giovedì 10 settembre 2015

Sono passati molti mesi

Sono passati molti mesi.
Dopo l'ultima esperienza a Chianciano è stata dura.
Abbiamo chiesto un consulto a Irollo che ci ha detto: niente speranze, con questa riserva ovarica e questa pessima risposta alla stimolazione vi resta solo l'ovodonazione.
Tralascio la mezz'ora di sviolinata per convincerci a provarci, perchè loro ovviamente sono i primi ad essere attrezzati.
Ma io sono categorica, non sono d'accordo, è no assoluto. Peraltro ormai sono convinta che Chianciano non sia per noi.
E' una botta durissima.
Voglio un altro consulto.
Incontriamo la dott.ssa Livi del Centro Demetra di Firenze. E ci dice la stessa cosa.
Per fortuna l'estate aiuta, il tempo passa, mi immagino come un bicchiere pieno di liquido nero e goccia dopo goccia l'acqua pulita scorre dentro e più l'acqua pulita goccia, più il nero va via, ci vuole tempo ma piano piano ci riesce...
Non posso dire di averci rinunciato per sempre, ogni tanto ci penso, l'ovulazione so sempre quando è e so sempre quando deve arrivare il ciclo.
Solo che poi sono arrivate le nuove analisi ormonali - entrambi i ginecologi si sono basati su analisi dell'anno scorso - che dicono che la mia riserva ovarica sta benissimo. Ho risentito la Livi che si è detta "perplessa", con delle analisi così direbbe di riprovarci. Ma non si spiega la pessima risposta alla stimolazione. Forse pur avendo buoni valori le ovaie non rispondono bene.
Tremendo.

Il mio amore parte in trasferta per due mesi, pi torna e poi riparte, insomma sarà a casa stabilmente solo a maggio, quindi è inutile pensarci adesso.

Ma davvero non sono propensa.
Ho pensato che forse era tutto sbagliato, che è stato giusto provarci ma non è la nostra strada. E' incredibile quanto la stimolazione sia devastante, fisicamente e psicologicamente. E col tempo non migliora, piuttosto peggiora. 
Capisco che ci siano coppie che si lasciano. Bisogna essere affiatati e forti e uniti per superare questo fallimento. E comunque si attraverserà una tempesta. Solo se si resta uniti si può sopravvivere.
Forse il punto è che io non voglio sacrificare me stessa e il rapporto con mio marito per avere ad ogni costo un figlio. L'ho sempre detto e lo penso seriamente. Non so se ho sfiorato la depressione o se fosse una conseguenza fisica del pesante bombardamento ormonale ma ho vissuto giornate profondamente tristi, mi è sembrato che anche mio marito mi scivolasse via, pur essendo certa che mi fosse vicino. Io voglio dedicarmi a lui, lui è il mio presente concreto, non posso annullarmi e rovinare il nostro amore per qualcosa che non c'è e forse non ci sarà mai. Forse è egoismo, o spirito di sopravvivenza....ma sento di dover seguire questo pensiero.
Mi resta la preghiera, nella quale credo molto, come speranza e come consolazione.

Nel frattempo, forse abbiamo coronato il nostro sogno della casa in campagna....vivere il presente più possibile. 




venerdì 29 maggio 2015

Post

Scusatemi, non volevo essere ingrata sparendo così, non rispondendo alle vostre parole.

Sono così, nel dolore mi chiudo a riccio.
Sto meglio, si va avanti, più passa il tempo meno ci si pensa.
Ma con questa seconda botta mi è molto più chiaro, ora, che MOLTO PROBABILMENTE non avremo figli.
E' inutile aggrapparsi alla speranza, bisogna essere realisti. Non lo escludo a priori, certo, le vie del Signore sono infinite e noi siamo caccole di fronte alla Sua immensità.
Ma i dati oggettivi in mio possesso propendono tutti per il NO.
Faremo anche l'ultimo tentativo in convenzione, per non lasciare nulla di intentato, per non avere rimpianti. Ma non ora, l'anno prossimo. Poi stop, è questo il nostro limite.
A metà luglio abbiamo preso appuntamento con Irollo per un colloquio sul tentativo non riuscito. Non abbiamo voluto vedere la Gangale, tanto carina ma inadeguata e limitata professionalmente. Ormai sono convinta che questo pasticcio sia stato causato dalla sua inesperienza,
Dopo il colloquio con Irollo lasceremo Chianciano. Non posso dire che sia un cattivo Centro, ma soprattutto con la seconda ICSI mi hanno fatto giungere alla conclusione che se hai la sfortuna di uscire un pò dallo standard devi sperare di essere seguita dal Responsabile della struttura, che ha maggiore esperienza, oppure hai alte probabilità di beccarti una incompetente che sbaglierà tutto. A noi è andata così.
Avrei voluto essere seguita dalla Responsabile del Futura di Firenze, indicatami dalla cara Dameffina, ma segue solo i pazienti privati. E il mio maritino non ne vuole sapere: questa volta o ci segue il responsabile o niente. Lo capisco.
Così proverò a prendere appuntamento con la Responsabile del Demetra, sempre di Firenze, che tra l'altro riceve anche a Roma per fortuna. Questi due Centri sembrano essere entrambi molto buoni.
Cercheremo di fare un primo colloquio a luglio e poi se ne parlerà per gennaio/febbraio.
A parte queste due visite non voglio pensarci, parlarne, non voglio nemmeno che mi sfiori il pensiero.
Sono esausta, rialzarsi è faticosissimo. Aspettare il primo ciclo è una pena e gli ormoni sono incontrollabili, e anche dopo il ciclo ho alti e bassi con picchi paurosi.
Passo da un giorno "la vita è bella" a un giorno "voglio chiudere gli occhi per tutto il giorno e non pensare a niente".
E ovviamente quel povero marito mio ha la sua sofferenza e in più deve sopportarmi.
Ma io mi sforzo eh, mica no.
Ce ne siamo andati per 4 giorni a Londra, solo io e lui, ed è stato bellissimo. Il modo migliore per pensare esclusivamente a noi.
Fra un mese ce ne andiamo in vacanza per una settimana nella mia isola, non vedo l'ora.
Spero che questa estate ci aiuti.
Ho i miei buoni propositi, voglio amare incondizionatamente la vita.
















