mercoledì 23 ottobre 2013

Emozioni

E' un periodo emozionalmente intenso.
Per prima cosa, dopo vari rinvii che hanno minato la mia serenità e il mio equilibrio psicofisico (e non scherzo, ho somatizzato da morire), fra due settimane rientra finalmente il mio adorato maritino, dopo tre lunghissimi mesi di trasferta. Sono esausta, sfiancata, debilitata dalla sua assenza, non vedo l'ora che torni.
Anche se il suo rientro potrebbe coincidere paurosamente con la nascita del mio adorato nipotino! Si avvicina la data, ieri mia sorella ha concluso le 36 settimane e la gine ha detto che la testa è già là! Ma lei non ha contrazioni, perciò aspettiamo, ma il sospetto è che possa anticipare rispetto alla scadenza del 19 novembre...sono elettrica di felicità ed emozione!!!
Di contro purtroppo ci aspettiamo da un momento all'altro una brutta notizia, uno zio con un brutto tumore sembra stia avendo la peggio, e sicuramente sta molto soffrendo. E' il marito della sorella di mamma, una zia che ci ha cresciute quando mia mamma girava la Sardegna quando ancora non aveva una cattedra. Ma di lui non ho grandi ricordi, non ho avuto granchè di rapporto, non ricordo parole, gesti. E questo ora mi dispiace. So che non ha preso bene la malattia ed in effetti è stato tutto così veloce che secondo me si è trovato un pò travolto dagli eventi. Mi ritrovo a pensare: chissà cosa pensa, quali sono le sue riflessioni in un momento così tragico, i suoi sentimenti. Avrà paura? Che rapporto ha con i figli? Non so nulla. Eppure è mio zio. Io sarò zia fra poco, e anche maritino...spero - nonostante la lontananza - di essere una zia presente, nel cuore soprattutto. 
Ironia della sorte mio cugino - figlio dello zio che sta male - avrà un bimbo fra due giorni con un cesareo programmato. Che vita dolce-amara...

Il 21 ottobre è stato il primo compleanno di Gabriele, un bimbo super speciale, nato prematuramente a causa di una infezione contratta dalla mamma, un torello coraggioso che ha lottato per mesi subendo delle operazioni a pochi giorni dalla nascita. Ora è un bimbo paffuto sorridente e bellissimo!!

E qualche giorno fa è nata un'altra bimba speciale, Vittoria, di nome e di fatto. Nata per volere dell'egoismo di una 45enne in carriera che nonostante la pre-menopausa ha scelto l'eterologa all'estero, la bimba si porta dietro una mutazione genetica che non le permetterà una vita normale e che ha portato il padre a rifiutarla e ad abbandonare sia lei che la madre.
Vittoria è nata comunque, è bellissima, sta bene (a parte il difetto genetico) e per fortuna ha dei nonni e una zia che staranno vicine a lei e alla mamma e sono sicura che riceverà tantissimo amore, anche dalle zie acquisite.

E per finire oggi sono andata dalla gine numero uno, e ne sono stata felice.
100 euri, ma devo dire ben spesi, peccato che non sia sempre presente, perchè è brava proprio questa qui
Intanto si ricordava di me e della mia situazione nonostante non ci vedessimo da più di tre mesi, mi ha fatto una ecografia transvaginale e mi ha detto che ho una buona riserva ovarica, che il mio utero sta bene
che ovulo regolarmente, e ha visto un follicolo pronto ad esplodere, dunque è tutto regolare.
L'unica cosa che resta da vedere sono le tube e mi ha prescritto l'esame, l'isterosalpinografia e poi
mi ha già prescritto delle analisi molto approfondite nel caso le tube fossero a posto. Ha provato a tranquillizzarmi dicendomi che se siamo un caso di infertilità "senza causa" in realtà la causa c'è, è solo che i medici ancora non ci arrivano e che prima o poi quindi ci riusciremo.
Questa sua precisazione l'ho apprezzata tanto sia umanamente che professionalmente.

Domani vado dalla dottoressa a farmi prescrivere tutto e prenderò tutti gli appuntamenti delle seimila cosa che dobbiamo fare.

Andiamo avanti, anche se oggi mi ha preso una gran tristezza.



venerdì 4 ottobre 2013

Sentirsi cretina

E' passato più di un mese dal mio ultimo post. E nulla è cambiato. Quel ginecologo, nel quale avevo posto tante speranze, è uguale a tutti gli altri. Non mi segue, non mi dice nulla. L'ho rincorso per settimane e alla fine mi ha liquidato con un: lei non ha nulla, suo marito deve fare l'ecodopler, ma tanto siete giovani. Al diavolo tutti.
Per scrupolo, o per disperazione o per non mettermi a dare craniate alla parete vado di nuovo dalla gine di quest'inverno, mi auguro almeno che mi faccia fare qualche controllo, tipo alle tube o delle analisi mirate.
Nel frattempo hanno prolungato la trasferta di mio marito, sono passati due mesi e ne passerà un altro. Non sto bene, psicologicamente e ho mille fastidi fisici chiaramente psicosomatici. E' anche per questo che non scrivo, e non leggo nemmeno, sono arrabbiata nervosa e sconsolata.

Poi succede una cosa come la tragedia di Lampedusa e mi sento una cretina.