giovedì 31 luglio 2014

Secondo colloquio e rampa di lancio per settembre

Mi ci è voluto qualche giorno per rimettere in ordine i pensieri, questa seconda visita breve ma intensa è stata comunque una svolta, anche se ancora non abbiamo fatto nulla!!!
Siamo arrivati in anticipo e la dottoressa ci ha ricevuto in anticipo, sempre super puntuale precisa e professionale lei, un mito.
Il colloquio è stato breve, lei è davvero di poche parole, se si fanno domande è esauriente e precisa ma se non se ne fanno (non ci eravamo preparati, stupidamente!) lei non spiega granchè. Per fortuna cerco di informarmi il più possibile perciò mi è chiara la situazione: ci ha detto niente IUI perchè spermiogramma troppo basso, quindi altra tecnica, ma quale?? Non l'abbiamo chiesto, come due fessi. Poi pensandoci, siccome hanno fatto in loco spermiogramma + test di capacitazione a maritino, probabilmente questi risultati determineranno la tecnica da usare. Mi ha anche fatto ecografia transvaginale, ha visto due follicoli e prevista doppia ovulazione. Bello no? Peccato che i miei valori indichino un - naturale, vista l'età - abbassamento della riserva ovarica, praticamente una pistola caricata a salve!!
Comunque, ci ha detto che il tutto avverrà nel mese di novembre. Al primo ciclo di settembre dovrò prendere o pillola o soppressore per "guidare" il ciclo verso novembre (lei è disponibile nelle ultime due settimane del mese) e entro il 25 ottobre ci arriverà a casa per posta il piano terapeutico che dovrò seguire.

Facendo due calcoli, SE tutto andrà per il verso giusto a metà dicembre avremo l'esito di tutto questo ambaradan.
SE la stimolazione andrà per il verso giusto
SE non andrò in iperstimolazione
SE produrrò ovociti
SE arriveremo al pick up
SE maritino produrrà spermatozoi
SE gli spermatozoi saranno buoni
SE spermatozoi e ovociti feconderanno
SE l'impianto andrà a buon fine
SE la gravidanza attecchirà

......la strada è decisamente ancora lunga e tortuosa....

Ci sono due cose che mi spaventano: la medicalizzazione, perchè ho avuto la fortuna di una vita serena, nè nonni, nè genitori, nè parenti malati, niente ospedali, medicine, punture, niente tranne i comuni malanni e acciacchi. So che non è nulla di grave e tutto si affronta, è che proprio non sono abituata. Ma si farà!

L'altra difficoltà è la gestione del lavoro: lavoro in segreteria di alta direzione in una grande azienda, faccio i turni con una collega ma la responsabile sono io. Per quel che ne so dovrò fare ecografie e monitoraggi, analisi e controlli, non potrò avere lo stesso ritmo di vita che ho normalmente. 
Come conciliare le cose? 
Soprattutto perchè a parte due colleghe che sono anche amiche non voglio che nessun altro lo sappia qui in azienda, per quanto qualcuno più intelligente o sensibile possa intuire la situazione. 
Sono arrivata alla conclusione che verso metà ottobre dirò sia al mio capo e alla mia collega che ho un problema ginecologico che necessita di una terapia e probabilmente anche di un piccolo intervento perciò per due mesi sarò meno presente.
Ecco, non è una bugia, è sufficientemente preciso per non fare altre domande (soprattutto il mio capo) e sufficientemente vago per proteggere la mia privacy.
Spero di sistemare tutto, spero soprattutto di non stressarmi, che mi conosco, non sono tanto brava a fregarmene se la mia assenza crea difficoltà....Ma mi dovrò sforzare...

Su un bellissimo e utilissimo forum ho letto questo post, che ben rappresenta il mio stato d'animo attuale:

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CubbistaVip
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C'è stato un pensiero che mi ha reso più difficile il percorso: l'idea che in tutto questo io fossi così poco determinante. Iniziare la PMA mi è pesato anche perchè per quanto mi fossi impegnata, di fatto mi sentivo in mano ad altri: in mano ai medici, in mano ai farmaci, in mano alla fortuna capricciosa...
Per cercare di reagire, ho provato ad attaccarmi con forza a tutto ciò che dipendeva da me; ho scavato finchè non ho riconquistato un raggio d'azione, e cioè:
1) Informarmi il più possibile;
2) Essere il più precisa possibile nel segnarmi le indicazioni, nel controllare e assumere i farmaci;
3) Lavorare sul piano emotivo per arginare il panico e l'angoscia per essere pronta alla PMA;
4) Perdere peso per aiutare gli ormoni;
5) Pensare il mio ventre come un nido che stavo costruendo, "farmi" nido...