giovedì 14 maggio 2015

Ritorno da Chianciano

Eravamo il n 7.
Chiamano 1,2,3,4,5.
Poi 6,8,9,10
E noi? Ci rido su, mi sento Pierino!
Poi mi chiamano, per nome.
Salgo su e la dottoressa mi porta in una stanza. Sta per parlare poi mi dice: vuole chiamare suo marito?
Vado a chiamarlo e sulle scale ho già capito. Lo chiamo e gli faccio cenno che non è andata.
Andiamo dalla dottoressa che ci spiega che dei due ovociti uno non era maturo e il secondo presentava delle anomalie, lo hanno tenuto in coltura ma le anomalie sono peggiorate, perciò sarebbe solo pericoloso impiantarlo, niente transfer.
Ci spiega che può essere un caso, come un aborto spontaneo che le donne hanno senza nemmeno accorgersene nelle prime settimane di impianto dell'embrione; ad ogni modo hanno predisposto un'analisi genetica.
Ci dice chiaramente che il protocollo seguito è totalmente inadatto a me.
Ci ripete più volte che dobbiamo assolutamente riprovare.
La ringraziamo e andiamo via.

A parte la cocente delusione le domande sono milioni.
La Gangale ha sbagliato tutto? Perchè non ha preso in considerazione la prima stimolazione con la Mei per tarare la seconda? Perchè dopo il primo ciclo con crollo di estradiolo e mancato pick up mi ha ridato quasi la stessa terapia, arrivando - ovviamente - quasi allo stesso risultato? Perchè mi ha fatto fare (sprecare) il pick up? La mia impressione è che si sia certamente impegnata ma che non appena il mio caso si è discostato dal protocollo standard lei non ha saputo cosa fare.
Vogliamo un colloquio con Irollo e non con lei. Se ne parlerà a luglio ma non mi importa, mi sono scocciata di dilettanti.
Lui, sono sicura, ci infarcirà di analisi, sia utili che inutili, ma a parte questo voglio sentire che dice.

A parte il colloquio, basta. Ci fermiamo. Come previsto se ne parla nella primavera prossima.
Ho bisogno di riprendermi fisicamente e psicologicamente.
E abbiamo bisogno di riflettere bene sul terzo tentativo: dove lo faremo? Istintivamente vorrei cambiare. Ma ho timore di trovare qualcuno che, come questa volta, non consideri la nostra storia medica, che invece è fondamentale per provare ad azzeccare la giusta stimolazione. 

Grazie, davvero di cuore, a tutte voi che mi siete state vicine.



martedì 12 maggio 2015

Sorpresa!!

Porca paletta mi hanno preso alla sprovvista!!!!!!!
Le istruzioni erano di chiamare il Centro dopo le h 14.00, invece hanno chiamato loro a mezzogiorno e fissato transfer DOMANI MATTINA!!!!!!!!!!!!!!!!!
Allora, per prima cosa sono sconvolta perchè ieri hanno recuperato solo 2 ovociti e pensavo che non saremmo arrivati al transfer...e poi credevo dovessero passare un paio di giorni!!! Invece leggo che il transfer si fa anche in seconda giornata.
Lo svantaggio è che non c'è abbastanza tempo per selezionare quelli che possono andare avanti ma il vantaggio è che l'ambiente uterino è più confortevole per un attecchimento. Insomma, o la va o la spacca!
Non so quanti siano, se uno o due. Spero due. Perchè ci sono più possibilità. E perchè ne vorrei due di pupi, che qui su un eventuale secondo la vedo malissimo e io ne vorrei tanto due....si lo so sono pazza, a malapena riesco a produrre ovociti e spero in una gravidanza gemellare!! Ahahahha!!
Stasera usciamo tardi da lavoro, il tempo di arrivare a casa, mangiare qualcosa e partiamo per Chianciano, così domani mattina ci svegliamo con calma e andiamo in clinica.

E comincerà la cova.
Saremmo dovuti partire per Londra, ma questa lunghissima stimolazione ha sballato tutti i nostri piani e Londra salterà.
Ho promesso al mio Re di stare buonina in cova.

