi come saranno i primi mesi senza di lui? E il ginecologo? Praticamene lo devo ancora scegliere, come farò?

Sono pazza e dopodomani sarò in lacrime per l'arrivo del ciclo. Ma passerà, passeranno i nuvoloni e per un paio di mesi starò serena perchè tanto non c'è rischio nè opportunità di riprovarci, visto che il mio maritino ritorna fra 46 giorni.

Due mesi di tranquillità, mi ci vogliono.




  

giovedì 8 agosto 2013

In sala parto sempre più tardi «Il sorpasso delle quarantenni»

Leggevo questo articolo e i commenti sottostanti.
In sala parto sempre più tardi «Il sorpasso delle quarantenni»

Pensavo a me, a noi, com'è andata? Ci siamo conosciuti a 29 anni, siamo stati insieme per quattro anni, poi siamo andati a vivere insieme per due anni e poi ci siamo sposati due anni fa. Totale 8 anni.
Quando ci siamo conosciuti avevo un lavoro precario, guadagnavo poco, vivevo in casa con studentesse e dividevo la camera con mia sorella. Lui studiava, senza nemmeno troppa convinzione, pestifero!
Abbiamo fatto insieme il percorso da ragazzi ad adulti, io ho consolidato il mio lavoro, abbiamo preso una casa in affitto solo per noi, lui si è messo a studiare di buona lena e si è laureato. Di figli si parlava in modo generico, mai seriamente, e anche nel mio intimo, non ci pensavo. Certo che li avrei voluti, ci avremmo pensato a tempo debito!
Ma qual'è il tempo debito?
Poi siamo andati a vivere insieme; avevamo vissuto molti momenti di quotidianità nel corso dei quattro anni precedenti, ma un'altra cosa è condividere l'idea di "casa mia", ci è voluto un pò per assestarci, appianare attriti, plasmarci per stare comodi, insieme nella "nostra" casa. E' più o meno a questo punto che ho cominciato a parlare di figli, del fatto che non volevo che facessimo passare del tempo così, sprecandolo, che volevo una famiglia, con lui, con il mio Re. Lui inizialmente era spaventato, reagiva male, era un altro gradino di responsabilità, di crescita, di decisioni importanti. Poi piano piano si è ammorbidito, mi ascoltava.
Finchè un giorno mi ha chiesto di sposarlo, con un bellissimo anello: perchè il mio Re la vede così, per essere una famiglia ed avere dei figli bisogna fare tutti i passi necessari! Non potevo essere più felice, ci siamo sposati dopo quattro mesi.
E dopo il viaggio di nozze abbiamo cominciato con le analisi di rito, con calma, mica c'è fretta!
E poi dopo un anno e mezzo eccoci qua, sempre (solo) in due.

Perchè ho fatto questo excursus?
Perchè mi chiedevo perchè non abbiamo cercato di avere figli prima dei 35 anni.
In coscienza non mi pare di averlo fatto per egoismo: non ho sacrificato nulla per la carriera, men che meno la ricerca di un figlio. Certo, la ricerca di un minimo di stabilità era importante, ma non un limite invalicabile, non ci siamo detti "dai aspettiamo il contratto fisso e poi lo facciamo" e se fosse arrivato non programmato saremmo stati felicissimi di accoglierlo. Il nostro è stato un percorso, una crescita graduale e lo stesso desiderio di un figlio si è concretizzato nel tempo. E dico "concretizzato" perchè mi è capitato spesso da ragazza di pensare ad un ipotetico figlio e lo avrei voluto anche presto eh, ma era un pensiero...come dire...generico. Voglio dire, non sono mai stata impaziente di avere figli ma nemmeno ho evitato come la peste di averne, il desiderio "concreto" è venuto con il tempo, in maniera...naturale!

Avrei dovuto pensarci prima? Intendo, se avrò una figlia o - meno ambiziosamente - una nipote, le dovrò spiegare che nonostante la spensieratezza della sua età deve essere consapevole che rimanere incinta dopo una certa età è potenzialmente più faticoso?
Questo articolo dice di no. Che l'infertilità prescinde dall'età. Purtroppo credo sia un articolo poco corretto e insufficiente, credo sia un dato scientifico importante la maggiore percentuale di problemi di salute per il feto e per la mamma con l'avanzare dell'età.
Ma non è questo il punto.
Il punto è: avrei dovuto essere più consapevole di come stavano le cose o non sarebbe cambiato nulla?
Non avrò mai una risposta!!





lunedì 5 agosto 2013

Regalo prima della partenza....

In anticipo di due giorni, in tempo, prima della partenza di maritino....sarà un segno? Ci voglio credere....<3


 Io e il mio Re, cercatori di sogni....

giovedì 1 agosto 2013

Evoluzione

E' sempre così, nel post ciclo mi sento adrenalinica, ho voglia di buttarmi alle spalle l'angoscia degli ultimi 8/10 giorni e ho la testa piena di progetti, di idee e di voglia di fare.

Questa volta, tra l'altro, ho i pensieri a mille nel tentativo di soffocare la pena per la partenza del mio Re e di riempire le giornate e la testa di così tante cose, da far passare questi due mesi il più in fretta possibile.
La prima volta che è partito è stato devastante, non mi aspettavo una reazione così: io indipendente, autonoma, forte, senza di Lui ero persa, smarrita, depressa, inconcludente, insignificante, una ameba, morta dentro. Ho capito - semmai ce ne fosse stato bisogno - che senza di lui non posso vivere.
La seconda volta ero un pò più preparata, e poi Lui mi ha fatto promettere che sarei stata forte. Mi sono impegnata tanto per mantenere la promessa, è stata dura, ma è andata un pò meglio della prima volta.
E ora? Questa volta l'incognita è il cambio di destinazione, se le altre volte il fuso orario era per noi più agevole (+4 quindi il suo dopo cena coincideva con il mio rientro dal lavoro, santo Skype ci ha permesso di vederci/sentirci ogni giorno) questa volta è un disastro: -5 (quando lui esce da lavoro da me è mezzanotte o l'una di notte!!) e connessione forse non disponibile.....SONO TERRORIZZATA!!! 
Ho bisogno di non pensarci, tanto s'ha da fà.
Che poi, c'è un 1% di possibilità che non si parta per problemi tecnici, ma non oso sperarlo perchè potrebbe significare mancanza di lavoro e tutti a casa....

Insomma, facciamo che parte e organizziamo di conseguenza.

