mercoledì 10 dicembre 2014

Risultato

Beta zero. Non è andata.
Sabato avevo già i dolori del ciclo e un umore pessimo, ho passato una nottataccia di ansia, brutti sogni e risvegli ad ogni ora finchè alle 7 la vescica premeva, mi sono alzata ed ho fatto il test. 
5 minuti e io e il mio Re, mano nella mano, siamo andati a controllare il risultato: NON INCINTA. 
Ci siamo girati e siamo tornati a letto, accoccolati.
Lo sapevamo, ma è dura comunque.
E' l'8 dicembre, sono 9 anni che stiamo insieme, è una giornata fredda e bellissima e siamo andati a fare una passeggiata fra i boschi, al Tuscolo, un luogo a noi tanto caro e che ci da sempre serenità.
E già all'ora di pranzo stavo meglio.
In questo percorso ho fatto tanti pensieri che con il tempo a volte si sono consolidati a volte si sono trasformati. Il mio sentimento di amore assoluto per il mio maritino, se possibile, si è rafforzato ancora, senza di lui nulla potrei, ed è stato la mia roccia, il mio consolatore, il mio più grande fan, dolcissimo paziente e premuroso. E viene prima di tutto, anche di un figlio. Mi sono accorta che un figlio è il futuro, e il senso del futuro. La sua assenza è pensare al futuro con una assenza di senso. Ecco, il nostro impegno adesso è ritarare la nostra vita insieme, ma senza quel tipo di futuro e darle un nuovo senso, dobbiamo trovare la via del nostro nuovo progetto di vita.
Perchè sono ancora convinta che se un figlio non arriverà mai, è perchè per noi c'è un disegno diverso. Non mi sento vittima e so di non esserlo, come potrei dirlo? Ricevo una quantità di amore superiore alla media!!
Ma so che ogni tanto mi dispiacerò ancora a ripensare che non è andata. Ma con il tempo le cose miglioreranno.
La mia prima reazione, come avevo ripetuto fin dall'inizio è stata: basta non ne voglio più sapere niente.
Poi il mio Re ha voluto chiamare la Mei e chiedere a lei cosa ne pensasse di un secondo tentativo visto il nostro quadro clinico. E lei - telegraficamente come sempre! - è stata molto positiva.

Abbiamo deciso che ne riparliamo dopo le vacanze di Natale.
Ora ho voglia solo di pensare al mio Re e alla mia famiglia.

Buon Natale a tutte voi, e un grazie sincero a chi mi ha pensato e incoraggiato in questo percorso.



venerdì 5 dicembre 2014

La cova prosegue: 10° PT e -3 al test

Oggi siamo al 10° PT, non mi sembra vero che fra tre giorni farò il test...almeno spero, ho letto che il ciclo può arrivare anche prima del termine!
Stamattina sono un pò agitata, insomma, comincio ad essere impaziente...
Ieri il mio dolcissimo Re mi ha detto: ma mi prometti che non ci rimani male se è negativo? Io gli ho risposto che il primo giorno un pò ci rimarrò male si, non foss'altro per tutto l'impegno che ci abbiamo messo...e poi gli ho detto che anche se stiamo cercando di prepararci a quel negativo, umanamente per il 50% cerco di pensare a quella situazione ma per il restante 50% penso a come sarà se fosse positivo...
Quello che so è che è emotivamente faticoso...sono stanca e non vorrei pensare a nulla. Per fortuna c'è questo ponte dell'Immacolata così stacchiamo per tre giorni.
Fisicamente sto abbastanza bene: non ho grandi sintomi di nessun genere, resta la pesantezza alle ovaie e ogni tanto un crampetto ma niente di che. Le punture di progesterone sono l'unica nota dolente, creano dei bozzi per il liquido denso e oleoso, ma stiamo migliorando di giorno in giorno con vari escamotage, l'ultimo è un impacco con gel aloe vera e due goccine di tea tree oil che mi hanno aiutato tanto per l'infiammazione!
Credo che la prossima volta che scriverò sarà per l'esito.
E se l'esito dovesse essere negativo forse non scriverò più.
Non lo so, vedremo...ora come ora non mi sembra abbia più senso scrivere...perchè se dovesse essere negativo io vorrei metterci un punto. Non vorrei riprovarci (con la PMA, i rapporti con mio marito riprenderanno finalmente dopo questo periodo di astinenza forzata!!!) e non vorrei più pensarci. Ma mi rendo conto lucidamente che questo pensiero è dato dalla fatica degli ultimi due anni.
Quindi di certo so che per tutte le vacanze di Natale non vorrò pensarci, ecco.
Poi vedremo.



giovedì 27 novembre 2014

Il mio transfer e la cova

Cinque minuti d'orologio, tanto è durato il transfer.
"Signora, dei tre fecondati solo uno e andato avanti ma è molto buono."
Un simpatico speculum, poi ho intravisto un cateterino ma non ho sentito assolutamente nulla, due passate di ecografo sulla vescica piena (una torturaaaa!!!!) e avevano finito.
E poi siamo ripartiti finalmente verso casa. 
Ho passato il pomeriggio e la sera sul divano, non mi hanno dato particolari indicazioni, solo moderato riposo, non sollevare pesi e niente sport. Fisicamente a parte qualche crampetto di assestamento dell'utero - perfettamente normale - tutto ok. Psicologicamente è strano. Un pó pensiamo "come va, va" un pó pensiamo: "e se va? E se non va?"
E poi si cerca di non pensarci che tanto devono passare questi 14 giorni...il maritino è un amore, super premuroso e collaborativo e io mi sforzo di stare tranquilla e fare cose poco impegnative fisicamente, non trovo facile capire cosa mi stanca e cosa no!
Per esempio ieri dovevo caricare la lavatrice, stavo per sollevare il cestone dei panni sporchi...poi ci ho pensato: potrò farlo?? Nel dubbio l'ho trascinato ma mi sono sentita un pò cretina!!

Ieri sono rientrata a lavoro con il tassativo impegno di "stare tranquilla". In realtà è un periodo denso di lavoro e di stress perciò non è così semplice....ma la cosa che mi fa rabbia è che tutto sommato potrei affrontare bene tutto se non fosse per una collega...cattiva. È proprio cattiva e per quanto mi impegni a neutralizzarla e ignorarla purtroppo ci devo lavorare e la fatica più grande è evitare che lei mi agiti. A me dispiace proprio avere a che far con una persona così disturbata polemica e cattiva, mi dispiace per lei, ne ho pena. All'inizio ho provato ad esserle amica ma ha troppi problemi con se stessa....è un disastro.
Non voglio essere egoista ma la situazione è delicata e io devo pensare a me, anzi, a noi, anzi a "là dentro".

Non credo che sarò mai una di quelle persone che "sente" di essere o non essere incinta, però ho una sensazione: mi sembra che per aiutare il cosino ad attecchire sia necessario trasmettergli amore, quindi se mi arrabbio o se faccio pensieri cattivi nei confronti della mia collega che mi tormenta non è bene per il cosino, devo fare solo pensieri d'amore, deve stare per 14 giorni cullato in pensieri d'amore di gioia e serenità. Un incoraggiamento insomma, ma anche un gesto di rispetto, di cura nei suoi confronti.

