giovedì 27 novembre 2014

Il mio transfer e la cova

Cinque minuti d'orologio, tanto è durato il transfer.
"Signora, dei tre fecondati solo uno e andato avanti ma è molto buono."
Un simpatico speculum, poi ho intravisto un cateterino ma non ho sentito assolutamente nulla, due passate di ecografo sulla vescica piena (una torturaaaa!!!!) e avevano finito.
E poi siamo ripartiti finalmente verso casa. 
Ho passato il pomeriggio e la sera sul divano, non mi hanno dato particolari indicazioni, solo moderato riposo, non sollevare pesi e niente sport. Fisicamente a parte qualche crampetto di assestamento dell'utero - perfettamente normale - tutto ok. Psicologicamente è strano. Un pó pensiamo "come va, va" un pó pensiamo: "e se va? E se non va?"
E poi si cerca di non pensarci che tanto devono passare questi 14 giorni...il maritino è un amore, super premuroso e collaborativo e io mi sforzo di stare tranquilla e fare cose poco impegnative fisicamente, non trovo facile capire cosa mi stanca e cosa no!
Per esempio ieri dovevo caricare la lavatrice, stavo per sollevare il cestone dei panni sporchi...poi ci ho pensato: potrò farlo?? Nel dubbio l'ho trascinato ma mi sono sentita un pò cretina!!

Ieri sono rientrata a lavoro con il tassativo impegno di "stare tranquilla". In realtà è un periodo denso di lavoro e di stress perciò non è così semplice....ma la cosa che mi fa rabbia è che tutto sommato potrei affrontare bene tutto se non fosse per una collega...cattiva. È proprio cattiva e per quanto mi impegni a neutralizzarla e ignorarla purtroppo ci devo lavorare e la fatica più grande è evitare che lei mi agiti. A me dispiace proprio avere a che far con una persona così disturbata polemica e cattiva, mi dispiace per lei, ne ho pena. All'inizio ho provato ad esserle amica ma ha troppi problemi con se stessa....è un disastro.
Non voglio essere egoista ma la situazione è delicata e io devo pensare a me, anzi, a noi, anzi a "là dentro".

Non credo che sarò mai una di quelle persone che "sente" di essere o non essere incinta, però ho una sensazione: mi sembra che per aiutare il cosino ad attecchire sia necessario trasmettergli amore, quindi se mi arrabbio o se faccio pensieri cattivi nei confronti della mia collega che mi tormenta non è bene per il cosino, devo fare solo pensieri d'amore, deve stare per 14 giorni cullato in pensieri d'amore di gioia e serenità. Un incoraggiamento insomma, ma anche un gesto di rispetto, di cura nei suoi confronti.

Oggi è il secondo giorno di cova, mancano 12 giorni al test di gravidanza, anzi, 11, perchè faremo quello casalingo l'8 dicembre: il giorno dell'Immacolata Concezione, data a me particolarmente cara e giorno del nostro anniversario, da 9 anni insieme. <3