Stasera si riparte.
Speriamo bene.



lunedì 11 maggio 2015

In viaggio

670, niente fuochi d'artificio ma ci siamo, lunedì pick-up a Chianciano. Venerdì ancora terapia e sabato Gonasi x far scoppiare i follicoli. Ci siamo, siamo pronti.
Andiamo sereni e consapevoli che le condizioni sono peggiori della volta scorsa (estradiolo era quasi a 800!), andrà come deve andare, e poi basta, ci fermiamo. È da un anno che rincorriamo questo pupo con la PMA, a maggio scorso il primo incontro con la Mei, poi sempre brevi pause ma sempre in pista. E siamo arrivati, in tutti i sensi.
Siamo in strada per Chianciano, è una giornata bellissima.


giovedì 7 maggio 2015

Forsee c'è speranza

Senza sbilanciarmi troppo, ancora una speranza c'è: i valori sono risaliti molto ma non a sufficienza per il pick up, perciò ancora due giorni di stimolazione ed ultimo controllo venerdì.
La dottoressa era sollevata e abbastanza ottimista, probabilmente dei 9 follicoli presentii alcuni saranno vuoti ma se l'estradiolo cresce vuol dire che altri sono pieni e qualche ovocita maturo dovremmo recuperarlo. Si vedrà venerdì, appunto.
Certo, non è esattamente la situazione ideale, normalmente il fallimento è dietro l'angolo anche con tanti ovociti, se sono pochi va da sè che le percentuali si riducono drasticamente, ecco....
Vabbè insomma, almeno speriamo di arrivare al pick up, a questo punto sarebbe già un traguardo!
Certo non mi spiego come queste due stimolazioni siano durate 15 giorni e quella con la Mei 9 giorni....è stata frettolosa lei o sono incapaci loro??
Meglio non pensarci và.......

Prima che il cattivo umore mi travolga domani se vedrò quel cavolo di valore non raggiungere 600, vorrei RINGRAZIARVI TUTTE UNA AD UNA:
Ellie, Sara, Dameffina, Roby, Manu179, Iaia, Speranza magarimamma, Kiki, Moky e tutte coloro che mi seguono in silenzio.

E' dura da morire e voi, adorabili sconosciute, siete generosamente il mio sostegno, il mio sfogatoio e la spalla su cui piangere.

Questo blog non durerà per sempre, comunque vada, ma rimarrà il segno delle vostre parole e del vostro affetto. Grazie!! 

martedì 5 maggio 2015

Vedo nero

Questo post è la fotocopia di quello di un mese e mezzo fa: terza ecografia, crollo dell'estradiolo. Cosa significa? Nulla di buono. La povera Gangale era senza parole, non se lo spiega nemmeno lei. I follicoli sono cresciuti ma l'estradiolo così basso indica che non c'è maturazione degli ovociti. Ha provato ad alzare la dose dei farmaci, domani mattina analisi e domani sera ecografia, in studio ci sarà anche Irollo che consulterà per capire come procedere in questa situazione anomala.
Annamo bbene,
L'orizzonte si fa scuro.
Se l'estradiolo sarà dai 600 in su andiamo al pick up. La vedo durisssssima, ieri stavo a 180.....
Se andassi al pick up sarebbe un fallimento annunciato? Ho questa forte impressione, magari recuperano pure qualche ovocita maturo, ma sinceramente non ho grandi speranze nella riuscita, insomma percentuali molto basse, che già per la PMA alte non sono!! Che allegria.
Se invece stoppiamo tutto le alternative sono due: o si riparte di corsa a fine maggio (se la gine da l'ok) con il prossimo ciclo, oppure - questo lo decido io - saltiamo direttamente a settembre.
PERCHE' NON HO NESSUNA INTENZIONE DI ROVINARMI L'ESTATE E FAR ZOMPARE I VIAGGI E LE VACANZE CHE HO GIA' PROGRAMMATO PER UNA TERZA STIMOLAZIONE CHE MANCO SO SE ARRIVEREBBE AL PICK UP.
Ecco l'ho detto, sono stra egoista ma non me ne frega nulla, sono stanca morta e non ne posso più.
Sono forte, sono brava, ho coraggio, tengo duro, non ci penso.
Sono stanca.

Tra l'altro a ottobre maritino parte in trasferta per tre mesi, quindi o settembre o se ne parla direttamente l'anno prossimo. 

Ma fino a quando si deve insistere? Fino a quando si continua? Se non ci danno risposte - perchè non ne hanno - su cosa ci regoliamo? Cosa è successo, cosa sta succedendo? Boh! E dunque, che si fa? Boh! Di nuovo.
Sono in totale confusione.
Non ho mai avuto problemi di ovulazione e la riserva ovarica non era particolarmente scarsa, seppur un pò invecchiata, ma ora tutto d'un tratto qui non funziona niente ma NON mi dicono che il problema sono io....dunque???

Si lo so, una cosa alla volta, intanto vediamo domani.
Peccato però che domani dovrò decidere che fare lì, al momento, con la Gangale  - se non si va al pick up.
E su quale base prendo una decisione, lì davanti a lei in tre minuti netti???
Mi sembra di impazzire.

Vogliamo essere ottimisti? Ok, domani estradiolo sopra i 600, sabato pick up e un bel pò di ovociti recuperati. Ahahhahahahahahhahah!!!!



venerdì 24 aprile 2015

Tutto acceso......SI PARTE!!

C'è sempre qualcuno che ti dice che non si può

c'è sempre qualcuno che ti dice di arrenderti

Sei stata coraggiosa a scegliere di fare come avevi in testa te

non hai lasciato che le cose ti condizionassero

nell'essere bella e vera come una regina africana in mezzo alla tecnologia

.....................