Oggi è il secondo giorno di cova, mancano 12 giorni al test di gravidanza, anzi, 11, perchè faremo quello casalingo l'8 dicembre: il giorno dell'Immacolata Concezione, data a me particolarmente cara e giorno del nostro anniversario, da 9 anni insieme. <3





lunedì 24 novembre 2014

Il mio pick up

Siamo partiti venerdì sera, dopo il lavoro. 
Sono stata agitata tutto il giorno, non riuscivo a concentrarmi e in questo periodo il lavoro è molto intenso.....Per fortuna durante il viaggio stare con il mio maritino mi ha rasserenata, lui ha sempre questo effetto su di me.
Lo so che è stupido ma ero agitatissima perchè, per la prima volta in vita mia dovevo fare il clistere (richiesto dalla clinica come preparazione all'anestesia)!! Ma si può essere più cretine??? E' che non sapevo cosa aspettarmi!! Per fortuna il mio Re mi ha aiutato a prenderla con ironia e mi ha anche aiutato a farlo (sant'uomo!!), perciò in 10 minuti era tutto finito dopo qualche crampetto che mi ha fatto scappare al bagno!!! :D
La mattina del pick up ce la siamo presa comoda, l'appuntamento era elle 11. In realtà, abituati a svegliarci presto, alle 6.30 avevamo gli occhi aperti...ma per due ore ce ne siamo stati sotto le coperte a sonnecchiare e coccolarci...
Siamo arrivati lì quasi un'ora prima, 'sta volta non ci hanno fregato!! Eh si perchè ti danno un orario ma in realtà si va a numeretti per ordine d'arrivo, quindi prima si arriva e prima si prende il numeretto.
Trafile burocratiche, firme, consensi e controllo delle analisi per l'anestesia, tutto liscio, siamo stati bravi e precisi.
Poi maritino va a fare il suo prelievo del liquido e dopo poco chiamano anche me.
Anche qui: dall'anestesia non sapevo cosa aspettarmi, soprattutto ero terrorizzata dalla possibilità che il post anestesia mi facesse rimettere, è una delle cose che odio di più...oh, ognuno ha le sue fisime...
Avevo preparato la mia sacca con camicia da notte, cambio, salviette calzini eccetera...ma vedevo che tutte entravano a mani vuote....mi sono detta: ma se non mi hanno chiesto nulla forse non serve nulla....Allora ho lasciato la sacca al maritino dicendogli che se fosse servita sarei tornata indietro.
Mi chiamano.
Entro e mi danno camice aperto dietro, cuffia, copripiedi e mi dicono che se voglio posso tenere canottierina e calzini. I calzini stavano fuori!!! Va bè poco male, per fortuna avevo già addosso la canottierina!
Nella sala operatoria un viavai di medici, quasi tutte donne, quasi tutte giovani, e la dott.ssa Mei (glaciale come sempre, ma è così con tutti. Anzi, forse la definirei concentrata perchè poi l'ho vista dialogare e addirittura scherzare con i colleghi. Se non ricordo male ad un certo punto mi ha fatto pure un mezzo sorriso!!!!).
Altre domande di routine, altre firme.
Poi mi sdraio sul lettino, ago nel braccio e dopo un pò mi dicono: buona notte signora. Formicolio e bum.
Mi risveglio, non ho sentito assolutamente nulla. Mi portano nella saletta del viavai di prima, per svegliarmi gradualmente, sarò stata lì a guardarmi intorno per una mezz'ora.
Vicino a me la ragazza che aveva fatto il pick up prima di me. E' angosciata perchè hanno trovato solo 3 ovociti ed essendo il suo terzo ed ultimo tentativo è preoccupata.
Cerco di consolarla dicendole che magari sono di buona qualità, ma lei ribatte che la volta scorsa erano 7 e solo 3 fecondati (e poi non devono aver attecchito, se sta di nuovo qua....).
Mi chiedo come sia andata a me.....
Mi si avvicina l'infermiera, controlla che non abbia perdite, mi mette seduta, aspettiamo ancora un pò, Poi si avvicina per darmi le istruzioni successive: anche a me hanno prelevato tre ovociti, domani ci chiameranno dal laboratorio per farci sapere se sono fecondati; mi dice inoltre che dovrò seguire un protocollo medico per i prossimi tre giorni. "Può andare".
Mi rivesto e trovo il mio Re tutto agitato che mi "sgrida" perchè ci ho messo troppo!
Stellina era in angoscia perchè vedeva altre persone impiegare meno tempo, ma quelle veloci facevano il transfer e lui non lo sapeva!
Ci mettiamo in macchina e andiamo verso casa.
Mi sento intontita come quando ci si sveglia molto presto la mattina, tipo alle 5, e non si riesce a stare del tutto svegli per l'intera giornata. In più sto a digiuno dalla notte precedente! Ma sono terrorizzata all'idea di bere o mangiare per paura dell'effetto dell'anestesia. Mangio dei crackers dopo un'oretta e va bene, finchè finalmente non siamo a casa.
Abbiamo passato il resto del pomeriggio sul divano, alle 18.30 abbiamo fatto "merenda" abbondante e poi siamo crollati addormentati sul divano per un'ora!! Esausti, entrambi, sia fisicamente che emotivamente.
Eravamo così rimbambiti che verso le 21.30 ci siamo resi conto che non avevo fatto la terapia!!! Nè il punturone nè le pastigliette, ma mannaggia! E dire che abbiamo letto e riletto quel foglio almeno 10 volte!!!
In ritardo, recuperiamo e facciamo tutto in una botta....
Un pò di svarionamento ce l'ho, ma passa e me ne vado a letto.
Domenica mattina ero agitata, fisicamente agitata...come quando prima del ciclo gli ormoni ballerini mi fanno essere agitata e nervosa senza motivo...penso dunque che siano proprio gli ormoni a farmi stare così...prendo il mio integratore al magnesio, almeno fungerà da placebo....

Certo, mettiamoci pure che il livello d'ansia ha cominciato a salire in attesa della telefonata dal laboratorio....tre ovociti, non tanti...ma saranno buoni? Avranno fecondato?
Arriva la chiamata: "la fecondazione è andata a buon fine", si fa il transfer martedì. Stop. Non danno altre informazioni (c'era scritto anche sul foglio che ci hanno dato), il giorno seguente verremo contattati dal centro per istruzioni pratiche.


Un altro passo, importante, lo abbiamo fatto.