Divagazione da cercatrice: avevo detto che avrei saltato tre ovulazioni: in realtà una - la prossima - la sfioro, cioè, secondo il calendario dovrei ovulare il 7 e maritino parte il 6. 
Ci diamo dentro, insomma, fosse mai....! :D

Dicevo dunque, in questi mesi l'importante è avere un obiettivo, e l'obiettivo sarà: EVOLUZIONE. Ci sono un sacco di cose che da anni mi frullano in testa ma sto sempre ad un passo dal farle, stanno lì, ho tutti gli elementi e gli strumenti per iniziare e non lo faccio. E' il momento di cominciare a carburare! Cose sciocche eh!
Seguo miriadi di Board di Pinterest, ho migliaia di siti tra i preferiti, leggo mi incuriosisco, sogno e non faccio mai nulla. Ho voglia di creare, di tagliuzzare incollare cucire trasformare colorare. Per il mio nipotino, per Natale, per la nostra casetta. Voglio testare nuove ricette, voglio riprendere la corsa, voglio vedere vecchi film e documentari e leggere e scrivere.

Speriamo di non finire troppo presto questa scorta di adrenalina!



giovedì 25 luglio 2013

Quaquaraquà

Sono io qui il quaquaraquà. Incoraggio tutte, tutte voi e lo faccio col cuore.

E io oggi sono depressa perchè arriva il ciclo, perchè maritino è guarito e non ha più il batterio perciò non ha più nessun problema e apparentemente nemmeno io ma tutto questo evidentemente non basta! Ora partirà per due mesi e mi mancherà da morire e sarò sola con la sensazione di smarrimento senza avere idea di cosa fare a chi rivolgermi a chi chiedere.

Avrei voglia di andare in bagno e piangere per almeno un quarto d'ora di seguito, maledetti ormoni...invece sto in ufficio, sola e non posso muovermi.

Invoco la menopausa, non ne posso più, è logorante.

mercoledì 24 luglio 2013

Rientro a casa

Le vacanze sono andate benissimo, chevvelodicoaffare...ho staccato tanto, diciamo all'80%, era abbastanza utopico pensare ad un 100%! Ho evitato il pensiero, i conteggi, i dolorini, ma non ho potuto evitare figli degli amici a profusione e la bella pancia di mia sorella, sfido chiunque in queste condizioni ad azzerare il pensiero al 100%!!
Però devo dire che non c'è stata pena nel restante 20%, solo alcuni pensieri, alcuni scambi di battute con il mio adorato Re. A volte ci guardavamo e ci ritrovavamo in un angolo, spauriti di fronte a tre marmocchi urlanti e ci dicevamo "forse non siamo proprio adatti...." altre volte lui diceva a me "che dici, l'abbiamo beccata?" e altre volte ci siamo detti ancora, di nuovo, che anche se questo pupo non viene ci amiamo comunque da morire.
Nulla di nuovo dunque. A volte mi sembra di essere così stanca da essere disinteressata. Ma poi ogni volta che vado in chiesa e sono lì con l'anima nuda che parlo con Lui, non sono capace di mentite nemmeno a me stessa, e mi commuovo e sento il cuore pesante, e capisco che non sono disinteressata, affatto.
Di positivo c'è che un peso me lo sono tolto: ora tutte le persone care che dovevano sapere come stanno le cose lo sanno. Ho parlato con A. e con C. e con mamma e sorella. Mi sento più serena, le altre domande scomode posso ignorarle, le loro no, non potevo. So che mi staranno vicine senza chiedermi niente, se mi andrà parlerò con loro, se no, tacerò e se un giorno dovessimo riuscire in questa impresa della gravidanza, so che gioiranno in modo speciale con noi e per noi. 
Mi sembra un buon risultato da portare a casa dopo le vacanze, no? Perché, per la cronaca, la cicogna a casa non l'ho portata di certo, arrivano le rosse, le sento, maledette! In anticipo, e infatti avevo avuto l'impressione di ovulare un pó prima del solito... Da un parte meglio così, non perdo tempo a sperarci. 
Purtroppo tutto questo significa che da qui a tre cicli non succederà proprio un bel niente, poco dopo l'arrivo del ciclo e prima della prossima ovulazione il mio maritino partirà per l'altro capo del mondo per lavoro...mi viene da piangere solo a pensarci, starà via DUE MESI...internet a singhiozzo e fuso orario sfavorevole...sono disperata....
So che in questi due mesi rifletterò profondamente sulla PMA omologa e mi informeró. In modo da parlarne poi con il mio Re al suo ritorno al momento debito per poi decidere se e come procedere. 

Saró comunque tristissima, per due lunghi mesi.











venerdì 12 luglio 2013

Notizie dal fronte

No vabbè, questa la devo scrivere. 
In aeroporto, coppia giovane non più di 35 anni. 
QUATTRO figli fra i 5 e i 7 anni e lei INCINTA forse al 6/7 mese. 
1) quando ha cominciato a farli??
2) ne ha fatto uno ogni 9 mesi?
3) 'ndo va con quella panza??
4) 'ndo va con 4 nani??
Erano del nord Europa, organizzatissimi, bimbi vivaci ma disciplinati. 
CHE GRANDI!!!!

giovedì 11 luglio 2013

Vacanza

9 giorni.
Questo il numero di giorni di vacanza per quest'anno. La precarietà del marito non ha permesso altro (in termini di programmazione e di tempo a disposizione) anche perchè è arrivata la mazzata della trasferta: dal 5 agosto sarà dall'altra parte del mondo per due lunghissimi mesi.
E allora non voglio perdere nemmeno un attimo: si parte venerdì pomeriggio e si torna la domenica successiva, di sera. Sole, mare mamma sorella pancione amici e tanto tanto marito. Solo questo voglio. Ho deciso disintossicazione da lavoro, casa, internet, social network, notizie dal mondo. Per 9 giorni stacco.

Ma soprattutto stacco il cervello dalla ricerca. So che non sarà così al 100%, magari ci riuscissi. Ma non so quando ovulerò, nè quando aspetto il ciclo (so solo che non arriva durante la vacanza per fortuna!), non abbiamo avuto il tempo di ritirare il referto della spermiocoltura e sarebbe stato comunque inutile, tanto i medici vanno i vacanza e poi marito parte. Insomma, inutile pensarci prima di ottobre.
A volte penso a tutto questo tempo che passa e nulla succede. Non solo non succede che non rimango incinta, ma non succede nemmeno che indaghiamo, facciamo ipotesi, si cercano soluzioni. Niente, tutto fermo.

Nel frattempo il mondo va avanti e mi regala spunti di riflessione.
La sorella di una collega, 45 anni, in carriera, decide che ora che è giunta ad un certo punto può avere un figlio, anche se ha un marito idiota (parole sue). Peccato che il suo corpo sia andato in menopausa precoce. Va beh, eterologa all'estero. Riesce. Ma al 5° mese c'è un cromosoma che non va. E distaccamento della placenta. Si dispera. Non è ancora tutto perduto, domani si saprà.
Prego per lei, per loro.