Chiaro che non c'è ragione

né una soluzione a quello che non gira

se non provo ad addentrarmi nella zona rossa della vita vera



mercoledì 22 aprile 2015

Io sono fortunata

Giusto per aggiornamento...
Il ciclo sarebbe dovuto arrivare sabato per partire con la stimolazione e invece non si vede. Ma nemmeno l'ombra!! Solo dolori intermittenti e brufoloni adolescenziali. Ah, anche voglia di dolci, ovviamente. No, non sono incinta, ne sono certa.
Sono quei maledetti integratori: Maca e Dhea age low. Perchè io non ne avevo bisogno! Sono integratori per la regolarizzazione del ciclo e per aumentare la qualità ovocitaria, ma ho letto che in altri casi come il mio (cioè in cui i problemi di ovulazione non c'erano) ha dato gli stessi problemi di sballamento! 
Io ho una visione molto "naturalistica" del mio corpo ossia, a meno che non ci sia qualcosa di importante da curare, vorrei non forzarlo e lasciare che faccia ciò che meglio crede: se ovulavo bene perchè accidenti andare a rompergli le scatole??? E infatti poi reagisce, e non bene!
Mi rendo conto che sono stata sciocca (per la seconda volta....diciamo che più che sciocca sono stata proprio tonta...), vista l'importanza della data di partenza del ciclo per l'avvio della stimolazione avrei dovuto usare gli stick per individuare l'ovulazione così sarei stata più sicura e di conseguenza più tranquilla.
Ora mi trovo ad ipotizzare a ragion veduta di aver ovulato molto più tardi - o forse di non aver ovulato!
Se entro la settimana non arriva chiamerò la Gangale, e a seconda di come si comporterà o di quello che mi dirà, a questo punto decideremo anche se cambiare Centro.
Non ho nessuna voglia di rincorrerla, di avere dubbi e angosce, adesso basta.

Oggi è una buona giornata, ieri ho ricevuto un premio come riconoscimento aziendale al mio lavoro e mio marito mi ha fatto trovare apparecchiata una cenetta romantica, per dirmi che è orgoglioso di me. Mi commuove, lo amo infinitamente e mi pento di tutti i momenti neri che si deve sorbire in questo andirivieni umorale che a volte mi sfianca.
E stamattina le feste di mia sorella e mia mamma. Le amo da morire.
Così, come sempre, come ogni volta che cado faccio mio ciò che mia mamma ci dice fin da piccole, quando ci sono i momenti bui: ricominciamo daccapo.
E dovessi dirmelo milioni di volte, milioni di volte ricomincerò daccapo, non voglio essere schiacciata da questo dolore, da queste difficoltà, io sono fortunata.


giovedì 2 aprile 2015

Non gira

Speravo che questo mesetto sarebbe stato una parentesi tranquilla prima della stimolazione e invece no.
Il ciclo è arrivato prima del previsto ma la cosa peggiore è stata che la Gangale (come da leggenda sui forum, che dunque tanto leggenda non è) è praticamente sparita per 4/5 giorni senza rispondermi a sms e telefonate, dandomi appuntamenti telefonici che non rispettava e facendomi passare giorni di ansia e nervosismo perchè non sapevo cosa stesse succedendo!!!!
Alla fine ciò che è successo è semplice: il mio corpo se n'è altamente fregato del medicinale che stavo prendendo e il ciclo è arrivato prima ma così non ho potuto cominciare la stimolazione che sarebbe dovuta partire il primo giorno di ciclo (giorno che non abbiamo individuato perchè ci ha colto di sorpresa e non abbiamo distinto il ciclo dalle perdite), Aspetterò dunque il prossimo ciclo naturale per partire.

Questo sgradevole episodio seppur non grave mi ha però scombussolato non poco da un punto di vista psicologico: mi sento in trappola, dipendo da questi dottori e non posso nè dirgli quello che penso nè mandarli a quel paese. Cambiare centro in questo momento sarebbe un caos e una perdita di tempo, senza contare che non saprei dove andare a sbattere la testa, a Roma di convenzionato non c'è nulla, il pubblico è inavvicinabile e il privato pure. Potrei vedere Firenze sia per qualità dei centri che per raggiungibilità ma dovrei capire se sarebbe troppo complicato da conciliare con il lavoro. Magari sono solo paturnie mie che ho timore di non riuscire e poi magari si rivela invece molto più semplice di come me lo immagino, boh...... Ma il punto è questo: questi di Chianciano mi hanno messo addosso questa agitazione e io mi sono proprio irritata!!!
E poi sapere che per gli imprevisti non ho certezza di assistenza o di risposta alle domande...mi fa impazzire!!!
La mia sensazione è stata che la Gangale fosse proprio oberata, e coincide con quello che ho visto allo studio a Roma: hanno tante di quelle pazienti una dopo l'altra che sembriamo una batteria di polli e questo secondo me impedisce ai ginecologi di seguire ogni paziente in maniera completa. O meglio, finchè la stimolazione è lineare ci riescono, il problema nasce con gli imprevisti come è capitato a me. E poi lavorano talmente tanto (dal centro mi hanno suggerito di cercarla alle 21 dopo le visite. Alle 21???) che sinceramente ho avuto timore che potesse - umanamente - non essere lucida per la stanchezza! E infatti ad un certo punto mi ha dato istruzioni sbagliate che fortunatamente non ho seguito perchè avevo intuito che non ci stava capendo più nulla, cosa che mi ha confermato quando finalmente sono riuscita a parlarci al telefono. Di sabato peraltro, quindi non posso certo dire che non sia stata disponibile!
Allora, da buona polemica rompiballe quale sono, mi sono ripromessa di scrivere direttamente ad Irollo per denunciare questa situazione: sarò diplomatica e gli parlerò di cattiva organizzazione e di surplus di lavoro, ma il diavoletto sull'altra spalla mi suggerisce che pur di monetizzare stanno prendendo troppe pazienti tutte insieme e in alcuni casi (quelli con imprevisti, appunto) lavorano male.