Mi sento stanca, emotivamente, ma serena. Non è per niente una passeggiata anche se le cose filano lisce come è successo a noi: abbiamo avuto la fortuna di avere una stimolazione breve e - credo - abbastanza leggera, il pick up è andato bene e non ho avuto conseguenze o difficoltà e qualche (chissà quanti!) ovocita è stato fecondato. E noi siamo ancora sereni, nessun problema fra me e il mio Re. 
Poteva andare peggio, molto peggio. Perciò anche se non dovesse andare, già mi sento fortunata ad aver affrontato questo percorso fino a qui in maniera serena.
Ieri in verità abbiamo avuto una piccola discussione, sulla possibilità di un secondo tentativo. Io lo vorrei fare solo su congelamento, lui dice che non è stato un percorso così tragico dunque, per non avere rimpianti dovremmo ritentare anche daccapo, anche se non ci fossero elementi crioconservati.
Io non sono troppo d'accordo. Penso che il fatto che sia andata liscia questa volta non ci assicura che andrebbe liscia anche un'altra volta.
E poi non mi voglio accanire, non mi interessa.
Io razionalmente lo capisco, teme che ci pentiamo di non aver tentato. Ma questo è un tentativo!!!
Va bè, meglio rimandare la discussione a quando avremo altri elementi in mano, ossia quando sapremo se è stato possibile crioconservare e, in definitiva, dopo il test di gravidanza...

Oggi si riparte per Chianciano, mi aspettano due settimane in cui mi dovrò sforzare di stare serena e tranquilla, mentalmente e fisicamente.....e non sarò una passeggiata visto che a lavoro è il periodo più intenso dell'anno.

Ecco, ho voluto scrivere la cronaca della mia esperienza sempre per lo stesso motivo: perchè chi affronterà questo percorso si senta un pò rassicurato dal racconto di chi ci è già passato.

Mi rendo conto che ognuna di noi ha esperienze diverse in base alla reazione del proprio fisico, ai dosaggi dei medicinali, alla capacità di gestire mentalmente la propria serenità e il proprio corpo, e tanto conta anche il centro medico presso il quale tutto accade.
Ma in condizioni di media normalità, cercando di stare il più possibile tranquille e condividendo il più possibile con il proprio compagno, è un percorso intenso ma che si può affrontare.

Domani transfer e poi cova!



giovedì 20 novembre 2014

Primo controllo ecografico: sorpresa!!

Sono ancora stordita....meno male che da Chianciano sono venuta direttamente in ufficio così ho da fare e non ci penso!
Stamattina prelievo e controllo ecografico, la Mei mi guarda e mi fa: ah ma qui siamo pronti! 
Detta le misure dei miei follicoli ciccioni all'assistente e poi mi dice: ok a questo punto ci vediamo sabato per il prelievo ovocitario.
E io: cioè...dovevo fare altre due ecografie, non le faccio più?!
No, venga sabato direttamente per il prelievo.

Ecco, sabato pick up!

Mi ha dato istruzioni per non prendere più una serie di medicinali e per fare un unico punturone di Ovitrelle pre-prelievo, poi protocollo di preparazione al prelievo da eseguire tra venerdì sera e sabato mattina.
Siamo pronti.
Ci siamo.
Una settimana prima del previsto.
"Così 'sta storia 'a famo più corta" cit. mio marito!! :D

Sono emozionata ma mi sforzo di rimanere con i piedi per terra. Abbiamo una possibilità su tre, questo dato rimane invariato.
Però vivo come un dono che siamo arrivati fino a qui in maniera tranquilla e serena, io e il mio Re.
Sarebbe potuto essere un percorso più difficile, invece per ora va tutto bene. E ringrazio Dio.

Il prossimo ostacolo sono il recupero degli ovociti: quanti? Saranno buoni? Vedremo, una cosa alla volta.




martedì 18 novembre 2014

Stimolazione: 5° giorno e consigli pratici

Scrivo per rispondere a Iaia81 che mi chiede aggiornamenti ma in realtà avevo già in mente questo post.
Perchè quello che mi è mancato nell'affrontare questa "avventura" sono state le informazioni: davvero non sapevo a cosa stavamo andando incontro, per quanto abbia letto forum e siti dedicati mi mancava la parte pratica, quei dettagli e minutaglie che rendono il tutto più fluido, più semplice, più sopportabile...
Sono al 5° giorno di stimolazione (su 12) e tutto va bene :)
Come prennunciato da Iaia81 il punturone non era nulla di che: l'ago è sottilissimo e nemmeno lo sento quando entra (per intenderci, quello per il prelievo di sangue è molto peggio!!). Solo verso la fine, quando il liquido si sta espandendo sento come un pizzico e infatti chiedo a mio marito di allentare un pò la presa, ma ormai è finita e lui mi massaggia. Tutto sopportabilissimo.
Poi pasticchette varie mattina e pranzo e da domani anche a cena.
Per ora i sintomi sono un pò di pesantezza alle ovaie, come se fossi in ovulazione, a volte di più a volte di meno. Ma devo dire che questa presenza costante - soprattutto durante il giorno mentre episodi folli accadono attorno a me a lavoro - mi ricorda cosa c'è di importante nella vita. E in qualche modo mi rassicura.
L'umore è buono, ma i motivi potrebbero essere molteplici: perchè abbiamo cercato di prepararci psicologicamente, perchè fra noi il rapporto è sereno e altrettanto serenamente affrontiamo questa cosa, perchè la stimolazione non è particolarmente pesante, o perchè sto continuando a prendere l'integratore di magnesio. O tutte queste cose insieme!!!
Lunedì ho fatto il primo prelievo per il controllo dell'estradiolo per capire se la stimolazione sta andando per il verso giusto; la Mei ha risposto al mio sms con cui le comunicavo il valore risultante con un lapidario "Stessa terapia", che per me vuol dire che va tutto bene e continuare così, per mio marito è una gran maleducata a non rispondere meglio....che ridere!! Punti di vista, a me sta bene così.
Domani sera andremo a Chianciano e dopodomani, il 20 avrò altro prelievo e soprattutto la prima ecografia con la dottoressa Mei, sempre per dirci come sta andando.
Partiamo domani sera dopo il lavoro, mattina successiva all'alba controllo e si riparte, direzione: ufficio!!
E' un pò una sfacchinata ma si incastra bene con i miei turni lavorativi perciò va bene. Anche per marito è tutto ok, perchè ovviamente verrà con me.
Non potrei fare nulla di tutto questo senza di lui.
E' il mio sostegno, la mia roccia, è premuroso, si prende cura di me. E io cerco di restituirgli tutto questo amore sforzandomi di comunicargli serenità, tranquillità, attaccamento a lui, a noi, che sono la cosa più importante.
Per ora funziona, spero che riusciremo a continuare su questa strada.