Tutto questo mi ha aiutato molto, per esempio l'informazione mi ha aiutato a fare ai medici le domande giuste al momento giusto, compreso quando ho chiesto per conferma se il mio ovaio multifollicolare non rischiasse l'iperstimolazione, di fatto controllando che il medico ne tenesse conto nella scelta del piano terapeutico. Controllare i farmaci e il dosaggio mi ha aiutato ad evitare un paio di errori...

E voi? Dai, facciamo una lista che possa aiutare le cubbine che devono affrontare anche questo brutto pensiero!
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I miei propositi sono:
1) informarmi quanto più possibile e tenere informati i miei cari, maritino, mamma sorella e suocera, loro DEVONO sapere, così qualunque sia la mia reazione in questo percorso loro SAPRANNO il perchè.
2) fare più domande possibili alla gine e allo staff, ho predisposto un quadernirno per scriverle per non dimenticarle
3) coltivare la nostra serenità, come una piantina delicata
4) fare sport, sempre, per aumentare le endorfine, per avere la sensazione di fare qualcosa per me stessa, per distrarmi, per arrivare alla tecnica in forma fisica
5) stravolgere la nostra dieta: non sono mai stata una da porcate, mi piace mangiare cose buone ma sono sempre stata abbastanza equilibrata e salutista. Ma in nome di una maggiore fertilità e di un miglioramento dei valori generali miei e del maritino voglio costruire una dieta varia ma a base di cereali legumi pesce omega 3 semi verdure e il più possibile alimenti integrali, tutti ingredienti che ho letto essere "amici" della fertilità. Voglio creare schemi, liste, abbinamenti, cucinare io stessa piatti "mirati". Se poi non fosse vero e non cambiasse nulla nel processo di PMA....avremo comunque mangiato sano ed equilibrato!!
Tutto questo mi farà sentire psicologicamente meglio perchè ci metterò impegno, che riesca o no io ci ho provato il più possibile, ecco.

L'8 agosto andremo in vacanza e vorrei solo riposarmi, fisicamente e mentalmente.
Da settembre però, si parte, con forza, vigore e idee chiare.

venerdì 18 luglio 2014

PEACE & LOVE - II° appuntamento, Chianciano 25 luglio 2014

Miracolosamente abbiamo il 90% dei referti delle analisi in mano, ne manca uno - fondamentale e fondamentale che sia negativo! - del maritino che ritireremo fra qualche giorno e venerdì 25 come previsto seconda visita a Chianciano. Quando mi hanno detto che i referti delle analisi che si temeva ritardassero erano invece pronti mi sono messa a piangere!
Dunque ci siamo quasi.
Ho davvero tremila pensieri in testa.
Ma almeno un dubbio l'ho risolto: dopo molti pensieri, dopo molti ragionamenti, dopo molte ricerche, ho deciso d'accordo con il mio Re che se non potremo fare la IUI proveremo anche con le altre tecniche. Fondamentali sono state le parole di mia sorella:
"l'amore che ci state mettendo è molto più di quello c'è in molte famiglie. Metti da parte tutto quello che non ti interessa e ti crea confusione. 
...sinceramente l'amore per la famiglia è un valore che non appartiene a tutti. Voi lo avete, provate ad avere questo pupo e spingere vi fin dove ritenete di arrivare. Non ti guardare attorno."
Mi ha molto rasserenato arrivare a questa personalissima conclusione.

Ora, facendo i conti con il solito stato ormone-confusionale del periodo mestruale attualmente in corso (col cavolo che evitiamo di andare a Chianciano!!!!), sto cercando di prepararmi psicologicamente a quello che verrà. La tentazione è di abbandonarmi al terrore: come andrà? Ma la stimolazione come andrà? Ho paura degli aghi, come farò? Diventerò una palla gonfia per gli ormoni? Devo stare a dieta? Devo imbottirmi di acqua per evitare la ritenzione idrica? Sarò isterica? Mio marito mi sopporterà? Ma il prossimo ciclo è in pieno agosto, rimandiamo a settembre? Se no come faccio con i monitoraggi? AAAAAHHHHHHHH!!!!!!!!

Invece no.
Devo sforzarmi di rimanere concentrata sul positivo.
Abbiamo deciso di seguire questo cammino, mi affido a Dio e facciamo un passo dopo l'altro.
A Chianciano dopo la visita passeremo due bei giorni nella campagna senese, ho già individuato un paio di paesini da vedere e il nostro agriturismo ha la piscina, sarà bellissimo, lo so.
Voglio mettere amore in ogni minuto della mia vita.
Voglio mettere amore quando riordino casa e preparo la nostra cuccia per me e il mio Re, voglio mettere amore nel lavoro che faccio che è stressante ma mi piace tanto. Voglio mettere amore con le persone che mi circondano, dai colleghi agli amici alla mia adorata famiglia.
Voglio mettere amore con me stessa. Che sono stanca per un altro anno lavorativo intenso arrivato al termine (è settembre il vero capodanno!!) e ho bisogno di ricaricare le batterie.