Mi dico: bella mia, qual'è la via del tuo egoismo? Un figlio a tutti i costi? Oppure non lottare per averlo? Ossia: sei più egoista a cercare un figlio troppo in là per l'età del tuo corpo (perchè è lui che decide) oppure è più egoista non fare tutto ciò che ritieni eticamente giusto perchè questo bimbo arrivi? In questo periodo mi dibatto su questo pensiero. Ho detto che non sceglierei la PMA per noi. Tranne il primo livello. Quello potrebbe essere discusso. Ma sono disposta? Disposta ad un impegno e a delle conseguenze fisiche, psicologiche ma soprattutto che possono avere ricadute sul rapporto fra me e il mio Re? Questo mi terrorizza. Ed è egoismo, puro. E allora mi dico: che presupposti sono? Forse non lo vuoi abbastanza? Oppure è egoismo il contrario? Volerlo a tutti i costi? A che costo? A costo di rovinare il nostro amore?
E' difficile. Così difficile che non ci voglio pensare. Fino ad ottobre. Non che per ottobre abbia un piano, è solo che è un percorso forzato. Vedremo.



mercoledì 3 luglio 2013

Cornuta e mazziata

No vabbè, chevvelodicoafare?
Ritardo di tre giorni, ovviamente so quando ho ovulato, test NEGATIVO. No ma dico: vabbè infertile, ma pure presa per i fondelli? Cioè, io 'sta Croce me la porto, sto zitta e buona e vado avanti, ma chi, chi sulla faccia della terra dopo tre giorni di ritardo non si sarebbe aspettato un POSITIVO??? Ecchecavolo.
E mò che faccio?? Queste accidenti di rosse non arrivano! Ma nemmeno l'ombra!!! Ho dolori da ciclo ma anche dolori strani, sono depressa ma anche serena, sarà la menopausa???
Il punto è che io devo sapere il perchè delle cose, a volte penso che avrei dovuto fare il medico, o ancor meglio la ricercatrice, non sono molto brava ad affrontare il dolore, soprattutto altrui.
Comunque, dicevo, voglio sapere i perchè: devo capire perchè non rimango incinta e mi metterò l'anima in pace. Voglio sapere come funziona il mio corpo come e perchè ha certe reazioni, certi tempi; e infatti ho imparato che dall'ovulazione DEVONO passare 14/15 giorni. E ALLORA??? DOV'E? IL CICLO DOPO  17 GIORNI????
Purtroppo finchè non vedrò rosso continuerò minimamente a sperarci, e più ci spererò, più mi schianterò quando il risultato sarà comunque NEGATIVO.
La tenerezza di mio marito stamattina, lui, uomo inconsapevole ed ingenuo come tutti gli uomini, che vagamente sapeva che dovevo avere il ciclo, quando gli ho detto del ritardo e del test negativo è rimasto un pò in silenzio e mi ha detto dolcemente "dai non preoccuparti, arriverà...e io non sarò pronto!". Mi ha fatto un sacco di tenerezza, se un giorno dovesse accadere di vedere quel benedetto positivo, so che gli verrà l'attimo di panico, sono sicura. E sono sicura che mi farebbe passare una gravidanza da principessa, no, da regina, da imperatrice, da faraona (non al forno però) e sarebbe un padre magnifico. Se non avessi lui non potrei mai affrontare tutto questo. Mi piego a questa situazione solo perchè c'è lui che mi riempie il cuore fino all'orlo, che quasi non c'è più posto.
Stasera ritiriamo i risultati della spermiocoltura per vedere se il batterio è debellato. A mio parere si dovrà rifare anche lo spermiogramma se non che ne sappiamo di come stanno le cose lì sotto? E comunque non mi aspetto cambiamenti epocali, boh, sono molto scettica.
Vabbè vado in bagno a vedere com'è la situazione.......



lunedì 1 luglio 2013

Peace and love

Non scrivo da un pò perchè non mi va. Mi sembra di autocompiangermi e non mi va.
Per fortuna gli ormoni sono stati più quieti rispetto ai mesi passati e ho tenuto abbastanza a bada i pensieri. Ma oggi il ciclo è in arrivo.
C'è stata mia sorella, con la sua splendida pancia del 5° mese e mai un attimo mi è dispiaciuta, l'ho invidiata o mi ha rattristato. Mi ha rattristato vederla andare via, questo si, lei e il suo pancino.
Non voglio diventare una persona cinica e triste che non può vedere la felicità altrui se no sta male. In primis perchè la felicità ce l'ho anche io, anche senza figli. E comunque che io non ne abbia non è colpa degli altri. E non me la voglio prendere nemmeno con le persone che mi fanno domande a sproposito. Alcune sono insensibili, stupide e ignoranti, ma prescinde dal mio non avere figli. Altre semplicemente vorrebbero la tua felicità, gliene si può fare una colpa? Allora in certi casi lo si spiega dolcemente (in genere si tratta di persone care), in altri lo si fa capire, in altri ancora si lascia correre, qual'è il problema? E mi godo il loro amore.
Peace and love.




venerdì 21 giugno 2013

Aggiornamento

Non posto da una vita! E in effetti sono in una fase nonmenefreganientenoncivogliopensare. Sarà che gli ormoni girano così 'sto mese, mah!
Maritino non ha potuto fare lo spermio di controllo come previsto (per vedere se gli antibiotici hanno sconfitto il batterio cattivo) a causa di un problema del centro, così abbiamo saltato questo giro e ne abbiamo approfittato per divertirci a letto proprio durante i giorni dell'ovulazione, non tutti i mali vengono per nuocere, davvero!
Le rosse dovrebbero arrivare per il 1 luglio, e...come dire, perchè non dovrebbero arrivare? Non ravviso alcuna situazione diversa dai precedenti 12 mesi di tentativi. 
In questi 10 giorni sono stata distratta da tante cose, una serie di controlli medici, alcuni di routine altri di controllo di situazioni sospette (tutto bene per fortuna), una piccola truffa sui biglietti del concerto del 28 giugno (il rivenditore NON ha comprato i  biglietti ma si è intascato i soldi e ora sostiene di non avere una lira da restituirmi....grrrr...per fortuna ho trovato i biglietti da un altro rivenditore, ora devo capire come recuperare i soldi!), una cara amica e collega che sta trattando per un lavoro prestigioso e io cerco di starle vicina soprattutto evitando che si faccia prendere dal panico e faccia o dica cose assurde per paura di non avere (e in alcuni casi anche di avere) il lavoro, il matrimonio di una carissima amica.