Sempre della serie: indicazioni pratiche che è meglio conoscere prima.
Sfruculiando fra i forum ho capito che è sensato prepararsi al pick up con piccoli accorgimenti pratici! Questa una lista delle cose da portare con me trovata su CUB:

LISTA DELLE COSE DA PORTARE IN OSPEDALE 

- camicia da notte (Se dovete portare voi l'abbigliamento per la sala operatoria, ricordate che deve trattarsi di camicia da notte e MAI di pigiama (tanto i pantaloncini ve li fanno togliere) e preferibilmente con le maniche corte perché il braccio sia libero per l'ago dell'anestesia. Meglio che la camicina si apra sul davanti, casomai vi applicassero il monitoraggio cardiaco al petto invece che al dito (nelle sale operatorie il cuore dev'essere facile da raggiungere).
- vestaglietta
- calzini di cotone (in genere ci sono -20°C nelle sale operatorie!)
- ciabatte
- slip di ricambio
- beauty da bagno
- salvaslip (solo di emergenza)
- elastico o mollettone per capelli 
- salviette umidificate
- un asciugamano


LISTA DELLE COSE DA FARE PRIMA DEL PICK-UP 

- togliersi lo smalto da mani e piedi (durante l'anestesia totale serve avere le unghie libere...per monitorare la circolazione sanguigna);
- liberare l'intestino la sera prima del pick-up (alcuni lo chiedono...)
- fare una lavanda interna la sera prima del pick-up e al mattino seguente

LISTA DELLE COSE DA FARE IL MATTINO STESSO DEL PICK-UP 

- meglio non usare profumi e/o deodoranti
- togliere tutti i gioielli (veri o finti che siano  )
- togliere le lenti a contatto (per chi le porta, ovvio) 

Io, che sono vezzosa, ne ho approfittato per comprare una camicia da notte carinissima da Intimissimi (tra l'altro con lo sconto del 20% avendo aderito alla loro promozione), perchè mi viene l'orticaria a pensarmi un cesso in un giorno in cui non so proprio in che condizione mentale starò....almeno mi consolerò pensando a quanto sono carina!! :D



martedì 11 novembre 2014

Pensieri pre-stimolazione ( -3)

Ho smesso la pillola, come da piano terapeutico e sta arrivando il ciclo, i dolori e i malumori me lo preannunciano, dunque come previsto da venerdì potrò iniziare la stimolazione.
E' tutto pronto e anche io.
Mi rendo conto che è stato un bene che siano passati questi mesi di preparazione, in attesa di analisi e controlli abbiamo avuto il tempo di digerire un pò di più tutta questa storia e devo ammettere che siamo un pò più preparati, un pò più sereni. Non dico che è una passeggiata ma l'atteggiamento e il sentimento non sono gli stessi di quest'estate, quando nuvole in tempesta stazionavano sulle nostre teste e sui nostri cuori.
Io sto passando un periodo un pò particolare a lavoro e non so se sia legato a tutta questa storia, forse si, non so, magari non me ne rendo conto....O forse sono coincidenze poco fortunate...il periodo lavorativo è stressante e mi sto scontrando molto, troppo, con il mio capo - con il quale andavo d'accordissimo - e con i colleghi più coriacei. Il mio problema è che mi faccio coinvolgere troppo, mi agito troppo e anche se ho ragione risulto sempre troppo "agitata" appunto. Vorrei essere più distaccata, più asettica, trattare il lavoro come lavoro e non farmi coinvolgere più di tanto pur facendo il mio mestiere con serietà e professionalità.
Il mio problema è che trovandomi nella situazione, non ci penso e mi faccio prendere dal coinvolgimento del momento...e poi mi pento.
Oggi con l'arrivo del ciclo ho le lacrime agli occhi e mi rendo conto che sono gli ormoni a peggiorare le cose, poi mi dico: e allora durante la stimolazione come reagirai??? 
Diventa allora tassativo quel distacco tanto agognato.

E' come se mi sentissi capace di fare una sola battaglia alla volta, e non c'è dubbio su quale battaglia abbia la priorità in questo momento.

Per fortuna al contrario del lavoro, fra i miei affetti va tutto bene, mi sento rilassata e in sintonia con il mio adorato Re e con la mia e la sua famiglia, con i miei amici che mi pensano e mi accompagnano in questi giorni particolari e questo è davvero ciò che conta.
In perfetto stile da sindrome premestruale vorrei starmene a letto al calduccio ad ascoltare la radio e non pensare a niente.
Invece a lavoro ci devo andare e qualcosa dovrò inventare.

Un giorno torneremo nella mia adorata isola, dove tutto è più pulito, il cinismo ha un livello meno elevato, e tutto ha una dimensione più umana. E non lo dico perchè lo immagino, lo dico perchè lo so. L'isolamento, d'altronde, ha i suoi svantaggi e i suoi vantaggi, evidenti solo se ci si allontana. Da 10 anni ormai.







martedì 28 ottobre 2014

Piano terapeutico




E' arrivato, giovedì scorso, puntuale e preciso.
E' arrivato di mattina ma fino alla sera alle nove non ho potuto vederlo. La giornata è passata tranquilla, niente ansie. Poi dopo la cena dai suoceri siamo tornati a casa, in macchina il mio Re - che fino ad allora aveva sequestrato la busta lontano da occhi indiscreti e curiosità mia e di tutta la famiglia - mi ha detto: vuoi aprirla? Ora che eravamo soli io e lui si poteva procedere. Ed eccola là, una bella tabella di marcia di 7 voci di farmaci per 12 giorni, con prelievi ed ecografie da fare a Chianciano.
Lì mi è salita l'ansia. 
Ancora non riesco a vederla come una opportunità, sono ancora terrorizzata.
Per fortuna quella stessa sera c'era il primo live di X Factor e ci siamo distratti, ma poi non riuscivo ad addormentarmi, avevo i nervi a fior di pelle. Mi dava fastidio tutto, anche la voce del mio adorato Re, ma seppur fosse evidente che ero pensierosa credo - e spero - di essere riuscita a trattenere quel senso di fastidio verso il resto del mondo.
Il giorno dopo andava già meglio. Ogni tanto mi sale una vampata di ansia, ma in linea di massima ci sono, ci siamo.
http://www.burabacio.it/
Si parte il 14 novembre con la terapia e dovremo andare a Chianciano per tre giorni alterni perchè le ecografie le fa la dottoressa Mei. Siamo stati fortunati, i miei turni si incastrano bene, partiamo la sera prima (2h di autostrada) visita il gg dopo alle 7.30 e si riparte, altre 2h e via direttamente inl'ufficio. A Chianciano c'è un hotel convenzionato, per tre giorni 100€ a coppia, mi sembra buono.
Il mio adorato maritino mi farà le punture, se ci fosse la necessità di farle da sola mi sforzerei e me ne farei una ragione, ma se me le fa lui è meglio! :D
Oggi ho fatto tutte le ricette e domani farò richiesta dei farmaci in farmacia. Non so che cifra aspettarmi, ma credo che sarà alta.... ma so che siamo fortunati e che alla fine spenderemo molto meno dei centri privati e soprattutto, ce lo possiamo permettere. In tanti, tantissimi non possono accedere a una terapia di questo tipo, o magari non con la stessa serenità. Siamo privilegiati.


Ho visto che Chianciano salute ha una sorta di "programma sociale" per famiglie a basso reddito, con alcune limitazioni ma è già un passo avanti.
Passano i giorni e mi sento serena, forse anche grazie all'integratore che sto prendendo, non so.
Il mio Re è iperprotettivo ma credo sia abbastanza tranquillo anche lui.
Le nostre famiglie ci sono vicine, sono informate e ci tengono d'occhio ma ci lasciano la nostra privacy, siamo fortunati anche in questo.