Sono una cercatrice, una non fertile ma non per questo ce l'ho con il mondo che può procreare. Peace & love, fate l'amore (e se potete, anche i bambini! :) e non la guerra, mettete dei fiori nei vostri cannoni.
Non ho problemi con le donne panciute, sono bellissime e con rispetto (odio chi lo fa senza chiedere il permesso o non avendo la dovuta confidenza) mi piace accarezzare le pance. Non mi da fastidio vedere mamme e bambini piccoli (ma detesto i bambini male educati da genitori del cavolo) e non le invidio, piuttosto mi scaldano il cuore. Mi fa specie invece vedere genitori quasi pentiti e pieni di rimpianti per la vita a due (se non da single...) mentre corrono appresso a bambini urlanti e incontenibili. Immagino che essere genitori non sia facile e nessuno te lo insegna, però alcuni sembrano proprio in balia di un mondo che va avanti per caso....e rasentano l'esaurimento.
Forse bisognerebbe fare delle riflessioni, cominciare un percorso di consapevolezza e maturazione già quando si pensa di diventare genitori? 
Ammiro molto mia sorella nel suo modo di crescere il suo primo figlio, la trovo equilibrata. Ha le paure e ansie di ogni mamma al primo pupo, ma non ha mai smesso di prendersi cura di se stessa, ha sempre mantenuto un bellissimo rapporto con il marito, coinvolge tanto le due nonne, e mai mai ha smesso di frequentare gli amici, con figli e non. Non è una super donna, è stanca anche lei e ha certamente la fortuna che il mio nipotino abbia un buon carattere e dorma abbastanza, però la serenità e l'amore con cui la vedo affrontare ogni giorno è tutto merito suo. 

A volte mi sento un'aliena, anche rispetto alle altre che come me non riescono ad avere figli.






martedì 1 luglio 2014

Pensieri sparsi, dubbi e mare

Lungo weekend di mare amore amici famiglia. Ci voleva, ma troppo corto. Ho bisogno di vacanze e di "spensierarmi" per lungo tempo.
Ho imparato di me che mi accorgo sempre dopo, quando mi guardo indietro, di aver passato un periodo difficile; ecco, sta accadendo anche adesso. Ogni giorno si va avanti, "sei fortunata" mi ripeto. Ma se mi guardo indietro, anche di poco, mi rendo conto che ogni tanto uno scoppio d'ira, un piantarello, sono spia di malessere.
Stiamo andando avanti con le analisi, e forse per l'inizio della prossima settimana avremo finito questo calvario. In realtà abbiamo barato, non abbiamo rispettato tutta la sequenza delle analisi....abbiamo giocato a pocker e non abbiamo atteso i referti per passare all'analisi successiva, speriamo vada bene, se qualcosa non è ok dovremo ripetere la metà delle analisi! Ma non ci andava di aspettare, per fortuna io e marito siamo d'accordo.

Ogni tanto mi va di buttare tutto all'aria, ma quindi vuol dire che non sono convinta? Sono piena di dubbi. Se riusciremo ad andare a Chianciano per la seconda visita a fine luglio, la dottoressa ci indicherà quale è il percorso più adatto per noi. Ho sempre pensato di voler fare solo la IUI, sia per minore invasività, sia per una questione personale ed etica, sia perchè non vogliamo un figlio a tutti i costi.
Però poi ho scoperto che sono ignorante: la IUI potrebbe non andare bene se gli spermini del marito non sono sufficientemente buoni. Dunque c'è la possibilità che sia proprio un trattamento inutile per noi. E a quel punto che si fa? Eh! Bella domanda. Per decidere devo capire, per capire qualcuno mi deve spiegare, e vai a trovarlo uno/una che me lo spieghi in termini scientifici ma comprensibili!!!!
Vorrei sentire i pro e i contro e le motivazioni, senza pareri invasati nè di un fronte nè del'altro, ma è una quesione così personale che è difficile trovare spiegazioni "neutre".
E allora rimando.
Ma col cavolo che posso rimandare ancora per molto: che facciamo? A fine luglio lei ci dice "belli miei, niente IUI, si fa FIVET o ICSI? Si? Firmate qui?" 
E noi? Che rispondiamo??
Marito - molto più pratico e semplice come tutti gli uomini - dice: una volta che proviamo, proviamo per bene e poi basta.
Io continuo a farmi domande e non trovare risposte.