mercoledì 28 agosto 2013

Primo passo

Oggi mi sento svuotata.
Abbiamo deciso di chiedere supporto a mia suocera, un pittbull, uno schiacciasassi, la mai seconda mamma di cuore.
Così si è deciso di prendere appuntamento con il suo gine, un professorone di lunga esperienza che ha fatto nascere mio marito e suo fratello...luuunga esperienza, ha 81 anni!! Ed ha anche esperienza in casi di infertilità.
Ma ormai non mi sconvolge nulla e per fortuna non mi mette a disagio nè l'età nè il fatto che sia un uomo.
Però mi fido dell'stinto di mia suocera e poi è una che si lagna poco e agisce subito e i medici che frequenta le sono pari. Esattamente quello che cerco in questo momento.
Un uomo anziano e curvo ma ancora un bell'uomo e decisamente vivo e vispo (il fatto che avesse un iphone e che lo usi correntemente e correttamente è un indicatore della sua lucidità!). Una lunga visita in cui ho snocciolato esami già fatti , sia miei che del marito. Tutto bene, non c'è nulla. Più mi diceva così più mi prendeva lo sconforto. Visita gine, tutto bene non c'è nulla. Anche se ho già fatto il pap test mi rifà lo striscio. 
Quando ritirerò le analisi, fra circa una settimana, vedremo come procedere. Il marito deve fare una eco per sospetto varicocele, anche se è improbabile. Ma meglio che controlli. Gli sperminini sono un pò pochi. Dopo il risultato si vedrà come procedere, ma siamo in stand by fino al suo rientro, i primi di ottobre.
Con queste premesse, gli ho chiesto sconsolata: riusciremo ad averlo questo bambino? E lui mi ha detto, vedremo se è il caso di una inseminazione.
Io non sono medico ma mi sono informata talmente tanto che la sua risposta non mi ha stupito. VA TUTTO BENE. Dunque? Eehh...dunque....Magari siamo uno di quei casi che "non è impossibile, prima o poi....". Poi quando? Fra uno? Due? Cinque? Dieci anni? Ma abbiamo quasi 37 anni, quanto "poi" abbiamo a disposizione?
Un passo alla volta, aspettiamo i risultati la prossima settimana e vedremo, tanto non posso fare altro. Sono tanto stanca.


mercoledì 21 agosto 2013

Muffins al limone ricotta e semi di papavero

Tutto come previsto, ciclo perfettamente puntuale e una delle sindromi premestruali peggiori della storia, almeno psicologicamente.
L'assenza del mio Re pesa, mi sento molto smarrita e ansiosa.
Ma voglio avere coraggio, voglio che mi ami anche per questo.
Ho individuato un ginecologo, "esperto" in problemi di fertilità, il dott dr. Francesco Cucinelli , Responsabile del reparto di Fisiopatologia della Riproduzione Umana al San Camillo Forlanini; ha anche uno studio privato ma lavora in ospedale, ho pensato di fare una visita di controllo da lui, portargli tutti gli esami che abbiamo già fatto e chiedergli come devo procedere. Così se pensa che debba fare esami approfonditi sono già legata all'ospedale e semmai dovessi rimanere incinta anche in quel caso è comodo essere legata all'ospedale (che mi dicono tutte essere molto buono).
Ecco, piano d'attacco fatto.
Nel frattempo ho mandato un sms alla mia gine che mi ha risposto in 30 secondi, tenuto conto che è agosto è stata ammirevole! Mi ha dato appuntamento il 28 alle 11.00 per parlare della situazione. Mi ha piacevolmente sorpreso la sua solerzia...ci andrò, poi vedremo che fare con il medico del San Camillo...tanto il centro prenotazioni apre il 2 settembre dunque nel frattempo vedere la mia gine male non fa..

Per distrarmi ho fatto questi, versione rivista e modificata a modo mio, qui l'originale.