A volte non so se mi spaventa di più che questa terapia funzioni o meno.
A volte penso a come reagirò se non riuscirà....non riesco ad immaginarmelo.
Sarà un fine anno particolare, come mai è stato: in qualunque modo vadano le cose inizieremo il 2015 pensando a come pianificare la nostra nuova vita, con o senza figli in arrivo.
Ah si, perchè forse non l'ho detto mai, ma io sono come Paganini: non mi ripeto! :D Non voglio rifare tutto questo iter, non voglio riprendere tutto daccapo. Accetto solo di ritentare se ci sarà la possibilità di crioconservare, come dice la mia Amica, solo con i polaretti!!!  

Sarò egoista, sarò fatalista o solo una semplice credente, ma credo ci sia un perchè, un disegno, e sono pronta ad accettarlo, ad assecondarlo, a comprenderlo, serenamente. Insieme al mio Amore.




martedì 7 ottobre 2014

Prima fase: pre-terapia

Siamo partiti. Puntuale come un orologio svizzero, è arrivato il ciclo e ho iniziato a prendere la pillola, Ginoden, che mi accompagnerà fino all'inizio del trattamento. Che ho scoperto essere una ICSI, lo spermiogramma di mio marito è talmente poco bello che c'è bisogno di accompagnare gli spermini proprio dentro l'uovo!! Ma per fortuna è sufficientemente buono da permettere questa pratica, la paura era che fosse disastroso e inutilizzabile.
Sono più positiva, si capisce? Cioè, non che non abbia timore, è solo che questo mese sono stata puntuale e diligente nel prendere per 10 gg il magico integratore al magnesio che, devo dire, ha un effetto sorprendente su di me.
E' stato avvilente il mese scorso scoprirmi irascibile, depressa, lacrimafacile, odiavo il mondo e non volevo vedere nè sentire nessuno.
Mi sono chiesta: ma sono io questa brutta persona?
Questo mese mi sono risposta: no! Quelli erano gli ormoni!
Io sono un'altra persona!
Felice del mio maritino d'amore, felice della mia adorata famiglia, felice del mio lavoro, felice di essere fortunata così come sono.
E infatti la mia più grande paura è l'effetto della cura ormonale, mi chiedo: se il ciclo ha su di me effetti devastanti, la cura ormonale che mi combinerà???? Terrore.
Voglio chiedere alla dottoressa se posso continuare a prendere l'integratore anche durante la cura...speriamo!!
Mi ha consolato sapere che il trattamento durerà 10/12 giorni, poi ci sono i 15 giorni di fase luteale e al termine l'esito. Quindi se cominciamo ai primi di novembre se ne parla per fine novembre.
Non devo lo so, ma non riesco a non pensare al momento in cui farò il test di gravidanza...poi mi dico: chissà se ci arriverò, perchè mica è detto. Poi penso che restare incinta a novembre significherebbe partorire in pieno agosto, che allegria! Ma chissà se ci arriverò, mica è detto. Sto programmando meglio l'anno prossimo (sono una maniaca programmatrice) perchè quest'anno con l'ondata della decisione di andare a Chianciano siamo stati statici da morire e ne ho sofferto. Già penso al solito viaggetto primaverile con la mia Amica di cuore A., a Londra a maggio, a Barcellona a giugno e a luglio il concerto di Lorenzo!! ...e se sono incinta? Ma chissà se ci arriverò, mica è detto.
Voglio fortissimamente voglio continuare a vivere la mia vita che se poi è NO non ho intenzione di schiantarmi.
A volte penso che dovrei dare una speranza a questo povero pupo, ma ho veramente troppa paura di rimanerci male, che poi tanto ci rimarrò male comunque, figuriamoci se la prendo pensando che andrà bene!
Che lo so che qualche possibilità ce l'abbiamo, mica no.
Ma so anche che non sono tante, ecco.
Se quel test dovesse essere positivo, giuro che non ci crederò finchè non passano i primi tre mesi....

Oggi è già 7 ottobre, entro poco più di due settimane arriva il piano terapeutico.
Uuuuuufffffffff.........................





mercoledì 3 settembre 2014

E' difficile

Volevo dire che è difficile. Lo voglio scrivere e sottoscrivere. Manco abbiamo cominciato ma già è difficile. Mancano pochi giorni all'arrivo del ciclo e poi chiamerò la dottoressa. E' talmente presto rispetto a novembre (quando cominceremo il trattamento) che sospetto che rimanderemo la pre-terapia al prossimo ciclo di fine settembre. Ma intanto i miei soliti ormoni da sindrome premestruale mi danno alla testa e la soglia di sopportazione di maritino si è abbassata drasticamente, essendo lui sul chivalà perchè io non mi preoccupi, perchè stia serena, perchè non la prenda male ecc...ma diventa un cane che si morde la coda perchè mio marito mi prende di petto ma così non fa altro che ottenere l'effetto contrario, ossia mi innervosisce e litighiamo.

Oggi sono tre anni di matrimonio, tre dei nove che stiamo insieme e me lo sposerei ogni giorno questo Re mio per quanto lo amo  e per quanto mi rende felice ogni giorno.

So che devo cambiare atteggiamento.
In questo periodo mi sento sulle spalle tutte le responsabilità di questo mondo, vedo tutto nero, ho una gran voglia di chiudermi a riccio e non vedere nè sentire nessuno. Sono gli ormoni? O è il mio stato d'animo rispetto a questa situazione?
Devo reagire, lo so.
Ma non so come.
Non abbiamo ancora iniziato!!!!
Sono un disastro.



giovedì 31 luglio 2014

Secondo colloquio e rampa di lancio per settembre

Mi ci è voluto qualche giorno per rimettere in ordine i pensieri, questa seconda visita breve ma intensa è stata comunque una svolta, anche se ancora non abbiamo fatto nulla!!!
Siamo arrivati in anticipo e la dottoressa ci ha ricevuto in anticipo, sempre super puntuale precisa e professionale lei, un mito.
Il colloquio è stato breve, lei è davvero di poche parole, se si fanno domande è esauriente e precisa ma se non se ne fanno (non ci eravamo preparati, stupidamente!) lei non spiega granchè. Per fortuna cerco di informarmi il più possibile perciò mi è chiara la situazione: ci ha detto niente IUI perchè spermiogramma troppo basso, quindi altra tecnica, ma quale?? Non l'abbiamo chiesto, come due fessi. Poi pensandoci, siccome hanno fatto in loco spermiogramma + test di capacitazione a maritino, probabilmente questi risultati determineranno la tecnica da usare. Mi ha anche fatto ecografia transvaginale, ha visto due follicoli e prevista doppia ovulazione. Bello no? Peccato che i miei valori indichino un - naturale, vista l'età - abbassamento della riserva ovarica, praticamente una pistola caricata a salve!!
Comunque, ci ha detto che il tutto avverrà nel mese di novembre. Al primo ciclo di settembre dovrò prendere o pillola o soppressore per "guidare" il ciclo verso novembre (lei è disponibile nelle ultime due settimane del mese) e entro il 25 ottobre ci arriverà a casa per posta il piano terapeutico che dovrò seguire.