Devo dire che tutto questo non mi porta a dire che Chianciano non sia un buon centro, sia perchè sono comunque puliti, ordinati, organizzati, abbastanza chiari e prodighi di indicazioni, sia perchè non credo possa essere troppo diverso in altri centri. 
La PMA fa schifo in qualunque posto, punto.

Ecco, come è chiaro dalla frase precedente vorrei annunciare ufficialmente la fase del rifiuto, là sto.

Per dire, devo continuare a prendere gli integratori ma non mi va, non sono regolare, li dimentico. Guardo il calendario e la prossima stimolazione è una rottura, mi intralcia, mi scoccia.
Ma che ne so, saranno gli ormoni, sarà la primavera, sarà vattelappesca cosa cavolo sarà ma mi gira proprio male.
Davvero davvero davvero non voglio piangermi addosso ma sembro schizofrenica, razionalmente trovo un sacco di cose belle e positive per cui gioire ma nonostante questo è un periodo che sono giù.

Passerà, passerà la stimolazione e poi forse mi sentirò liberata.







venerdì 20 marzo 2015

Stop & go

E niente, lunedì scorso ecografia dopo 16 giorni di stimolazione, estradiolo sotto i tacchi, follicoli fermi a 13mm.
La Gangale è stata molto carina nel consigliarci lo stop della stimolazione per non perdere soldi tempo ed energia in un tentativo quasi sicuramente fallimentare.
Ho imparato che per il pick up i follicoli devono essere mediamente di 18-20mm l'uno e l'estradiolo deve essere pari a 150-200 per follicolo che indica la maturazione degli ovociti; io ne avevo 8 di follicoli e estradiolo a 376, un disastro. 
Ma la Gangale ci ha detto serenamente che una magnifica pasticchetta di progesterone mi farà venire il ciclo fra 15 giorni e subito subito ricominciamo la stimolazione. Pare possa trattarsi semplicemente di una mancata reazione delle ovaie, solo una questione di dosaggi dei medicinali. 
Ecco, cotta e mangiata, come si dice a Roma.
Aggiungo una nota di merito, doverosissima: mi ha detto di ricordarle, al prossimo ciclo di monitoraggi, che non andranno pagati. Onesta.
Quando sono uscita da là ho pensato: sono stanca, che fatica.
Lo so che è meglio così, però che fatica.
Ma questo secondo tentativo lo voglio concludere, non voglio mollare adesso.

Ho riflettuto su cosa mi faccia tanto male del non avere figli. 
Non sono mai stata una di quelle che appena vede un bambino ci deve giocare, lo deve prendere in braccio, ne è attratta, sono selettiva con i bambini come con gli adulti. Insomma, non ho un grande istinto materno.
Ma, come credo quasi tutte, l'idea di avere figli un giorno era scontata, una cosa ovvia.
L'idea di non poterne avere mi ha lasciato un vuoto di senso. Che senso ha il resto della nostra vita senza un bambino, che dovrebbe essere il nostro futuro? E' come non avere futuro. E mi è sembrato che nella mia vita nulla potesse avere un senso. Mi sono immaginata anziana, io e il mio RE, soli.
Questi pensieri abitavano l'immediato post-fallimento ICSI.
Poi gli ormoni hanno ritrovato il loro equilibrio (perchè il loro sconvolgimento ha sicuramente un peso) e già andava meglio. Poi il tempo passa e va ancor un pò meglio.

E poi c'è lui, il mio Re: è lui il mio futuro, la ragione della mia vita, il mio senso, il mio tutto.
E da qui dobbiamo ripartire, costruire il nostro futuro giorno dopo giorno, dare un senso alla nostra vita il cui centro siamo io e lui.

Ho ritrovato questi pensieri - che macinavo da lungo tempo - su un articolo che ho trovato lucido, schietto, chiaro e che condivido molto. 
Dice molto dei sentimenti che travolgono le cercatrici e indica una strada che non può che essere l'unica.

Domani abbiamo appuntamento per andare a vedere la casa, quella casa: è questo il punto di partenza per riprogrammare la nostra vita insieme, che sia questa o un'altra casa, costruiamo il nostro sogno, io e il mio Re insieme.

E comunque c'è ancora una stimolazione da affrontare, avanti tutta!!!!!!!!!!!




venerdì 13 marzo 2015

Notizie dal fronte

E non sono buone.
Si fa presto a dire pick aup.
Arrivarci è un'altra cosa.
Ieri 13° giorno di stimolazione, i miei follicoli sono fermi, ci sono ma non crescono e l'estradiolo è basso. Non si capisce se siano tenuti in vita dai farmaci e dunque non abbiano ovociti maturi oppure se abbiano bisogno di una spinta in più. Si è deciso di aumentare la dosa di puregon e sparare le ultime cartucce nel week end, lunedì ultima eco e ultimo prelievo, ultimi per davvero perchè o le ovaie rispondono al bombardamento o si blocca tutto, sarei al 16° giorno di stimolazione!!! 
La Gangale è stata proprio carina, ci ha spiegato tutto per filo e per segno e mi ha già detto che in caso di interruzione si farebbe passare un solo ciclo per ricominciare subito con un'altra stimolazione. Non è da poco che non mi faccia buttare via il secondo tentativo rischiando che nei follicoli non ci sia un ciufolo.
Però che fatica.....la delusione c'è, non posso negarlo, ci stiamo impegnando tanto ed è stancante, fisicamente e psicologicamente, e porca paletta che le cose non vadano come devono senza che noi possiamo farci niente...è frustrante.
E poi io ho un tarlo costante: si sono concentrati tutti su mio marito, sui suoi spermini lenti e pochi, ma già dalla prima ICSI fallita s'era capito che c'era un problema sui miei ovociti e adesso l'ovulazione fa le bizze (che magari ha fatto le bizze pure l'altra volta ma è andato tutto così veloce che manco si son fermati a vederla 'sta cosa!!), ma sarà che dobbiamo concentrarci ANCHE su questo??
Nel mio cervello ci sono diavoleto e angioletto che se le danno di santa ragione: da una parte mi viene da dire "che stanchezza, che fatica, questi non crescono e dovremo fare tutto daccapo e poi come andrà?" dall'altra mi dico "c'è ancora speranza, magari fanno il salto di qualità e se così non fosse meglio fermarsi adesso e ripartire con maggiori info e una terapia adeguata".
Lo so che devo sentire la seconda voce, lo so.