Ingredienti per 12 muffins:

2 vasetti di farina 00 + 1 vasetto di farina di riso integrale
250 gr di ricotta vaccina
Mezzo vasetto di zucchero di canna integrale
Mezzo vasetto di latte + Mezzo vasetto di acqua
2 uova
3 cucchiai di semi di papavero
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 limone (scorza e succo)
1 bustina di lievito


Come si fa:

Accendete il forno a 180°.
In una ciotola versate la farina  lo zucchero, i semi di papavero, la scorza di limone e il lievito.
In un'altra ciotoloa mescolate con una frusta le uova, l'olio, il succo di limone l'acqua e il latte e la ricotta.
Unite i composti e mescolate velocemente senza lavorare eccessivamente il composto, versatelo nei pirottini e infornate per 20-25 minuti.
Prova stecchino.
Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.

lunedì 19 agosto 2013

Sfogatoio

La faccio breve.
Sto al 13 o 14 po (faccina sorridente la sera del 5/08, niente faccina la sera del 6/08), quasi niente sintomi e quelli che ho potrebbero essere tutto e niente. Ogni tanto qualche fitta, stamattina appena sveglia malessere.
Ma soprattutto, vampate di caldo e forte agitazione. Sensazione di bagnato e un pò di muco bianco.
Che potrebbe voler dire comunque ciclo...

Purtroppo nonostante io mi dica che domani o dopodomani arriveranno le rosse, mi parte la testa e comincio a fare voli.....mi immagino come farò a fare il test insieme al mio Re, su Skype? E poi come lo diremo ai nostri genitori? E poi come saranno i primi mesi senza di lui? E il ginecologo? Praticamene lo devo ancora scegliere, come farò?

Sono pazza e dopodomani sarò in lacrime per l'arrivo del ciclo. Ma passerà, passeranno i nuvoloni e per un paio di mesi starò serena perchè tanto non c'è rischio nè opportunità di riprovarci, visto che il mio maritino ritorna fra 46 giorni.

Due mesi di tranquillità, mi ci vogliono.




  

giovedì 8 agosto 2013

In sala parto sempre più tardi «Il sorpasso delle quarantenni»

Leggevo questo articolo e i commenti sottostanti.
In sala parto sempre più tardi «Il sorpasso delle quarantenni»

Pensavo a me, a noi, com'è andata? Ci siamo conosciuti a 29 anni, siamo stati insieme per quattro anni, poi siamo andati a vivere insieme per due anni e poi ci siamo sposati due anni fa. Totale 8 anni.
Quando ci siamo conosciuti avevo un lavoro precario, guadagnavo poco, vivevo in casa con studentesse e dividevo la camera con mia sorella. Lui studiava, senza nemmeno troppa convinzione, pestifero!
Abbiamo fatto insieme il percorso da ragazzi ad adulti, io ho consolidato il mio lavoro, abbiamo preso una casa in affitto solo per noi, lui si è messo a studiare di buona lena e si è laureato. Di figli si parlava in modo generico, mai seriamente, e anche nel mio intimo, non ci pensavo. Certo che li avrei voluti, ci avremmo pensato a tempo debito!
Ma qual'è il tempo debito?
Poi siamo andati a vivere insieme; avevamo vissuto molti momenti di quotidianità nel corso dei quattro anni precedenti, ma un'altra cosa è condividere l'idea di "casa mia", ci è voluto un pò per assestarci, appianare attriti, plasmarci per stare comodi, insieme nella "nostra" casa. E' più o meno a questo punto che ho cominciato a parlare di figli, del fatto che non volevo che facessimo passare del tempo così, sprecandolo, che volevo una famiglia, con lui, con il mio Re. Lui inizialmente era spaventato, reagiva male, era un altro gradino di responsabilità, di crescita, di decisioni importanti. Poi piano piano si è ammorbidito, mi ascoltava.
Finchè un giorno mi ha chiesto di sposarlo, con un bellissimo anello: perchè il mio Re la vede così, per essere una famiglia ed avere dei figli bisogna fare tutti i passi necessari! Non potevo essere più felice, ci siamo sposati dopo quattro mesi.
E dopo il viaggio di nozze abbiamo cominciato con le analisi di rito, con calma, mica c'è fretta!
E poi dopo un anno e mezzo eccoci qua, sempre (solo) in due.

Perchè ho fatto questo excursus?
Perchè mi chiedevo perchè non abbiamo cercato di avere figli prima dei 35 anni.
In coscienza non mi pare di averlo fatto per egoismo: non ho sacrificato nulla per la carriera, men che meno la ricerca di un figlio. Certo, la ricerca di un minimo di stabilità era importante, ma non un limite invalicabile, non ci siamo detti "dai aspettiamo il contratto fisso e poi lo facciamo" e se fosse arrivato non programmato saremmo stati felicissimi di accoglierlo. Il nostro è stato un percorso, una crescita graduale e lo stesso desiderio di un figlio si è concretizzato nel tempo. E dico "concretizzato" perchè mi è capitato spesso da ragazza di pensare ad un ipotetico figlio e lo avrei voluto anche presto eh, ma era un pensiero...come dire...generico. Voglio dire, non sono mai stata impaziente di avere figli ma nemmeno ho evitato come la peste di averne, il desiderio "concreto" è venuto con il tempo, in maniera...naturale!