Questo fine settimana festa dei 40 anni di altra cara amica, poi arriva mia sorella con la sua bella pancetta al 5° mese, concerto e il 1° luglio eccolo qua: spero proprio di non accorgermi di nulla, che il ciclo arrivi senza che io ci pensi più di tanto. Che i 7 giorni pre-rosse per me sono i più devastanti, quando senti tutti quei sintomi e anche se non ci speravi è comunque uno schiaffo in piena faccia per ricordarti spudoratamente: NON SEI INCINTA NON CE L'HAI FATTA NEMMENO QUESTA VOLTA.
Meglio non pensarci dunque, ed abbreviare l'agonia al giorno dell'arrivo.

Si, in questo periodo sono disillusa, se arriverà un giorno...boh, ci penseremo...
Faccio una confessione. Non credo farò mai la PMA. Non sono tagliata per questo. Non mi sento di forzare la mano. Se penso a me stessa mi dico: perchè dovresti? Perchè non ti riescono? E perchè ci hai pensato solo ora? Avessi 5 anni di meno e non ci riuscissi avrebbe un senso, ma adesso? No. Non sento sia giusto per me. E maritino è d'accoro, a riprova che non è la nostra strada.
Non escludo di ripensarci, non leggo nel futuro purtroppo, ma per ora la pensiamo così.



martedì 11 giugno 2013

Sull'essere mamma (ipoteticamente)

Stamattina questo post mi ha fatto riflettere.
Un giorno passeggiavo con la mia amica mamma di due pupi e le ho detto: "mah, non capisco proprio questi genitori che portano ancora i bimbi grandicelli nel passeggino..." E lei mi ha candidamente risposto: "beh sai, soprattutto in viaggio dopo un pò si stancano..." Si trattava infatti di quei passeggini essenziali, da viaggio appunto.
Mi sono sentita una cretina.
E mi sono resa conto di avere un grande limite: non sono mamma. Non c'è niente da fare, finchè non ti ci trovi nelle situazioni, non puoi capire a fondo. E dire che lo dovrei sapere, io sono la prima a rendermi conto che nessuno capisce la mia condizione di nonriescoarimanereincinta se non chi ci sta passando o chi ci è passato.
Certo, a guardare il mondo intorno a noi certe volte ti viene da dire: si vabbè però...
Io vengo da una famiglia normale, umile, ci ha cresciute mia mamma, insegnante di scuola media. Tanti sacrifici, tante rinunce ma sono venuta su serena e solare. La mia infanzia me la ricordo con i miei cugini, a giocare sotto casa, al mare, o in campagna. E crescendo, adolescenza e giovinezza erano simili, la compagnia di amici, mare, studio. Solo quando ho cominciato a lavorare e poi con l'Erasmus e varie borse di studio ho cominciato a girare l'Europa, l'Italia, a viaggiare ad essere autonoma a scoprire un mondo, anzi tanti mondi! E' stato graduale, un percorso. Mi ricordo ancora il mio primo concerto (Lorenzo! <3) avrò avuto 22 anni credo.

Tutto questo per dire che sono d'accordo con Mara, non credo che i bambini abbiano bisogno di iper attività, di impegni, di tecnologia, di essere impegnati a tutti i costi! Certo, vivono un'era diversa dalla nostra e questo va considerato, però probabilmente bisogna tarare meglio il loro tempo libero, hanno bisogno di condivisione con mamma e papà, e credo abbiano anche bisogno di annoiarsi, di scoprire da soli la fantasia di inventare giochi nuovi.
Mi rendo conto però che ci sono persone che hanno difficoltà serie, anche solo a passare del tempo con i loro figli. Soprattutto nelle grandi città è un fatto: quando chiudono le scuole bisogna organizzare il tempo dei bambini mentre i genitori lavorano. Io penso a me, se ce lo avessi, un figlio : normalmente esco di casa alle 7.30 e rientro alle 18.00, se non avessi la mia santa suocera (la mia famiglia vive lontano) dovrei spendere una caterva di soldi in centri estivi e/o baby sitter (e sinceramente non so nemmeno quantificare cosa significherebbe e se potrei farlo!) o me lo dovrei portare appresso!

D'altro canto è vero anche che c'è un sacco di egoismo in giro...di menefreghismo e superficialità...ho menzionato a Mara il caso di una mia collega: lei abita in un paesino fuori Roma, lontano dal posto di lavoro, dalla suocera e dalla mamma, perchè lì ha trovato casa ad un prezzo minore. Ok, sono scelte. Poi ha pensato, concepito e partorito un bimbo e ora che sta per rientrare a lavoro si sta disperando perchè non sa come fare, a chi lasciarlo mentre lei è in ufficio.
Dico io, ma sei cretina?? Hai avuto un anno e mezzo per pensarci e trovare una soluzione!! Allora, io sarò patologica perchè sono iper organizzata, ma io penso che dal momento in cui il test di gravidanza è positivo hai delle RESPONSABILITA' che non puoi delegare e che devi assolutamente assumerti.

Invece sembra che la nostra era sia caratterizzata dal non volere assolutamente responsabilità: è sempre colpa dell'altro, del politico, dell'altra fazione, della società, della crisi globale, del datore di lavoro, dell'insegnante, dei social network, delle multinazionali, di Dio!! Sempre e comunque colpa di qualcun altro!!

Che post sconclusionato!! E' che i pensieri mi vengono ad ondate, così, scomposti. Poi guardo il calendario e vedo che la prossima ovulazione coincide con lo spermiogramma di controllo del maritino (anticipata da 4gg di astinenza forzata) e mi dico: abbella, manco 'sto mese ci azzeccate, lascia perdere....
Ma allora vaff.....


mercoledì 5 giugno 2013

Ti porto via con me

Senti il dolore si scioglie nel tempo
che scorre e che scivola via
Non resterò qui a guardare
Ho già iniziato a viaggiare.










martedì 4 giugno 2013

Vantaggi. E torta yogurt e mela!!

Sto cominciando a considerare che tutto sommato, di vantaggi a non avere figli ne posso trovare.
Questo week end, finalmente il mio maritino non ha lavorato, perciò abbiamo avuto due interi giorni per tubare come innamorati, proprio come piace a noi.
Sabato brutto tempo, ozio e coccole (per me ozio un par di..... mentre il maritino oziava sul divano io rassettavo e pulivo casa cercando nel contempo di dare a lui attenzione!) e domenica bellissima giornata al centro benessere, pranzetto fuori e passeggiata.
Così, senza pensieri, senza complicazioni, semplicemente.
Bisogna trovare un senso, se no si impazzisce.