Facendo due calcoli, SE tutto andrà per il verso giusto a metà dicembre avremo l'esito di tutto questo ambaradan.
SE la stimolazione andrà per il verso giusto
SE non andrò in iperstimolazione
SE produrrò ovociti
SE arriveremo al pick up
SE maritino produrrà spermatozoi
SE gli spermatozoi saranno buoni
SE spermatozoi e ovociti feconderanno
SE l'impianto andrà a buon fine
SE la gravidanza attecchirà

......la strada è decisamente ancora lunga e tortuosa....

Ci sono due cose che mi spaventano: la medicalizzazione, perchè ho avuto la fortuna di una vita serena, nè nonni, nè genitori, nè parenti malati, niente ospedali, medicine, punture, niente tranne i comuni malanni e acciacchi. So che non è nulla di grave e tutto si affronta, è che proprio non sono abituata. Ma si farà!

L'altra difficoltà è la gestione del lavoro: lavoro in segreteria di alta direzione in una grande azienda, faccio i turni con una collega ma la responsabile sono io. Per quel che ne so dovrò fare ecografie e monitoraggi, analisi e controlli, non potrò avere lo stesso ritmo di vita che ho normalmente. 
Come conciliare le cose? 
Soprattutto perchè a parte due colleghe che sono anche amiche non voglio che nessun altro lo sappia qui in azienda, per quanto qualcuno più intelligente o sensibile possa intuire la situazione. 
Sono arrivata alla conclusione che verso metà ottobre dirò sia al mio capo e alla mia collega che ho un problema ginecologico che necessita di una terapia e probabilmente anche di un piccolo intervento perciò per due mesi sarò meno presente.
Ecco, non è una bugia, è sufficientemente preciso per non fare altre domande (soprattutto il mio capo) e sufficientemente vago per proteggere la mia privacy.
Spero di sistemare tutto, spero soprattutto di non stressarmi, che mi conosco, non sono tanto brava a fregarmene se la mia assenza crea difficoltà....Ma mi dovrò sforzare...

Su un bellissimo e utilissimo forum ho letto questo post, che ben rappresenta il mio stato d'animo attuale:

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CubbistaVip
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C'è stato un pensiero che mi ha reso più difficile il percorso: l'idea che in tutto questo io fossi così poco determinante. Iniziare la PMA mi è pesato anche perchè per quanto mi fossi impegnata, di fatto mi sentivo in mano ad altri: in mano ai medici, in mano ai farmaci, in mano alla fortuna capricciosa...
Per cercare di reagire, ho provato ad attaccarmi con forza a tutto ciò che dipendeva da me; ho scavato finchè non ho riconquistato un raggio d'azione, e cioè:
1) Informarmi il più possibile;
2) Essere il più precisa possibile nel segnarmi le indicazioni, nel controllare e assumere i farmaci;
3) Lavorare sul piano emotivo per arginare il panico e l'angoscia per essere pronta alla PMA;
4) Perdere peso per aiutare gli ormoni;
5) Pensare il mio ventre come un nido che stavo costruendo, "farmi" nido...

Tutto questo mi ha aiutato molto, per esempio l'informazione mi ha aiutato a fare ai medici le domande giuste al momento giusto, compreso quando ho chiesto per conferma se il mio ovaio multifollicolare non rischiasse l'iperstimolazione, di fatto controllando che il medico ne tenesse conto nella scelta del piano terapeutico. Controllare i farmaci e il dosaggio mi ha aiutato ad evitare un paio di errori...

E voi? Dai, facciamo una lista che possa aiutare le cubbine che devono affrontare anche questo brutto pensiero!
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I miei propositi sono:
1) informarmi quanto più possibile e tenere informati i miei cari, maritino, mamma sorella e suocera, loro DEVONO sapere, così qualunque sia la mia reazione in questo percorso loro SAPRANNO il perchè.
2) fare più domande possibili alla gine e allo staff, ho predisposto un quadernirno per scriverle per non dimenticarle
3) coltivare la nostra serenità, come una piantina delicata
4) fare sport, sempre, per aumentare le endorfine, per avere la sensazione di fare qualcosa per me stessa, per distrarmi, per arrivare alla tecnica in forma fisica
5) stravolgere la nostra dieta: non sono mai stata una da porcate, mi piace mangiare cose buone ma sono sempre stata abbastanza equilibrata e salutista. Ma in nome di una maggiore fertilità e di un miglioramento dei valori generali miei e del maritino voglio costruire una dieta varia ma a base di cereali legumi pesce omega 3 semi verdure e il più possibile alimenti integrali, tutti ingredienti che ho letto essere "amici" della fertilità. Voglio creare schemi, liste, abbinamenti, cucinare io stessa piatti "mirati". Se poi non fosse vero e non cambiasse nulla nel processo di PMA....avremo comunque mangiato sano ed equilibrato!!
Tutto questo mi farà sentire psicologicamente meglio perchè ci metterò impegno, che riesca o no io ci ho provato il più possibile, ecco.

L'8 agosto andremo in vacanza e vorrei solo riposarmi, fisicamente e mentalmente.
Da settembre però, si parte, con forza, vigore e idee chiare.

venerdì 18 luglio 2014

PEACE & LOVE - II° appuntamento, Chianciano 25 luglio 2014

Miracolosamente abbiamo il 90% dei referti delle analisi in mano, ne manca uno - fondamentale e fondamentale che sia negativo! - del maritino che ritireremo fra qualche giorno e venerdì 25 come previsto seconda visita a Chianciano. Quando mi hanno detto che i referti delle analisi che si temeva ritardassero erano invece pronti mi sono messa a piangere!
Dunque ci siamo quasi.
Ho davvero tremila pensieri in testa.
Ma almeno un dubbio l'ho risolto: dopo molti pensieri, dopo molti ragionamenti, dopo molte ricerche, ho deciso d'accordo con il mio Re che se non potremo fare la IUI proveremo anche con le altre tecniche. Fondamentali sono state le parole di mia sorella:
"l'amore che ci state mettendo è molto più di quello c'è in molte famiglie. Metti da parte tutto quello che non ti interessa e ti crea confusione. 
...sinceramente l'amore per la famiglia è un valore che non appartiene a tutti. Voi lo avete, provate ad avere questo pupo e spingere vi fin dove ritenete di arrivare. Non ti guardare attorno."
Mi ha molto rasserenato arrivare a questa personalissima conclusione.

Ora, facendo i conti con il solito stato ormone-confusionale del periodo mestruale attualmente in corso (col cavolo che evitiamo di andare a Chianciano!!!!), sto cercando di prepararmi psicologicamente a quello che verrà. La tentazione è di abbandonarmi al terrore: come andrà? Ma la stimolazione come andrà? Ho paura degli aghi, come farò? Diventerò una palla gonfia per gli ormoni? Devo stare a dieta? Devo imbottirmi di acqua per evitare la ritenzione idrica? Sarò isterica? Mio marito mi sopporterà? Ma il prossimo ciclo è in pieno agosto, rimandiamo a settembre? Se no come faccio con i monitoraggi? AAAAAHHHHHHHH!!!!!!!!