Avrei dovuto pensarci prima? Intendo, se avrò una figlia o - meno ambiziosamente - una nipote, le dovrò spiegare che nonostante la spensieratezza della sua età deve essere consapevole che rimanere incinta dopo una certa età è potenzialmente più faticoso?
Questo articolo dice di no. Che l'infertilità prescinde dall'età. Purtroppo credo sia un articolo poco corretto e insufficiente, credo sia un dato scientifico importante la maggiore percentuale di problemi di salute per il feto e per la mamma con l'avanzare dell'età.
Ma non è questo il punto.
Il punto è: avrei dovuto essere più consapevole di come stavano le cose o non sarebbe cambiato nulla?
Non avrò mai una risposta!!





lunedì 5 agosto 2013

Regalo prima della partenza....

In anticipo di due giorni, in tempo, prima della partenza di maritino....sarà un segno? Ci voglio credere....<3


 Io e il mio Re, cercatori di sogni....

giovedì 1 agosto 2013

Evoluzione

E' sempre così, nel post ciclo mi sento adrenalinica, ho voglia di buttarmi alle spalle l'angoscia degli ultimi 8/10 giorni e ho la testa piena di progetti, di idee e di voglia di fare.

Questa volta, tra l'altro, ho i pensieri a mille nel tentativo di soffocare la pena per la partenza del mio Re e di riempire le giornate e la testa di così tante cose, da far passare questi due mesi il più in fretta possibile.
La prima volta che è partito è stato devastante, non mi aspettavo una reazione così: io indipendente, autonoma, forte, senza di Lui ero persa, smarrita, depressa, inconcludente, insignificante, una ameba, morta dentro. Ho capito - semmai ce ne fosse stato bisogno - che senza di lui non posso vivere.
La seconda volta ero un pò più preparata, e poi Lui mi ha fatto promettere che sarei stata forte. Mi sono impegnata tanto per mantenere la promessa, è stata dura, ma è andata un pò meglio della prima volta.
E ora? Questa volta l'incognita è il cambio di destinazione, se le altre volte il fuso orario era per noi più agevole (+4 quindi il suo dopo cena coincideva con il mio rientro dal lavoro, santo Skype ci ha permesso di vederci/sentirci ogni giorno) questa volta è un disastro: -5 (quando lui esce da lavoro da me è mezzanotte o l'una di notte!!) e connessione forse non disponibile.....SONO TERRORIZZATA!!! 
Ho bisogno di non pensarci, tanto s'ha da fà.
Che poi, c'è un 1% di possibilità che non si parta per problemi tecnici, ma non oso sperarlo perchè potrebbe significare mancanza di lavoro e tutti a casa....

Insomma, facciamo che parte e organizziamo di conseguenza.

Divagazione da cercatrice: avevo detto che avrei saltato tre ovulazioni: in realtà una - la prossima - la sfioro, cioè, secondo il calendario dovrei ovulare il 7 e maritino parte il 6. 
Ci diamo dentro, insomma, fosse mai....! :D

Dicevo dunque, in questi mesi l'importante è avere un obiettivo, e l'obiettivo sarà: EVOLUZIONE. Ci sono un sacco di cose che da anni mi frullano in testa ma sto sempre ad un passo dal farle, stanno lì, ho tutti gli elementi e gli strumenti per iniziare e non lo faccio. E' il momento di cominciare a carburare! Cose sciocche eh!
Seguo miriadi di Board di Pinterest, ho migliaia di siti tra i preferiti, leggo mi incuriosisco, sogno e non faccio mai nulla. Ho voglia di creare, di tagliuzzare incollare cucire trasformare colorare. Per il mio nipotino, per Natale, per la nostra casetta. Voglio testare nuove ricette, voglio riprendere la corsa, voglio vedere vecchi film e documentari e leggere e scrivere.

Speriamo di non finire troppo presto questa scorta di adrenalina!