Io e il mio Re abbiamo un sogno, andare a vivere in campagna. Cerchiamo casa da quasi due anni aspettando quella dei sogni. Un grande giardino per i nostri due cagnetti, svegliarsi la mattina e sentire gli uccellini e vedere spazi verdi. Questo nostro sogno mi consola, quando sono giù mi ci rifugio. A volte esagero e sono ossessionata, per fortuna il mio maritino mi riporta con i piedi per terra, come quando comprerei una catapecchia che mi sembra una reggia!!!
Ora ne abbiamo trovato una che sulla carta ha tutti i requisiti a posto, andremo a vederla fra una settimana. Magari non andrà bene ma in questo momento che ci sia anche solo la possibilità che sia lei la "nostra casa" mi fa stare bene.
Questo è ciò che si vede dalla finestra della camera. Il nostro sogno.



martedì 10 marzo 2015

11° giorno

La stimolazione continua, in maniera molto diversa dalla prima. Intanto oggi siamo al giorno 11, la volta scorsa è durata in tutto 8 giorni....Insomma, premesso che cerco sempre di non giudicare i medici e non sostituirmi a loro (escludendo palesi mancanze o errori) più andiamo avanti più non capisco l'abisso fra il trattamento con la Mei e questo con la Gangale. 
Ad ogni ecografia lei ci spiega: 8 follicoli che crescono bene, iniezioni dosate per farli crescere e maturare, per fargli fare il salto di qualità. Ogni volta segna i dati ematici e le dimensioni dei follicoli che sono arrivati a 13mm. E ancora sono piccoli.  Eppure maritino si ricorda che lo scorso inverno con la Mei si decise per il pick up ak 7° giorno di stimolazione e follicoli di 11mm...e in effetti dopo così pochi giorni di stimolazione ci sta che fossero così piccoli...insomma, ok il carattere particolare e la poca comunicazione, (ma quanto fa stare meglio essere informati!!) ma perché quel pick up precoce? Era un fallimento annunciato? Allora è verosimile che tutto sia stato accelerato per far coincidere i suoi tempi? Non avrò mai risposte ma la sensazione è di aver buttato via troppo facilmente uno dei tre tentativi possibili, anche se la responsabilità non è nostra. 
Certo, questo non mi assicura che questo secondo tentativo - seppur apparentemente più accurato - vada a buon fine. Però lo spirito è diverso. Oggi leggevo il post di Dameffina sul coraggio, che ha proprio centrato il punto: per la paura del tonfo in caso di delusione (e avevo ben ragione di averne paura perché è stato proprio un bel tonfo!) abbiamo sperato e non ci abbiamo creduto. Ma che differenza farebbe se invece ci credessimo? Il tonfo non potrà essere peggiore ma di contro forse genererebbe una forza in noi che non può che fare bene ai cosini, come li chiama lei!! Tanto, in caso di esito negativo, male farà male comunque, allora perché non crederci? So che anche il mio Re ha voglia di essere ottimista, lui mi incoraggia molto questa volta, lo vedo convinto, molto sollevato dalla attenzione medica che stiamo ricevendo. Ieri mentre aspettavo l'eco di controllo, vedendo i valori ematici più bassi gli ho detto: e se i follicoli non ci sono più?? E lui: ma non essere così pessimista! LUI lo dice a ME!! Se ci conosceste personalmente capireste quanto abbia dell'incredibile questa scena!! Comunque i valori erano bassi perchè avevamo diminuito i dosaggi, quindi ora aumentati a manetta per lo sprint finale verso il pick up, speriamo bene. Anzi no: forza ovaie, CREDIAMOCI e andiamo all'arrembaggio!!!!

Giusto per la cronaca: allo studio di Roma l'attesa è SEMPRE di circa 1h e 30-2h. All'inizio per correttezza arrivavamo in anticipo, ma abbiamo capito che serve solo ad aggiungere attesa all'attesa. 
Altra cosa importante: sto facendo punture di Puregon che devono essere fatte necessariamente con la sua penna-siringa. Noi l'abbiamo comprata alla modica cifra di 40€, ieri abbiamo scoperto che il Centro la da gratuitamente......se può essere utile a qualcuno, non acquistatela!!
Giovedì ultima -spero- eco e venerdì o sabato pick up.