Invece no.
Devo sforzarmi di rimanere concentrata sul positivo.
Abbiamo deciso di seguire questo cammino, mi affido a Dio e facciamo un passo dopo l'altro.
A Chianciano dopo la visita passeremo due bei giorni nella campagna senese, ho già individuato un paio di paesini da vedere e il nostro agriturismo ha la piscina, sarà bellissimo, lo so.
Voglio mettere amore in ogni minuto della mia vita.
Voglio mettere amore quando riordino casa e preparo la nostra cuccia per me e il mio Re, voglio mettere amore nel lavoro che faccio che è stressante ma mi piace tanto. Voglio mettere amore con le persone che mi circondano, dai colleghi agli amici alla mia adorata famiglia.
Voglio mettere amore con me stessa. Che sono stanca per un altro anno lavorativo intenso arrivato al termine (è settembre il vero capodanno!!) e ho bisogno di ricaricare le batterie.

Sono una cercatrice, una non fertile ma non per questo ce l'ho con il mondo che può procreare. Peace & love, fate l'amore (e se potete, anche i bambini! :) e non la guerra, mettete dei fiori nei vostri cannoni.
Non ho problemi con le donne panciute, sono bellissime e con rispetto (odio chi lo fa senza chiedere il permesso o non avendo la dovuta confidenza) mi piace accarezzare le pance. Non mi da fastidio vedere mamme e bambini piccoli (ma detesto i bambini male educati da genitori del cavolo) e non le invidio, piuttosto mi scaldano il cuore. Mi fa specie invece vedere genitori quasi pentiti e pieni di rimpianti per la vita a due (se non da single...) mentre corrono appresso a bambini urlanti e incontenibili. Immagino che essere genitori non sia facile e nessuno te lo insegna, però alcuni sembrano proprio in balia di un mondo che va avanti per caso....e rasentano l'esaurimento.
Forse bisognerebbe fare delle riflessioni, cominciare un percorso di consapevolezza e maturazione già quando si pensa di diventare genitori? 
Ammiro molto mia sorella nel suo modo di crescere il suo primo figlio, la trovo equilibrata. Ha le paure e ansie di ogni mamma al primo pupo, ma non ha mai smesso di prendersi cura di se stessa, ha sempre mantenuto un bellissimo rapporto con il marito, coinvolge tanto le due nonne, e mai mai ha smesso di frequentare gli amici, con figli e non. Non è una super donna, è stanca anche lei e ha certamente la fortuna che il mio nipotino abbia un buon carattere e dorma abbastanza, però la serenità e l'amore con cui la vedo affrontare ogni giorno è tutto merito suo. 

A volte mi sento un'aliena, anche rispetto alle altre che come me non riescono ad avere figli.






martedì 1 luglio 2014

Pensieri sparsi, dubbi e mare

Lungo weekend di mare amore amici famiglia. Ci voleva, ma troppo corto. Ho bisogno di vacanze e di "spensierarmi" per lungo tempo.
Ho imparato di me che mi accorgo sempre dopo, quando mi guardo indietro, di aver passato un periodo difficile; ecco, sta accadendo anche adesso. Ogni giorno si va avanti, "sei fortunata" mi ripeto. Ma se mi guardo indietro, anche di poco, mi rendo conto che ogni tanto uno scoppio d'ira, un piantarello, sono spia di malessere.
Stiamo andando avanti con le analisi, e forse per l'inizio della prossima settimana avremo finito questo calvario. In realtà abbiamo barato, non abbiamo rispettato tutta la sequenza delle analisi....abbiamo giocato a pocker e non abbiamo atteso i referti per passare all'analisi successiva, speriamo vada bene, se qualcosa non è ok dovremo ripetere la metà delle analisi! Ma non ci andava di aspettare, per fortuna io e marito siamo d'accordo.

Ogni tanto mi va di buttare tutto all'aria, ma quindi vuol dire che non sono convinta? Sono piena di dubbi. Se riusciremo ad andare a Chianciano per la seconda visita a fine luglio, la dottoressa ci indicherà quale è il percorso più adatto per noi. Ho sempre pensato di voler fare solo la IUI, sia per minore invasività, sia per una questione personale ed etica, sia perchè non vogliamo un figlio a tutti i costi.
Però poi ho scoperto che sono ignorante: la IUI potrebbe non andare bene se gli spermini del marito non sono sufficientemente buoni. Dunque c'è la possibilità che sia proprio un trattamento inutile per noi. E a quel punto che si fa? Eh! Bella domanda. Per decidere devo capire, per capire qualcuno mi deve spiegare, e vai a trovarlo uno/una che me lo spieghi in termini scientifici ma comprensibili!!!!
Vorrei sentire i pro e i contro e le motivazioni, senza pareri invasati nè di un fronte nè del'altro, ma è una quesione così personale che è difficile trovare spiegazioni "neutre".
E allora rimando.
Ma col cavolo che posso rimandare ancora per molto: che facciamo? A fine luglio lei ci dice "belli miei, niente IUI, si fa FIVET o ICSI? Si? Firmate qui?" 
E noi? Che rispondiamo??
Marito - molto più pratico e semplice come tutti gli uomini - dice: una volta che proviamo, proviamo per bene e poi basta.
Io continuo a farmi domande e non trovare risposte.





martedì 24 giugno 2014

Per tutte coloro che passano di qui e pensano di iniziare il percorso di PMA

Dall'ultima volta che ho scritto sono successe tante cose, riassumibili in: siamo stati al Centro salute di Chianciano dalla dott.ssa Loredana Mei e abbiamo iniziato il percorso di PMA.
Sto scoprendo un sacco di cose alle quali avrei voluto essere preparata.

Ho scoperto che iniziare un percorso del genere presuppone una lunga riflessione, una introspezione psicologica di coppia profonda, non si può fare una cosa del genere dicendo "tentiamo". E questo lo dico perchè ci vogliono due palle così: la dott.ssa Mei l'ho vista per 5 minuti, l'impressione è stata - fortunatamente - di competenza, qualche sorriso ma zero calore. E non gliene faccio una colpa, anzi! La nostra era la fattura n. 300 e qualcosa, vuol dire che prima di noi ne sono passati più di 300: ma possono questi dottori farsi carico morale di 500 coppie all'anno?? Ma no dai. Certo, in loco c'è il servizio di assistenza da uno psicologo. Ma lì bisogna arrivarci già con una certa scorza che tanto andando avanti si rivela tendenzialmente comunque insufficiente, figuriamoci arrivare là senza un minimo di consapevolezza!!

Il processo dunque è partito, nello specifico due pagine di analisi per me e una per il marito. Avrei voluto che mi spiegassero la complessità dell'incastro delle analisi....
Mi spiego meglio.
Intanto premetto che il centro Chianciano salute è convenzionato perciò a parte la prima visita (150€) e alcune altre prestazioni il resto è convenzionato con il SSN. 
Ecco, quindi, le tremila analisi le ho portate al mio medico di base che le ha tramutate in ricette: avrei voluto che qualcuno mi dicesse di stare attenta al medico e/o alla sua assistente che fa le ricette perchè fanno degli errori allucinanti e tu ti trovi ad aver fretta di fare quelle analisi ma contemporaneamente ad avere le ricette compilate in maniera errata!!! Grrrrrr!!!!