lunedì 24 novembre 2014

Il mio pick up

Siamo partiti venerdì sera, dopo il lavoro. 
Sono stata agitata tutto il giorno, non riuscivo a concentrarmi e in questo periodo il lavoro è molto intenso.....Per fortuna durante il viaggio stare con il mio maritino mi ha rasserenata, lui ha sempre questo effetto su di me.
Lo so che è stupido ma ero agitatissima perchè, per la prima volta in vita mia dovevo fare il clistere (richiesto dalla clinica come preparazione all'anestesia)!! Ma si può essere più cretine??? E' che non sapevo cosa aspettarmi!! Per fortuna il mio Re mi ha aiutato a prenderla con ironia e mi ha anche aiutato a farlo (sant'uomo!!), perciò in 10 minuti era tutto finito dopo qualche crampetto che mi ha fatto scappare al bagno!!! :D
La mattina del pick up ce la siamo presa comoda, l'appuntamento era elle 11. In realtà, abituati a svegliarci presto, alle 6.30 avevamo gli occhi aperti...ma per due ore ce ne siamo stati sotto le coperte a sonnecchiare e coccolarci...
Siamo arrivati lì quasi un'ora prima, 'sta volta non ci hanno fregato!! Eh si perchè ti danno un orario ma in realtà si va a numeretti per ordine d'arrivo, quindi prima si arriva e prima si prende il numeretto.
Trafile burocratiche, firme, consensi e controllo delle analisi per l'anestesia, tutto liscio, siamo stati bravi e precisi.
Poi maritino va a fare il suo prelievo del liquido e dopo poco chiamano anche me.
Anche qui: dall'anestesia non sapevo cosa aspettarmi, soprattutto ero terrorizzata dalla possibilità che il post anestesia mi facesse rimettere, è una delle cose che odio di più...oh, ognuno ha le sue fisime...
Avevo preparato la mia sacca con camicia da notte, cambio, salviette calzini eccetera...ma vedevo che tutte entravano a mani vuote....mi sono detta: ma se non mi hanno chiesto nulla forse non serve nulla....Allora ho lasciato la sacca al maritino dicendogli che se fosse servita sarei tornata indietro.
Mi chiamano.
Entro e mi danno camice aperto dietro, cuffia, copripiedi e mi dicono che se voglio posso tenere canottierina e calzini. I calzini stavano fuori!!! Va bè poco male, per fortuna avevo già addosso la canottierina!
Nella sala operatoria un viavai di medici, quasi tutte donne, quasi tutte giovani, e la dott.ssa Mei (glaciale come sempre, ma è così con tutti. Anzi, forse la definirei concentrata perchè poi l'ho vista dialogare e addirittura scherzare con i colleghi. Se non ricordo male ad un certo punto mi ha fatto pure un mezzo sorriso!!!!).
Altre domande di routine, altre firme.
Poi mi sdraio sul lettino, ago nel braccio e dopo un pò mi dicono: buona notte signora. Formicolio e bum.
Mi risveglio, non ho sentito assolutamente nulla. Mi portano nella saletta del viavai di prima, per svegliarmi gradualmente, sarò stata lì a guardarmi intorno per una mezz'ora.
Vicino a me la ragazza che aveva fatto il pick up prima di me. E' angosciata perchè hanno trovato solo 3 ovociti ed essendo il suo terzo ed ultimo tentativo è preoccupata.
Cerco di consolarla dicendole che magari sono di buona qualità, ma lei ribatte che la volta scorsa erano 7 e solo 3 fecondati (e poi non devono aver attecchito, se sta di nuovo qua....).
Mi chiedo come sia andata a me.....
Mi si avvicina l'infermiera, controlla che non abbia perdite, mi mette seduta, aspettiamo ancora un pò, Poi si avvicina per darmi le istruzioni successive: anche a me hanno prelevato tre ovociti, domani ci chiameranno dal laboratorio per farci sapere se sono fecondati; mi dice inoltre che dovrò seguire un protocollo medico per i prossimi tre giorni. "Può andare".
Mi rivesto e trovo il mio Re tutto agitato che mi "sgrida" perchè ci ho messo troppo!
Stellina era in angoscia perchè vedeva altre persone impiegare meno tempo, ma quelle veloci facevano il transfer e lui non lo sapeva!
Ci mettiamo in macchina e andiamo verso casa.
Mi sento intontita come quando ci si sveglia molto presto la mattina, tipo alle 5, e non si riesce a stare del tutto svegli per l'intera giornata. In più sto a digiuno dalla notte precedente! Ma sono terrorizzata all'idea di bere o mangiare per paura dell'effetto dell'anestesia. Mangio dei crackers dopo un'oretta e va bene, finchè finalmente non siamo a casa.
Abbiamo passato il resto del pomeriggio sul divano, alle 18.30 abbiamo fatto "merenda" abbondante e poi siamo crollati addormentati sul divano per un'ora!! Esausti, entrambi, sia fisicamente che emotivamente.
Eravamo così rimbambiti che verso le 21.30 ci siamo resi conto che non avevo fatto la terapia!!! Nè il punturone nè le pastigliette, ma mannaggia! E dire che abbiamo letto e riletto quel foglio almeno 10 volte!!!
In ritardo, recuperiamo e facciamo tutto in una botta....
Un pò di svarionamento ce l'ho, ma passa e me ne vado a letto.
Domenica mattina ero agitata, fisicamente agitata...come quando prima del ciclo gli ormoni ballerini mi fanno essere agitata e nervosa senza motivo...penso dunque che siano proprio gli ormoni a farmi stare così...prendo il mio integratore al magnesio, almeno fungerà da placebo....