Per la cronaca, sta arrivando il ciclo, ovviamente. In anticipo, perchè in anticipo ho ovulato. Niente stick eh, semplicemente l'ho sentito e c'avevo ragione. Anche se è completamente inutile mi fa piacere avere ragione, vuol dire che conosco il mio corpo. Hai, visto che brava!!!! ..................

La dieta va avanti, io ho perso qualcosina, ma soprattutto stiamo mangiando meglio, più verdura e pesce (che io odio, ma mi sto sforzando), praticamente niente carne rossa, frutta e sto cercando di bere più acqua. E di evitare i dolci, tranne a colazione! Adoro l'idea che il maritino mangi qualcosa che gli preparo io e non merendine confezionate!
E ieri sera ho fatto questa torta, l'idea l'ho presa qui, ma l'ho modificata a modo mio! A ripensarci ci metterei anche meno zucchero! La torta è morbida e si mantiene molto umida, a me piace tanto!

Torta leggera yogurt e mela

200 g di  farina 00
un vasetto di yogurt magro alla frutta --- io ho usato muller al cocco
130 g di zucchero integrale di canna
50 g di latte p.s -- io ho messo 25 g di latte e 25 g di olio di semi
3 uova
un limone
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
--- avevo una mela e ce l'ho aggiunta tagliata fina fina, ma secondo me va bene anche la pera!

Importante: gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente

Accendere il forno e regolare la temperatura a 180°
Mescolare:
- Buccia del limone, lo zucchero 
- Unire le uova
- Aggiungere  lo yogurt, l'olio e il latte
- Aggiungere la farina con lievito,il pizzico di sale
- Versare il composto in uno stampo per torta da 26 cm e livellare bene il composto --- io ho usato uno stampo per plumcake
- Posizionare lo stampo nel piano centrale del forno e cuocere per 30 minuti (a 180°)


martedì 28 maggio 2013

Inizio: ci provo.

Sono tornata a casa!
Di solito quando lascio l'isola mi sento divisa, dispiaciuta perchè lascio mamma e sorella e i luoghi a me cari, ma contenta di tornare a casa. Questa volta è come se avessi "controllato" se va tutto bene, appurato questo, sono stata proprio felice di tornare al mio mondo.
E sono di buon umore, non dico ottimista, ma con l'intento, forte, di vivere il presente. Non sono una che è capace di vivere alla giornata, sono una formichina previdente e responsabile (fin troppo), però , ragazza, va trovato un compromesso! Che qui, così, non si può andare avanti.
Non voglio cadere nell'egoismo, ma voglio concentrarmi su me stessa. Parto da me. Intanto ci mettiamo a dieta, io e il mio maritino, è bello impegnarsi insieme per un obiettivo comune, e siccome io mi annoio da morire a mangiare pollo alla piastra e insalatina, è divertente ingegnarsi con ricettine leggere e gustose!
E voglio essere più costante con la piscina, oggi idrobike!
Se poi il tempo cominciasse a migliorare (grrr....) vorrei riprendere l'abitudine di andarcene in giro io e il maritino! Niente di speciale, piccole gite, di uno o due giorni, ma io e lui a scoprire nuove cose! Che bello!
E poi si, voglio essere un pò frivola ed essere più accorta nella cura della mia pelle (tremenda!) e divertirmi con l'abbigliamento, la moda, vedermi più carina!!

Oggi sto così, domani non lo so, ma cerco di godermi questo momento.

Per la dieta, ho scovato questo sito, sembra proprio carino!
E ho ideato questa ricettina in pentola a pressione per due persone:


3 Fusi di pollo
Funghi misti/Chiodini 250g
2 spicchi aglio 
1 cucchiaio olio
1/4 bicchiere di vino bianco 
1 bicchiere acqua
Sale
Pepe

Far imbiondire l'aglio nell'olio, il fuoco non deve essere troppo caldo
Togliere l'aglio
Far rosolare per bene le coscette di pollo
Sfumare con il vino bianco
Aggiungere i funghi
Salare e pepare (tenere conto che i funghi rilasciano acqua, quindi ci vuole un pò più di sale del normale)
Aggiungere 1 bicchiere d'acqua
Chiudere la pentola a pressione e cuocere per 20 minuti a fuoco medio, quando inizia a fischiare abbassare un pò, ma non al minimo!

sabato 25 maggio 2013

Ritorno sull'isola.

Sentirsi in colpa perchè quella bella pancina di mia sorella, la mia mamma felice come una bambina, gli amici che le si stringono intorno, i discorsi organizzativi di logistica, acquisti, passeggino, bagnetti. E gli amici che hanno già figliato.
Sentirsi in colpa perchè, niente, c'ho un nodo allo stomaco e la lacrima facile. L'unica sarebbe rifugiarsi dal mio Re, ma non è potuto venire con me. Santissimi cellulari, nuova tecnologia e connessione internet. Almeno posso chattare in diretta con lui....Riprendo fiato, mi da coraggio e si va.
NON HO NESSUNA INTENZIONE DI RINUNCIARE ALLA GIOIA DELLA GRAVIDANZA DI MIA SORELLA.
Devo trovare un modo, devo.

Vado a fare shopping.

lunedì 20 maggio 2013

Tutto in 48 ore

Ci voleva proprio, è stata un'iniezione di gioia e serenità. Una cara, vecchia amica, che ti conosce alla perfezione, capisce ogni allusione, ogni battuta, ogni flessione della voce, perchè sa tutto di te, ha vissuto con te. E anche se ora non c'è il "tutti i giorni", fa lo stesso, ormai, fa lo stesso.
A 36 anni cominci a guardarti indietro e capire un pò di cose. Capisci che i rapporti si trasformano, per forza di cose. La vita va avanti, progredisce e ciò che eri a 20 anni non è e non può essere ancora uguale. Ma questo non significa tristezza! E' solo evoluzione, che poi si trasformi in evoluzione di una gioia consolidata o in rimpianto, be questo dipende da noi, da ciò che siamo capaci di costruire. 

Sono tornata con la consapevolezza che in attesa che qualcosa succeda (l'ovulazione, un figlio, un contratto decente) non possiamo perderci tutto il resto. Certo, non si può far finta di nulla, ma c'è da ricercare un equilibrio, ogni giorno. 