La complessità delle analisi è dovuta al fatto che alcune di queste hanno validità tre mesi, altre sei mesi altre un anno. Alcune poi vanno ripetute se positive dopo adeguata cura (es. il tampone in caso di infezione), quindi è ovvio che le analisi con validità minore devono essere fatte per ultime così da prolungare il più possibile la validità dell'intero pacchetto di analisi ergo se il primo tentativo non va a buon fine magari si può fare un secondo tentativo senza dover rifare tutto!!!

A tutto questo groviglio si aggiunge un'altra scoperta: negli ospedali pubblici l'attesa è estremamente variabile. Per la stessa tipologia di analisi alcuni ospedali hanno attese di mesi o piuttosto di settimane, idem per i referti. Ciò vuol dire che in una città come Roma che ha molti ospedali bisogna fare la questua e trovare la convergenza fra ospedale più vicino/ospedale di buona qualità/vicinanza dell'appuntamento nel tempo/velocità nella restituzione del referto. Tutto rispettando la tempistica delle analisi richiesta dal Centro di Chianciano!!!
Sto impazzendo. E dire che sono pure facilitata qui a Roma, vengo dalla provincia, so bene cosa vuol dire avere a portata di mano un solo ospedale e a volte nemmeno quello!!!! 
Per non parlare dei costi. parliamo di Ospedali pubblici eh: prima visita 150€ (non convenzionata), analisi genetiche lui/lei 100€ a testa, tampone lei 50€, una parte delle analisi 200€. E siamo solo all'inizio.

Ah! Aggiungo un livello di difficoltà, se ce ne dovesse essere bisogno! Abbiamo agosto di mezzo, significa che se riusciamo a terminare le analisi per fine luglio forse cominciamo la cura ad agosto, se no ce la pigliamo in saccoccia perchè ad agosto il centro chiude e noi perderemo un mese di tempo e quelle benedette analisi saranno più vecchie di un mese. Una corsa contro il tempo, sfiancante....

Mi dovevo sfogare. Solo io e mio marito sappiamo cosa stiamo passando. E' una guerra di nervi, un'altalena emotiva continua. Continuiamo a provarci nella speranza di interrompere questo treno che corre all'impazzata, ma ogni ciclo è una sconfitta.
Ci salva il nostro amore.


lunedì 5 maggio 2014

Era ovviamente un falso allarme

Giusto per puntualizzare, dopo poche ore è arrivato il ciclo, semplicemente lo stick aveva dato faccina sorridente per due giorni di seguito perciò la fase luteale di 14 gg è partita uno/due giorni più tardi.
La cosa positiva è che la prossima ovulazione è conseguentemente slittatta di due giorni finendo nel fine settimana, il ce è molto meglio, in settimana certe volte è proprio una fatica....
E comunque aspetterò il ciclo successivo per il 25 maggio, ossia due giorni dopo la visita a Chianciano...che dico io, non vorrò scoprire di essere incinta due giorni dopo aver fatto la prima visita per la PMA e aver sborsato 150 euro?? Vabbè, vada come deve....!

Un lungo ponte quello passato che mi ha regalato sbalzi di umore e apatia. Un pò a causa degli ormoni: nonostante mi imbottisca di integratori per calmarli, i miei ormoni impazziscono e intorno al ciclo mi viene una tristezza, malumore, pensieri tristi e nel peggiore dei casi crisi di pianto. Quel povero marito mio subisce impotente, che a volte mi strozzerebbe a volte non sa che fare per farmi stare meglio....
E poi mi sento inutile, come se non avessi un senso nella vita, un obiettivo, ed è qui che mi chiedo se quel senso che cerco è proprio la mancanza di un figlio. 
Poi passa eh, il fulcro della mia vita è il mio Re e le mie attenzioni, il mio obiettivo e il mio senso è lui, noi.
Ma ad ogni ciclo il vuoto ritorna, giusto per ricordare che c'è.



mercoledì 30 aprile 2014

Riassunto delle puntate precedenti

E' stato un inverno lungo e difficile. Ho purtroppo l'abitudine di immagazzinare tutto e solo quando la bufera si sta placando, di guardarmi indietro e capire che è stata dura. Il culmine qualche settimana fa, mia mamma è stata male, per fortuna dopo tanti controlli tutti positivi si è rivelato un forte attacco di cervicale, ma all'inizio si pensava a qualcosa di ben diverso è più grave. Nonostante lei sia stata subito bene, io sono crollata a piangere come se fosse morta. Me lo ha fatto notare una mia cara amica. E allora mi sono detta: no, non sei indifferente, non stai resistendo, questa storia di sta scavando un buco dentro.
Soluzioni? Nessuna.
Però ho preso il coraggio a due mani, mi sono decisa a chiamare quella dottoressa segnalatami come persona competente e di fiducia ( Responsabile di laboratorio del Centro di Medicina della Riproduzione dell'European Hospital) e finalmente ho scoperto che non c'è trippa per gatti, di mettersi in lista in un ospedale pubblico a Roma non è cosa, fra liste chiuse e poca affidabilità. Alternative sono: il privato - ma 5000 € non li spendo per comprarmi un figlio - oppure la Toscana. Già avevo letto ottime recensioni del centro di Chianciano, e poi adoro la Val di Chiana, così sarà tutto più "dolce"....
Il mio Re mi ha appoggiato in pieno, s'è stufato pure lui, e mi ha spronato a chiamare subito. Primo colloquio il 23 maggio. Un pò ho paura, un pò sono contenta, un pò chissà se sono stata frettolosa (quasi due anni di ricerca....!), ma intanto ci facciamo questo lungo we in Toscana! Prenotato bellissimo BB in campagna con Spa annessa, tiè.
E oggi sono al 2° o 3° giorno di ritardo. E ho dei dolori da ciclo molto presenti.
Ho stikkato e quel coso non funzionava benissimo, per questo non so se ho ovulato un giorno o l'altro, però comunque ancora non si vedono...
Domenica don Raffaello diceva che Dio ci è sempre accanto ma siamo noi che non lo vediamo e la fede è avere fiducia nel cercarlo. Di solito mi ci ritrovo, intuisco che c'è un disegno anche se difficile da comprendere...ma io un ritardo immotivato del ciclo non lo capisco...senza nulla togliere a Dio, a 'sto giro l'unica spiegazione che posso dare è che l'ulteriore delusione che ne verrà fuori (perchè anche se ripeto come un mantra "c'hai i dolori, non ti illudere, adesso arrivano", più ritardano, più ci spero....) possa servire per il bene di qualcun altro che sta soffrendo. Almeno credo. Almeno spero. Se no è una gran fregatura.

Al mio Re non ho detto nulla, non voglio che stia in ansia. In realtà normalmente lui fa caso all'arrivo del ciclo, solo che stellina mia si è beccato l'influenza ed è tutto rintronato dalla febbre, perciò non si è reso conto. Però se stasera non arrivano domani mattina test....ogni volta che stabilisco così, puntualmente arrivano!!
Vabbè, concentriamoci su Chianciano, -22 giorni

Saturnia, Domenica delle palme