Certo, mettiamoci pure che il livello d'ansia ha cominciato a salire in attesa della telefonata dal laboratorio....tre ovociti, non tanti...ma saranno buoni? Avranno fecondato?
Arriva la chiamata: "la fecondazione è andata a buon fine", si fa il transfer martedì. Stop. Non danno altre informazioni (c'era scritto anche sul foglio che ci hanno dato), il giorno seguente verremo contattati dal centro per istruzioni pratiche.


Un altro passo, importante, lo abbiamo fatto.

Mi sento stanca, emotivamente, ma serena. Non è per niente una passeggiata anche se le cose filano lisce come è successo a noi: abbiamo avuto la fortuna di avere una stimolazione breve e - credo - abbastanza leggera, il pick up è andato bene e non ho avuto conseguenze o difficoltà e qualche (chissà quanti!) ovocita è stato fecondato. E noi siamo ancora sereni, nessun problema fra me e il mio Re. 
Poteva andare peggio, molto peggio. Perciò anche se non dovesse andare, già mi sento fortunata ad aver affrontato questo percorso fino a qui in maniera serena.
Ieri in verità abbiamo avuto una piccola discussione, sulla possibilità di un secondo tentativo. Io lo vorrei fare solo su congelamento, lui dice che non è stato un percorso così tragico dunque, per non avere rimpianti dovremmo ritentare anche daccapo, anche se non ci fossero elementi crioconservati.
Io non sono troppo d'accordo. Penso che il fatto che sia andata liscia questa volta non ci assicura che andrebbe liscia anche un'altra volta.
E poi non mi voglio accanire, non mi interessa.
Io razionalmente lo capisco, teme che ci pentiamo di non aver tentato. Ma questo è un tentativo!!!
Va bè, meglio rimandare la discussione a quando avremo altri elementi in mano, ossia quando sapremo se è stato possibile crioconservare e, in definitiva, dopo il test di gravidanza...

Oggi si riparte per Chianciano, mi aspettano due settimane in cui mi dovrò sforzare di stare serena e tranquilla, mentalmente e fisicamente.....e non sarò una passeggiata visto che a lavoro è il periodo più intenso dell'anno.

Ecco, ho voluto scrivere la cronaca della mia esperienza sempre per lo stesso motivo: perchè chi affronterà questo percorso si senta un pò rassicurato dal racconto di chi ci è già passato.

Mi rendo conto che ognuna di noi ha esperienze diverse in base alla reazione del proprio fisico, ai dosaggi dei medicinali, alla capacità di gestire mentalmente la propria serenità e il proprio corpo, e tanto conta anche il centro medico presso il quale tutto accade.
Ma in condizioni di media normalità, cercando di stare il più possibile tranquille e condividendo il più possibile con il proprio compagno, è un percorso intenso ma che si può affrontare.

Domani transfer e poi cova!



giovedì 20 novembre 2014

Primo controllo ecografico: sorpresa!!

Sono ancora stordita....meno male che da Chianciano sono venuta direttamente in ufficio così ho da fare e non ci penso!
Stamattina prelievo e controllo ecografico, la Mei mi guarda e mi fa: ah ma qui siamo pronti! 
Detta le misure dei miei follicoli ciccioni all'assistente e poi mi dice: ok a questo punto ci vediamo sabato per il prelievo ovocitario.
E io: cioè...dovevo fare altre due ecografie, non le faccio più?!
No, venga sabato direttamente per il prelievo.

Ecco, sabato pick up!

Mi ha dato istruzioni per non prendere più una serie di medicinali e per fare un unico punturone di Ovitrelle pre-prelievo, poi protocollo di preparazione al prelievo da eseguire tra venerdì sera e sabato mattina.
Siamo pronti.
Ci siamo.
Una settimana prima del previsto.
"Così 'sta storia 'a famo più corta" cit. mio marito!! :D

Sono emozionata ma mi sforzo di rimanere con i piedi per terra. Abbiamo una possibilità su tre, questo dato rimane invariato.
Però vivo come un dono che siamo arrivati fino a qui in maniera tranquilla e serena, io e il mio Re.
Sarebbe potuto essere un percorso più difficile, invece per ora va tutto bene. E ringrazio Dio.