Oltre alla gioia dell'amicizia, oltre al piacere del viaggio, sono felicestrafelice perchè ho avuto tempo di leggere! Sembra una cavolata ma vado in brodo di giuggiole quando ci riesco: immergermi in un altro mondo è impagabile e soprattutto se è un periodo di pensieri foschi è un toccasana. Solo che non riesco mai a trovare un ritaglio di tempo! E invece, grazie al treno ho avuto un paio d'ore piene solo per me e per lui, il mio libro!
Leggo L'Allieva, di Alessia Gazzola, molto carino e scorrevole! Mi piacciono i gialli, i thriller, ho ereditato questo gusto da mia madre, ricordo da sempre sul suo comodino libri di Agatha Christie o Edgard Wallace!

Il lunedì è sempre lunedì, ma ricominciare con una piccola riserva di ottimismo e buonumore, non è male.

La partenza

Dal finestrino


Primo scorcio


Il vinello ci accompagna!


L'Arno e Ponte vecchio


Oooops!
 

Concerto notturno nel chiostro

Il Duomo


Il Campanile del Duomo al sole


Museo Ferragamo, si riconosce di che film si tratta?


Imperdibile, i panini più fantasmagoricamente deliziosi del mondo!
 


Giardino di Boboli...statua terrificante!



 L'airone nella fontana


Boboli
 


Dettagli


Le Amiche
 




sabato 18 maggio 2013

Si, viaggiare!

Fino a due anni fa per andare a lavoro usavo i mezzi pubblici. Finchè abitavo a Roma andava bene, per quanto sia necessario imparare alcune semplici regole di sopravvivenza urbana, tutto sommato andava bene. Poi siamo venuti ad abitare ai Castelli. All'inizio ci ho provato: treno, metro, autobus. Ho resistito per 1 anno, poi il mio Re mi ha visto stremata, mi ha costretto ad imparare a usare la macchina (ho la patente ma non avevo mai guidato perció dopo anni di inutilizzo non sapevo più come fare e avevo paura!) e da allora ho abbandonato i mezzi. Sinceramente ci ho guadagnato in tempo e salute, anche se in parte mi dispiace non usarli più. Mi piace l'idea della condivisione - anche se non è facile, la mattina con un'orda di barbari assonnati... - l'idea di inquinare meno, mi manca vedere il mondo scorrere dal finestrino, mi manca il tempo speso a leggere!! E poi era divertente osservare il genere umano: vedi sfilare ogni genere di persona, uomo d'affari, studenti, colf, immigrati, turisti, impari a riconoscerli, è divertente sentire certi discorsi, immaginare la loro vita, mi perdevo in mille pensieri!
Oggi ho ripreso il treno dopo un sacco di tempo perchè vado a Firenze, per 48h con una cara amica, una fuga per stare un pó insieme, che non ci vediamo mai! Lei viene da Aho e ci vediamo direttamente lì, così faccio il viaggio in treno da sola, cosa che nono capita spesso da quando ho il mio Re accanto, ma una volta ogni tanto non mi dispiace! 
Quindi stacco la spina, a tutto il resto ripenserò da lunedì! 

                                           

martedì 14 maggio 2013

Andava meglio. Andava.

Andava meglio, davvero!
Poi oggi la visita dall'andrologo. Nulla di grave ma qui sembra di girare a vuoto: 15 minuti e 100 € per sentirsi dire qualcosa di simile rispetto agli altri 4 pareri, una minestra riscaldata.
La perdita di tempo - e denaro - è un altro degli elementi sfiancanti di questa storia.
Uno fa delle analisi specifiche, lo spermiogramma, ok. A consegnarti quelle analisi ci mettono un ginecologo (perchè non un andrologo??) che ti chiama d'urgenza per spaventarti e non darti una spiegazione. Mah. Fai la spermiocoltura come richiesto. I risultati li consegna sempre il ginecologo (??) che prescrive antibiotici per una settimana e ecodopler per sospetto varicocele. Vado dal medico di base per la ricetta e dice la sua: secondo lei antibiotici per due settimane e l'ecodopler non è necessario. Mah...
Vado dalla mia gine, mi dice che secondo lei basta una sola settimana di antibiotici e di andare dall'andrologo.
Infine l'andrologo che dice che le settimane di antibiotico dovevano essere due e che il varicocele è di tipo 2, non preoccupante e per ora niente ecodopler.
Ecco, se un mese fa al ritiro della spermiocoltura fossimo andati direttamente dall'andrologo a quest'ora forse saremmo un passo avanti.
Ma dico io, perchè non esiste un vademecum??
Ho imparato questo: se si fanno delle analisi specifiche, andare subito dallo specialista di riferimento. Almeno si può sperare di intraprendere subito la strada giusta...
Ho una gran stanchezza addosso.
Forse, semplicemente siamo arrivati tardi, siamo troppo "vecchi", dovevamo pensarci prima.

Il mese scorso ho fatto stick su insistenza del maritino, ma già il mese precedente non avevo voluto controllare nulla.
Questo mese riprendo quel metodo: rapporti tre volte alla settimana quando ci va, niente controllo ovulazione (tanto la sento), mi segno solo quando facciamo l'amore e quando dovrebbe arrivare il ciclo, più o meno. Nulla di più, nè calendari, nè stick, nè conteggi, nè niente. Non ci voglio pensare, se viene viene, l'impegno ce lo mettiamo comunque ma senza stress.
Che sono stanca eh.


sabato 11 maggio 2013

L'adesivo

Stamattina maritino lavora, io mi sono svegliata all'alba e siccome non so se aspettare il ciclo domenica lunedì o martedì, per tagliare la testa al toro ho fatto un test: negativo ovviamente.
Sono stanca. Vorrei poter dire basta. Vorrei che fosse un adesivo che puoi staccare, se lo vuoi c'è se non lo vuoi non c'è.
Invece anche se questa cosa, questa sensazione, questo dolore non lo vuoi, non puoi fare nulla per allontanarlo da te.
Non so, forse invece sono io incapace. Forse altre persone più forti, più brave, più serene, che ne so, altre persone riescono a dire "Ok basta".
E io per basta intendo amare mio marito, sentimentalmente e fisicamente e non pensare ad altro, tutto qui. Chiedo troppo?
E invece no, ogni mese non riesco a non pensare all'ovulazione, anche se volessi è così "presente" che non potrei non notarla! E se c'è l'ovulazione viene spontaneo avere un motivo in più per fare l'amore. E non riesco poi a non stare in ascolto di sensazioni, dolorini e cavoli vari, perchè questo corpo non mi da mai tregua!! E come faccio poi a ridosso del ciclo a non pensarci?? Tantopiù che ormoni impazziti mi tormentano l'umore!!
Mi sforzo, mi sforzo, mi sforzo, giuro, non è un'ossessione, ma torna, torna sempre, è un tarlo.