lunedì 2 marzo 2015

Giorno 3

Che weekend travagliato!!
Ho iniziato la stimolazione, ma che fatica....le indicazioni erano: punturone al primo giorno del ciclo.... facile a dirsi!! Ma il mio ciclo, solitamente regolare, molto leggero ma regolare, a questo giro ha fatto le bizze, va e vieni, appari e scompari!! Credo sia una conseguenza degli integratori...o l'ansia...insomma, non ha mai fatto così!! Per due giorni mi ha fatto impazzire, sono sempre stata in contatto con la dott.ssa Criscuolo (la gine di Chianciano) e abbiamo "deciso" di cominciare sabato sera. Quindi siamo partiti.
Ad un certo punto ho pure fatto un test di gravidanza, ero terrorizzata all'idea di essermi sparata una bomba di ormoni e magari c'era un attecchimento, ma povero!!! Il "non in cinta" più bello della storia!!
Il ciclo è stato un pò più consistente solo ieri sera, e mi è pure venuto il dubbio che sarebbe stato meglio aspettare ancora un giorno...ma ormai è andata, alla fine pure con il benestare della dottoressa, quindi cerchiamo di fidarci, tanto indietro non si torna! Spero solo che non influisca sul buon esito della tecnica.
Stamattina ho scritto al mio Re che sono più tranquilla, ed è vero. Saranno gli ormoni "buoni" a rendermi così positiva ma finchè dura, teniamocelo!!!!
Il mio marito d'amore mi dà molta forza e molta tranquillità, ci teniamo per mano e andiamo avanti. Riflettevamo sul fatto di dare ottimismo a questo tentativo, di vederlo comunque con positività al di là dell'esito. Ci stiamo provando. Io mi accarezzo le ovaie già doloranti come fossero piantine che stiamo innaffiando e mercoledì avremo la prima eco di controllo.
La mia grande preoccupazione è per le mie assenze da lavoro, se riusciremo ad arrivare a pick up e transfer. 
Non so se l'ho scritto ma a differenza della prima volta, questo secondo tentativo non è noto a NESSUNO, lo sappiamo solo io e il mio maritino. E' stata una scelta condivisa anche se confesso che a me pesa un pò che mia mamma e mia sorella non lo sappiano. Ho un legame viscerale con loro e mi sembra di mentire o di nascondere...ma dall'altra è stata dura dover raccontare loro il fallimento, e tutt'ora mi fa tenerezza vedere come si sforzino di starmi vicine senza toccare l'argomento per non farmi male ma vederle anche in bilico perchè vorrebbero che ne parlassi per sollevarmi un pò dal fardello del dolore. 
Così non lo sa nessuno e trovare scuse credibili per famiglia amici e adesso pure lavoro è faticoso...ufff...speriamo che almeno una delle due date cada di fine settimana!!!! Mi sa che chiedo troppo....!!


E a volte i forzuti si accasciano
dimenticano ogni lezione 
Lo sai cosa intendo se dico 
che a tutto c'è una soluzione 
e tutte le luci si accendono 
miliardi di pixel si infiammano 
si muovono a ritmo di un battito 

.................................................

E sotto ai miei piedi c'è un baratro 
e sulla mia testa c'ho gli angeli 
e qui siamo proprio nel mezzo 
nella terra degli uomini 
dove suona la musica 
l'amicizia si genera 
dove tutto è possibile 
dove un sogno si popola 
la chitarra si elettrica 
e risuonan gli armonici 
dove ridono i salici 
dove piangono i comici 
e la forza si amplifica 
ed il sangue si mescola 
e l'amore è una trappola 
mica sempre però 
qualche volta ti libera 
e ti senti una favola 
e ti sembra che tutta la vita non è solamente retorica 
ma sostanza purissima 
che ti nutre le cellule 
e ti fa venir voglia di vivere... fino all'ultimo






mercoledì 25 febbraio 2015

Su e giù

Sono sulle mie personali montagne russe ormonali, stamattina mi chiedevo come mai fossi così di buon umore poi un nonnulla fa scattare il killer che è in me, sono arrivata a lavoro che stavo per uccidere 3/4 persone di fila!!!
...qualunque cosa tu sia.....ESCI DA QUESTO CORPOOOO!!!!!!!!!
In realtà è semplice, mancano 2/3 gg al ciclo e sto abbastanza bene grazie al magnesio ma comunque il ciclo c'è, e ogni tanto manda segnali!
Ci siamo quasi, se da una parte avrei voluto che non arrivasse questo ciclo - come spero ogni mese - dall'altra non vedo l'ora che cominci per poter iniziare con la stimolazione.
Per certi versi sono più tranquilla, e lo è anche il mio Re: questa volta sappiamo cosa ci aspetta, se è vero che ogni stimolazione è a sè (in più abbiamo cambiato medico e protocollo...speriamo bene..) l'aspetto psicologico ci è noto.
Mi sto sforzando di prenderla con più ottimismo, sia l'ICSI e il suo risultato, dandogli speranza, sia la possibilità che vada male.
Poi ci sono i momenti fatti di pensieri bui...e se avessimo sbagliato a rimanere a Chianciano? Sarebbe stato meglio seguire la Mei a Firenze?...chi ci dice cosa è meglio fare da un punto di vista medico? Il web in queste cose è terribile, ti può aiutare a capire ma ti mette anche tanti dubbi e si rischia di essere presuntuosi e pensare di essere più capaci e informati dei medici stessi ma è anche vero che è un aiuto per tante dritte e per smascherare chi lavora male.
Eccole, le montagne russe...ma che pensieri sono??
Io sono un'ottima psicologa di me stessa, e so sempre perchè mi faccio certe domande, perchè mi vengono certe paturnie. E infatti so benissimo che queste montagne russe sono dovute alla paura della sofferenza e del fallimento.
Ma questa volta so che lo posso affrontare, con il mio Re accanto. E fa un pò meno paura. Solo un pò..