Il prossimo ostacolo sono il recupero degli ovociti: quanti? Saranno buoni? Vedremo, una cosa alla volta.




martedì 18 novembre 2014

Stimolazione: 5° giorno e consigli pratici

Scrivo per rispondere a Iaia81 che mi chiede aggiornamenti ma in realtà avevo già in mente questo post.
Perchè quello che mi è mancato nell'affrontare questa "avventura" sono state le informazioni: davvero non sapevo a cosa stavamo andando incontro, per quanto abbia letto forum e siti dedicati mi mancava la parte pratica, quei dettagli e minutaglie che rendono il tutto più fluido, più semplice, più sopportabile...
Sono al 5° giorno di stimolazione (su 12) e tutto va bene :)
Come prennunciato da Iaia81 il punturone non era nulla di che: l'ago è sottilissimo e nemmeno lo sento quando entra (per intenderci, quello per il prelievo di sangue è molto peggio!!). Solo verso la fine, quando il liquido si sta espandendo sento come un pizzico e infatti chiedo a mio marito di allentare un pò la presa, ma ormai è finita e lui mi massaggia. Tutto sopportabilissimo.
Poi pasticchette varie mattina e pranzo e da domani anche a cena.
Per ora i sintomi sono un pò di pesantezza alle ovaie, come se fossi in ovulazione, a volte di più a volte di meno. Ma devo dire che questa presenza costante - soprattutto durante il giorno mentre episodi folli accadono attorno a me a lavoro - mi ricorda cosa c'è di importante nella vita. E in qualche modo mi rassicura.
L'umore è buono, ma i motivi potrebbero essere molteplici: perchè abbiamo cercato di prepararci psicologicamente, perchè fra noi il rapporto è sereno e altrettanto serenamente affrontiamo questa cosa, perchè la stimolazione non è particolarmente pesante, o perchè sto continuando a prendere l'integratore di magnesio. O tutte queste cose insieme!!!
Lunedì ho fatto il primo prelievo per il controllo dell'estradiolo per capire se la stimolazione sta andando per il verso giusto; la Mei ha risposto al mio sms con cui le comunicavo il valore risultante con un lapidario "Stessa terapia", che per me vuol dire che va tutto bene e continuare così, per mio marito è una gran maleducata a non rispondere meglio....che ridere!! Punti di vista, a me sta bene così.
Domani sera andremo a Chianciano e dopodomani, il 20 avrò altro prelievo e soprattutto la prima ecografia con la dottoressa Mei, sempre per dirci come sta andando.
Partiamo domani sera dopo il lavoro, mattina successiva all'alba controllo e si riparte, direzione: ufficio!!
E' un pò una sfacchinata ma si incastra bene con i miei turni lavorativi perciò va bene. Anche per marito è tutto ok, perchè ovviamente verrà con me.
Non potrei fare nulla di tutto questo senza di lui.
E' il mio sostegno, la mia roccia, è premuroso, si prende cura di me. E io cerco di restituirgli tutto questo amore sforzandomi di comunicargli serenità, tranquillità, attaccamento a lui, a noi, che sono la cosa più importante.
Per ora funziona, spero che riusciremo a continuare su questa strada.

Sempre della serie: indicazioni pratiche che è meglio conoscere prima.
Sfruculiando fra i forum ho capito che è sensato prepararsi al pick up con piccoli accorgimenti pratici! Questa una lista delle cose da portare con me trovata su CUB:

LISTA DELLE COSE DA PORTARE IN OSPEDALE 

- camicia da notte (Se dovete portare voi l'abbigliamento per la sala operatoria, ricordate che deve trattarsi di camicia da notte e MAI di pigiama (tanto i pantaloncini ve li fanno togliere) e preferibilmente con le maniche corte perché il braccio sia libero per l'ago dell'anestesia. Meglio che la camicina si apra sul davanti, casomai vi applicassero il monitoraggio cardiaco al petto invece che al dito (nelle sale operatorie il cuore dev'essere facile da raggiungere).
- vestaglietta
- calzini di cotone (in genere ci sono -20°C nelle sale operatorie!)
- ciabatte
- slip di ricambio
- beauty da bagno
- salvaslip (solo di emergenza)
- elastico o mollettone per capelli 
- salviette umidificate
- un asciugamano