Sono contenta di aver fatto il test oggi, perchè sono arrabbiata e stanca e questi accidenti di ormoni odiosi non mi danno tregua e per fortuna ho tutto il giorno per smaltire questa rabbia e non riversarla sul maritino.
Martedì prossimo c'è l'andrologo. Mah. Mica c'ha la bacchetta magica...spero invece che vada meglio del previsto, vada tutto bene e tranquillizzi il mio Re, per il resto, pace.

Al momento il centro dei miei pensieri e del mio amore è lui, che esiste, che lo adoro, che non potrei vivere senza. Non può essere qualcosa che non c'è e non so se ci sarà mai.

Voglio staccare l'adesivo.


martedì 7 maggio 2013

Teniamo duro (?). Coconut Banana Muffins.

E niente, hai voglia tener duro. Poi la tua collega se ne esce a pranzo, davanti ad altre 7 persone "ma scusa, voi non ci state provando???" e io rispondo "No", consapevole che l'Amica davanti a me sa che sto mentendo.
Ho risposto di no.
Domenica una coppia di amici dei miei suoceri, delle persone deliziose e tanto care, è venuta a trovarli inaspettatamente. Erano lì per mostrare tutti emozionati ed adoranti le foto dei nipotini, tre e un quarto in arrivo. Erano dolcissimi. E io ero terrorizzata all'idea che partisse la fatidica domanda "E voi?" e sentivo - anche se rideva e non diceva nulla, povera stella - il dolore di mia suocera, perchè anche lei pensava a tutto questo.
Non vedevo l'ora di andar via, siamo fuggiti.
Non ne ho fatto parola con il maritino, avrei tanto voluto ma mi sono trattenuta. So che lo angoscerei e non voglio. Certe volte penso che dovrei parlarne con lui per dirci tutto e stare vicini e stare uniti, ma io lo conosco, se gli dico che poi passa non mi crede. E si intristisce o si accanisce per il desiderio di farmi felice. Io invece vorrei solo non pensarci più, prendere quello che viene o che non viene con serenità, ma non ci riesco....non ci riesco, è difficile.

Anche questo mese credo che abbiamo bucato, basta vedere questa tristezza infinita a circa una settimana dall'arrivo del ciclo...inconfondibile.
Al 15 del mese il maritino vedrà finalmente l'andrologo (cheppoi, ripongo tante speranze in questa visita e magari invece non gli dirà nulla di che...), io aspetto il ciclo e mia sorella finisce il primo trimestre.
Poi me ne andrò a Firenze per 48h a spensierarmi con la mia amica A. Con lei ho un rapporto di odio-amore, odio perchè è egocentrica ed egoista, amore perchè le voglio e mi vuole un bene incondizionato. Ci capita di non sentirci per molti mesi - causa lontananza ma non solo - e se ci sentiamo non è che venga benissimo dirsi certe cose. Ma l'ultima volta che sono andata a casa le ho parlato di questi tentativi falliti. E lei mi ha detto che con la prima bimba ha impiegato 8 mesi, con il maschietto tre anni e in entrambi i casi le avevano detto che sarebbe stato un miracolo concepire. E ora lei ha due splendidi miracoli. Che poi per carità se li merita tutti tutti tutti, ha sofferto moltissimo nella vita.

Ho fatto questi domenica sera, per il maritino. La ricetta è di Nigella, io l'ho trasformata (in rosso le mie modifiche e/o aggiunte) e mi piace tanto il risultato.




CHOCOLATE COCONUT BANANA MUFFINS
per 12 muffins
da Kitchen di Nigella Lawson

3 banane estremamente mature 2 banane mature
125 ml di olio di semi
2 uova intere
100 g di brown sugar, oppure zucchero muscovado 120 zucchero canna
225 g di farina 100 gr farina di riso integrale + 125 farina 00
3 cucchiai di cacao amaro 50 gr cocco disidratato
un cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere

Con una forchetta schiacciare molto bene le banane fino a ridurle a crema.
Unire quindi alla crema di banane le uova, l'olio e lo zucchero e sbattere con delle fruste elettriche
con la frusta a mano.
A parte mescolare farina, cacao
cocco lievito e bicarbonato e unire al composto precedente usando una spatola o un cucchiaio, non più le fruste.
Non girare troppo!
Versare il composto a cucchiaiate negli stampi da muffin coperti con pirottini di carta e cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 15, massimo 20 minuti.
Servire tiepidi o a temperatura ambiente.
 

                     

giovedì 18 aprile 2013

Risultati

Stamattina mi sono svegliata con l'angoscia. Ieri il maritino ha ritirato le analisi, c'è un batterio, gli hanno prescritto antibiotico; e forse varicocele, da controllare.
Aveva un'aria così abbattuta...continua a dirmi che va tutto bene. E io non so che fare. Non insisto, anche perchè non so se è più abbattuto per questa situazione o per il lavoro. O per tutti e due.
Mi fa così tenerezza, e non sopporto di vederlo così e non poter fare nulla. Possiamo solo aspettare...aspettare...a me sembra di perdere tempo, di buttare via il tempo, nel frattempo che si fa? Stiamo così, abbattuti, tristi, lasciando che il tempo scivoli via, nell'attesa di...cosa?? Che accada qualcosa, qualsiasi cosa?? E quando ci guarderemo indietro? Che vedremo? Due cretini tristi che sono stati immobili ad aspettare?
Però non so COSA fare!!
Sarà anche il ciclo ma oggi mi sento abbattuta e inutile.
Sarà anche che a lavoro sono giorni strani, c'è più lavoro, maggiore impegno richiesto, più rogne e più malumore. Sempre in 8 h, tutto compresso. La collega presa dal panico. E io devo rimboccarmi le maniche. Va bene eh, ma proprio in questo momento...vabbè.
Stamattina vado dal medico per la prescrizione degli antibiotici, mi farò spiegare cosa significano queste analisi visto che il ginecologo che ha consegnato il referto al maritino è stato asettico e parco di parole. Che gente, dico io. Ma se uno fa delle analisi per controllare la fertilità, forse forse una parola a riguardo sarebbe gradita, no?? Comunque porterò tutto anche alla mia gine, per sentire il suo parere, e sarà anche l'occasione per vedere se è valida o no, è la seconda volta che vado da lei e il giudizio su di lei al momento è in sospeso, vediamo come si comporta in questa occasione. Deciderò se promuoverla o bocciarla.
Vabbè, mi sono un pò sfogata. E' penoso non poterne parlare con nessuno, un pò per pudore, un pò per rispetto del mio Re, un pò per non preoccupare nessuno. Ma vorrei tanto sfogarmi e avere un conforto...ma devo essere forte per il mio Re.

mercoledì 17 aprile 2013

Montagne russe

Montagne russe. Ormoni impazziti.
No, non c'è nulla di nuovo se non il puntualissimo ciclo (e meno male che è puntuale, almeno non ho l'angoscia del "e se...?" ogni mese).
Il Re non ha ancora ritirato i risultati della spermiocoltura, tentenna.
Ci sono due modi di vedere la cosa:
-> il mio: perchè non lo ritira? Forse si sente in colpa, forse ci soffre ma non mi dice nulla, forse non è abbastanza interessato, forse forse forse...però però però, non posso tartassarlo, non posso angosciarlo, e se ci sta male veramente peggiorerei la situazione. Sto zitta. Si sto zitta. Fai finta di niente Cri.
--> il suo: Cri mica son pronti i risultati eh. Domani chiamo. I risultati sono pronti, ma il medico non c'è sempre, poi lo sento. E silenzio.

