martedì 24 giugno 2014

Per tutte coloro che passano di qui e pensano di iniziare il percorso di PMA

Dall'ultima volta che ho scritto sono successe tante cose, riassumibili in: siamo stati al Centro salute di Chianciano dalla dott.ssa Loredana Mei e abbiamo iniziato il percorso di PMA.
Sto scoprendo un sacco di cose alle quali avrei voluto essere preparata.

Ho scoperto che iniziare un percorso del genere presuppone una lunga riflessione, una introspezione psicologica di coppia profonda, non si può fare una cosa del genere dicendo "tentiamo". E questo lo dico perchè ci vogliono due palle così: la dott.ssa Mei l'ho vista per 5 minuti, l'impressione è stata - fortunatamente - di competenza, qualche sorriso ma zero calore. E non gliene faccio una colpa, anzi! La nostra era la fattura n. 300 e qualcosa, vuol dire che prima di noi ne sono passati più di 300: ma possono questi dottori farsi carico morale di 500 coppie all'anno?? Ma no dai. Certo, in loco c'è il servizio di assistenza da uno psicologo. Ma lì bisogna arrivarci già con una certa scorza che tanto andando avanti si rivela tendenzialmente comunque insufficiente, figuriamoci arrivare là senza un minimo di consapevolezza!!

Il processo dunque è partito, nello specifico due pagine di analisi per me e una per il marito. Avrei voluto che mi spiegassero la complessità dell'incastro delle analisi....
Mi spiego meglio.
Intanto premetto che il centro Chianciano salute è convenzionato perciò a parte la prima visita (150€) e alcune altre prestazioni il resto è convenzionato con il SSN. 
Ecco, quindi, le tremila analisi le ho portate al mio medico di base che le ha tramutate in ricette: avrei voluto che qualcuno mi dicesse di stare attenta al medico e/o alla sua assistente che fa le ricette perchè fanno degli errori allucinanti e tu ti trovi ad aver fretta di fare quelle analisi ma contemporaneamente ad avere le ricette compilate in maniera errata!!! Grrrrrr!!!!

La complessità delle analisi è dovuta al fatto che alcune di queste hanno validità tre mesi, altre sei mesi altre un anno. Alcune poi vanno ripetute se positive dopo adeguata cura (es. il tampone in caso di infezione), quindi è ovvio che le analisi con validità minore devono essere fatte per ultime così da prolungare il più possibile la validità dell'intero pacchetto di analisi ergo se il primo tentativo non va a buon fine magari si può fare un secondo tentativo senza dover rifare tutto!!!

A tutto questo groviglio si aggiunge un'altra scoperta: negli ospedali pubblici l'attesa è estremamente variabile. Per la stessa tipologia di analisi alcuni ospedali hanno attese di mesi o piuttosto di settimane, idem per i referti. Ciò vuol dire che in una città come Roma che ha molti ospedali bisogna fare la questua e trovare la convergenza fra ospedale più vicino/ospedale di buona qualità/vicinanza dell'appuntamento nel tempo/velocità nella restituzione del referto. Tutto rispettando la tempistica delle analisi richiesta dal Centro di Chianciano!!!
Sto impazzendo. E dire che sono pure facilitata qui a Roma, vengo dalla provincia, so bene cosa vuol dire avere a portata di mano un solo ospedale e a volte nemmeno quello!!!! 
Per non parlare dei costi. parliamo di Ospedali pubblici eh: prima visita 150€ (non convenzionata), analisi genetiche lui/lei 100€ a testa, tampone lei 50€, una parte delle analisi 200€. E siamo solo all'inizio.

Ah! Aggiungo un livello di difficoltà, se ce ne dovesse essere bisogno! Abbiamo agosto di mezzo, significa che se riusciamo a terminare le analisi per fine luglio forse cominciamo la cura ad agosto, se no ce la pigliamo in saccoccia perchè ad agosto il centro chiude e noi perderemo un mese di tempo e quelle benedette analisi saranno più vecchie di un mese. Una corsa contro il tempo, sfiancante....

Mi dovevo sfogare. Solo io e mio marito sappiamo cosa stiamo passando. E' una guerra di nervi, un'altalena emotiva continua. Continuiamo a provarci nella speranza di interrompere questo treno che corre all'impazzata, ma ogni ciclo è una sconfitta.
Ci salva il nostro amore.