LISTA DELLE COSE DA FARE PRIMA DEL PICK-UP 

- togliersi lo smalto da mani e piedi (durante l'anestesia totale serve avere le unghie libere...per monitorare la circolazione sanguigna);
- liberare l'intestino la sera prima del pick-up (alcuni lo chiedono...)
- fare una lavanda interna la sera prima del pick-up e al mattino seguente

LISTA DELLE COSE DA FARE IL MATTINO STESSO DEL PICK-UP 

- meglio non usare profumi e/o deodoranti
- togliere tutti i gioielli (veri o finti che siano  )
- togliere le lenti a contatto (per chi le porta, ovvio) 

Io, che sono vezzosa, ne ho approfittato per comprare una camicia da notte carinissima da Intimissimi (tra l'altro con lo sconto del 20% avendo aderito alla loro promozione), perchè mi viene l'orticaria a pensarmi un cesso in un giorno in cui non so proprio in che condizione mentale starò....almeno mi consolerò pensando a quanto sono carina!! :D



martedì 11 novembre 2014

Pensieri pre-stimolazione ( -3)

Ho smesso la pillola, come da piano terapeutico e sta arrivando il ciclo, i dolori e i malumori me lo preannunciano, dunque come previsto da venerdì potrò iniziare la stimolazione.
E' tutto pronto e anche io.
Mi rendo conto che è stato un bene che siano passati questi mesi di preparazione, in attesa di analisi e controlli abbiamo avuto il tempo di digerire un pò di più tutta questa storia e devo ammettere che siamo un pò più preparati, un pò più sereni. Non dico che è una passeggiata ma l'atteggiamento e il sentimento non sono gli stessi di quest'estate, quando nuvole in tempesta stazionavano sulle nostre teste e sui nostri cuori.
Io sto passando un periodo un pò particolare a lavoro e non so se sia legato a tutta questa storia, forse si, non so, magari non me ne rendo conto....O forse sono coincidenze poco fortunate...il periodo lavorativo è stressante e mi sto scontrando molto, troppo, con il mio capo - con il quale andavo d'accordissimo - e con i colleghi più coriacei. Il mio problema è che mi faccio coinvolgere troppo, mi agito troppo e anche se ho ragione risulto sempre troppo "agitata" appunto. Vorrei essere più distaccata, più asettica, trattare il lavoro come lavoro e non farmi coinvolgere più di tanto pur facendo il mio mestiere con serietà e professionalità.
Il mio problema è che trovandomi nella situazione, non ci penso e mi faccio prendere dal coinvolgimento del momento...e poi mi pento.
Oggi con l'arrivo del ciclo ho le lacrime agli occhi e mi rendo conto che sono gli ormoni a peggiorare le cose, poi mi dico: e allora durante la stimolazione come reagirai??? 
Diventa allora tassativo quel distacco tanto agognato.

E' come se mi sentissi capace di fare una sola battaglia alla volta, e non c'è dubbio su quale battaglia abbia la priorità in questo momento.

Per fortuna al contrario del lavoro, fra i miei affetti va tutto bene, mi sento rilassata e in sintonia con il mio adorato Re e con la mia e la sua famiglia, con i miei amici che mi pensano e mi accompagnano in questi giorni particolari e questo è davvero ciò che conta.
In perfetto stile da sindrome premestruale vorrei starmene a letto al calduccio ad ascoltare la radio e non pensare a niente.
Invece a lavoro ci devo andare e qualcosa dovrò inventare.

Un giorno torneremo nella mia adorata isola, dove tutto è più pulito, il cinismo ha un livello meno elevato, e tutto ha una dimensione più umana. E non lo dico perchè lo immagino, lo dico perchè lo so. L'isolamento, d'altronde, ha i suoi svantaggi e i suoi vantaggi, evidenti solo se ci si allontana. Da 10 anni ormai.