mercoledì 10 dicembre 2014

Risultato

Beta zero. Non è andata.
Sabato avevo già i dolori del ciclo e un umore pessimo, ho passato una nottataccia di ansia, brutti sogni e risvegli ad ogni ora finchè alle 7 la vescica premeva, mi sono alzata ed ho fatto il test. 
5 minuti e io e il mio Re, mano nella mano, siamo andati a controllare il risultato: NON INCINTA. 
Ci siamo girati e siamo tornati a letto, accoccolati.
Lo sapevamo, ma è dura comunque.
E' l'8 dicembre, sono 9 anni che stiamo insieme, è una giornata fredda e bellissima e siamo andati a fare una passeggiata fra i boschi, al Tuscolo, un luogo a noi tanto caro e che ci da sempre serenità.
E già all'ora di pranzo stavo meglio.
In questo percorso ho fatto tanti pensieri che con il tempo a volte si sono consolidati a volte si sono trasformati. Il mio sentimento di amore assoluto per il mio maritino, se possibile, si è rafforzato ancora, senza di lui nulla potrei, ed è stato la mia roccia, il mio consolatore, il mio più grande fan, dolcissimo paziente e premuroso. E viene prima di tutto, anche di un figlio. Mi sono accorta che un figlio è il futuro, e il senso del futuro. La sua assenza è pensare al futuro con una assenza di senso. Ecco, il nostro impegno adesso è ritarare la nostra vita insieme, ma senza quel tipo di futuro e darle un nuovo senso, dobbiamo trovare la via del nostro nuovo progetto di vita.
Perchè sono ancora convinta che se un figlio non arriverà mai, è perchè per noi c'è un disegno diverso. Non mi sento vittima e so di non esserlo, come potrei dirlo? Ricevo una quantità di amore superiore alla media!!
Ma so che ogni tanto mi dispiacerò ancora a ripensare che non è andata. Ma con il tempo le cose miglioreranno.
La mia prima reazione, come avevo ripetuto fin dall'inizio è stata: basta non ne voglio più sapere niente.
Poi il mio Re ha voluto chiamare la Mei e chiedere a lei cosa ne pensasse di un secondo tentativo visto il nostro quadro clinico. E lei - telegraficamente come sempre! - è stata molto positiva.

Abbiamo deciso che ne riparliamo dopo le vacanze di Natale.
Ora ho voglia solo di pensare al mio Re e alla mia famiglia.

Buon Natale a tutte voi, e un grazie sincero a chi mi ha pensato e incoraggiato in questo percorso.



venerdì 5 dicembre 2014

La cova prosegue: 10° PT e -3 al test

Oggi siamo al 10° PT, non mi sembra vero che fra tre giorni farò il test...almeno spero, ho letto che il ciclo può arrivare anche prima del termine!
Stamattina sono un pò agitata, insomma, comincio ad essere impaziente...
Ieri il mio dolcissimo Re mi ha detto: ma mi prometti che non ci rimani male se è negativo? Io gli ho risposto che il primo giorno un pò ci rimarrò male si, non foss'altro per tutto l'impegno che ci abbiamo messo...e poi gli ho detto che anche se stiamo cercando di prepararci a quel negativo, umanamente per il 50% cerco di pensare a quella situazione ma per il restante 50% penso a come sarà se fosse positivo...
Quello che so è che è emotivamente faticoso...sono stanca e non vorrei pensare a nulla. Per fortuna c'è questo ponte dell'Immacolata così stacchiamo per tre giorni.
Fisicamente sto abbastanza bene: non ho grandi sintomi di nessun genere, resta la pesantezza alle ovaie e ogni tanto un crampetto ma niente di che. Le punture di progesterone sono l'unica nota dolente, creano dei bozzi per il liquido denso e oleoso, ma stiamo migliorando di giorno in giorno con vari escamotage, l'ultimo è un impacco con gel aloe vera e due goccine di tea tree oil che mi hanno aiutato tanto per l'infiammazione!
Credo che la prossima volta che scriverò sarà per l'esito.
E se l'esito dovesse essere negativo forse non scriverò più.
Non lo so, vedremo...ora come ora non mi sembra abbia più senso scrivere...perchè se dovesse essere negativo io vorrei metterci un punto. Non vorrei riprovarci (con la PMA, i rapporti con mio marito riprenderanno finalmente dopo questo periodo di astinenza forzata!!!) e non vorrei più pensarci. Ma mi rendo conto lucidamente che questo pensiero è dato dalla fatica degli ultimi due anni.
Quindi di certo so che per tutte le vacanze di Natale non vorrò pensarci, ecco.
Poi vedremo.