Allora, sono io o è lui ?? Chi sbaglia? Magari tutti e due, non so. Io sono una che deve sapere: che c'è che non va? Si può fare qualcosa? Ok, dai, su facciamolo, non perdiamo tempo. Non si può fare nulla? Ok, ora lo sappiamo, organizziamoci la vita di conseguenza.
Ma se non ritiriamo queste accidenti di analisi siamo fermi e basta!!!! Aaaargg!!

I pensieri si arrovellano, penso una cosa e il contrario della stessa.
Forse è meglio che non arrivi, per il maritino sarebbe un colpo non sentirsi sicuro con il lavoro. E se invece arrivasse e gli desse quella gioia e serenità che il lavoro precarissimo gli sta togliendo?
Se le cose vanno così vuol dire che questo è il Disegno di Dio. E se invece Dio volesse che io mi impegni per cercare una soluzione, o che io faccia comunque qualcosa? Se fossi io a non capire il disegno di Dio?

mercoledì 3 aprile 2013

Aprile dolce dormire.


Mi ritrovo in una strana fase. Lunedì prossimo ritiriamo i risultati della spermiocoltura, parleremo col medico e vedremo se c'è qualcosa di curabile o meno. Nel frattempo il ciclo è passato e io ho deciso di allentare un pò la presa. Solo un pò. Segno sulla mia agendina l'inizio del ciclo e quando facciamo l'amore, non calcolo l'ovulazione nè i pre nè i post, senza indizi e date e numeri cerco di pensarci di meno. In realtà conosco il mio corpo e so di aver ovulato nei giorni scorsi, abbiamo fatto l'amore perchè ci andava, va bene così. Poi vedremo.
Ho una specie di rifiuto del mondo. Per 4 giorni siamo stati in ferie e per 4 giorni non ho controllato giornali online o in TV, nè FB nè twitter. Mi sono chiusa nel mio mondo, casa, maritino, amici stretti, famiglia. Il mondo mi è ostile ultimamente. O io sono ostile verso il mondo, nel senso lato del termine. E' che le notizie che arrivano, anzi che ci bombardano sono tutte catastrofiche, violente, ciniche, disfattiste, egoiste, e io sono stanca, stanca dell'angoscia e dell'umor nero che mi mettono addosso. Beh, se l'Italia, il mondo deve finire in catastrofe, lo saprò quando succede, nel frattempo preferisco pensare ad altro piuttosto che stare lì davanti agli schermi, piena d'ansia, aspettando che succeda.
Nel frattempo voglio crearmi una mia dimensione e dedicarmi al mio mondo.
Tutto questo ad Alghero è più facile. Non so esattamente come accada, ma pur avendo gli stessi mezzi di comunicazione, lì le notizie arrivano più fioche, attutite, non so come dire...è come se le stesse notizie che arrivano a me, per arrivare dall'altra parte del mare ci impieghino tempo e nel frattempo si indeboliscano.
Ecco, mi manca quella dimensione. E dire che non abito a Roma città, lì si che è devastante.
E' da due giorni che io e il maritino ci immaginiamo nel dettaglio un casolare da ristrutturare, curare, trasformare in BB, dove coltivare l'orto e il frutteto e avere un piccolo allevamento di boxer. Ho immaginato che colazioni fantastiche preparerei, che piantine coltiverei, quali alberi da frutto pianterei, e il mio Re che si immagina tutti quei boxerini che poi non riuscirebbe a dar via!!
Che meraviglia sarebbe. Che lusso pensare di trasformare il sogno in realtà. Come si fa? Come camperemmo?
In realtà un altro pensiero di questo strano periodo è proprio questo: ci serve così tanto per campare? O è solo paura perchè siamo troppo abituati al consumismo? Di cosa abbiamo davvero bisogno? Cosa posso produrre da me?
Ho tante idee, propositi, nella testa ma non riesco a cominciare, non trovo il la. Per ora rifletto. Ma come ho suggerito oggi ad una ragazza su un blog "se puoi, aspettando che passi, non perderti il resto del bello che c'è".

mercoledì 27 marzo 2013

Rinascita

"Nun c'è niente de più bello de na persona in RINASCITA... Quanno s'ariarza dopo na caduta, dopo na tempesta e ritorna più forte e bella de prima. Con qualche cicatrice in più ner core sotto la pelle, ma co la voglia de stravorge er monno, anche solo co un soriso!" 

Anna Magnani




martedì 26 marzo 2013

Dopo il verdetto

Sono furiosa. Con tutti e con nessuno.
C'è un problema, non sappiamo ancora di che entità nè se è risolvibile.
Maritino farà altre analisi.
Verrà il momento della riflessione, della calma, della pazienza, della speranza, della forza, del coraggio.
Ma oggi sono furiosa, ancor di più perchè non posso prendermela con nessuno!!!
Sonno arrabbiata, incavolata nera, spaccherei tutto e urlerei a tutti.

Io lo so perchè.
Come una cretina, ingenua, ignorante, ho "scoperto" che la Chiesa non ammette alcuna forma di PMA. E anche se nemmeno so se dovrò prenderla in considerazione ha aperto uno squarcio nella mia coscienza. Ovviamente dovrò informarmi bene e capire cosa le tre possibilità (IUI, ICSI e FIVET) comportano e decidere in coscienza cosa io credo sia giusto e cosa no. Ma leggere alcune motivazioni del NO mi ha fatto ribrezzo, la stupidità, l'asetticismo, l'insensibilità, l'essere fuori dal mondo di alcune affermazioni "altolocate" sono assurde. Lo spermiogramma è peccato! Non ci si può masturbare!!! AAARRGG!!!!

Ho bisogno di riflettere, calmarmi e avere pazienza. E affidarmi all'amore e al disegno di Dio.