mercoledì 18 febbraio 2015

Tappa zero

Ieri è stata la tappa zero del nostro secondo tentativo, siamo stati a Chianchiano per la mia istero e per un esame del seme di maritino, 'na cosa innovativa, pare....Si sente che sono scettica? E' che ho l'impressione che il Centro stia prendendo una deriva markettara, ossia, che attorno allo zoccolo duro delle tecniche in convenzione spuntino come funghi analisi di corollario nuove e spettacolari. E costosissime. Non in convenzione, ovvio. Tipo che la mia istero che doveva essere fatta assolutamente dal Responsabile della clinica dott Irollo, 250€ + 50€ per il suo benestare sul piano terapeutico fatto dalla dott.ssa Gangale....vabbè, facciamo che siete scrupolosi.
L'esame super speciale di mio marito servirebbe per un approccio più naturale...e sono altri 140€.
Dopodichè il Responsabile dopo l'istero mi dice di seguire dieta proteica e di chiedere alla dottoressa. La dottoressa mi dice di chiedere in reception. La reception mi dice di chiamare il numero verde.
Allora: se fosse una cosa importante me l'avrebbe illustrata un dottore, e siccome si tratta di una linea di pasti proteici schifosissimi e liofilizzati di loro produzione del costo di minimo 400€, penso che la dieta proteica me la faccio da sola, con prodotti freschi e naturali, come ho fatto la volta scorsa.
Non ho cambiato idea sulla bontà dei professionisti di questo Centro, per l'accuratezza dei medici e dello staff, per la pulizia e l'organizzazione.
Ma il vantaggio della Mei era - credo - che lei era distaccata da questo carrozzone creato per far soldi. Di contro il suo svantaggio era che avendo studi in tutta Italia concentrava le attività a Chianciano in due settimane e in effetti ad ogni appuntamento c'era un bordello di gente!! Si sospetta (ho letto sui forum) che a volte accorciasse i protocolli per poter essere presente a pick up e transfer....
Io non lo so dove sta la verità ma di certo anche in questo ambiente c'è chi specula sulla pelle dei pazienti, e per quel che si può bisogna stare con gli occhi aperti e cercare di difendersi.
Nel viaggio di ritorno in macchina io e maritino abbiamo deciso che dopo questo tentativo ci fermiamo per un pò. Ne abbiamo un terzo disponibile convenzionato in Toscana entro il 42 anni, ce lo terremo in caldo pensando a quando e dove farlo, eventualmente.
Dopo tutto aver scelto una clinica privata, seppur convenzionata, ci ha permesso di fare due tentativi in 9 mesi, con attesa praticamente pari a zero e spese contenute rispetto al privato.
A Roma avevo chiamato il S. Anna che aveva le liste d'attesa chiuse e il Gemelli fa solo IUI...bah...mi sa che resteremmo comunque in Toscana, vedremo.

Il mio umore? Non male. Ma non che sia Pollyanna eh...
Per fortuna riusciamo a ironizzare e a riderci su, più di prima. 

Domani farò ECG per prepararmi all'anestesia del pick up e poi saremo pronti, aspettiamo il ciclo intorno al 26 febbraio e si parte con la stimolazione.

La difficoltà post-primo fallimento è stata di dare un indirizzo alla nostra vita. Tutto quello che ci sembrava e ci sembra ovvio e in cui noi credevamo e crediamo con tutto il cuore (l'importanza del nostro rapporto, della nostra unione, della nostra vita insieme) non sembrava riuscire a lenire il vuoto che si è creato con quel test negativo. 
Oggi posso dire che è tutta una questione di tempo, almeno per noi due e per il nostro amore che si è rivelato solido come lo abbiamo voluto e costruito giorno per giorno, e in due mesi fra alti e bassi, stiamo meglio. E andrebbe sempre meglio se non ci fosse ora il rischio fortissimo di ricominciare tutto daccapo, in negativo.
Purtroppo non riesco ad essere speranzosa nè positiva, è più forte di me, ci sono troppi elementi che remano contro. Ma so che una possibilità c'è, e allora andiamo avanti cercando di essere più sereni possibile, io ho la mia roccia, il mio Re, con lui andrei ovunque e affronterei qualunque cosa.





lunedì 26 gennaio 2015

Decisioni. Si riparte in velocità!

Quante cose si imparano invecchiando, io ad esempio ogni giorno di più imparo quanto è inutile essere categorici in alcuni pensieri, convinzioni, decisioni, perchè certe cose vanno vissute pezzetto dopo pezzetto per farne esperienza: avevo detto che non avrei fatto la PMA, avevo detto che non ci avrei riprovato, avevo detto che non avrei più scritto...e sto facendo tutto il contrario!! Perchè bisogna trovarcisi dentro per capire, perchè ogni situazione ha le sue condizioni, le sue opportunità, i suoi momenti che vanno valutati di volta in volta.
Quindi eccoci qua, in pieno secondo tentativo di ICSI.

Cominciamo con il resoconto della nostra esperienza con la Gangale a Roma.
Purtroppo è confermato che l'attesa è lunga e snervante: due ore e mezza di ritardo, una cosa mostruosa, vergognosa. C'erano almeno 15 coppie prima di noi e una decina dopo, nessuno ha battuto ciglio, nessuno si è lamentato, tutti rassegnati....Rompiballe polemica come sempre ho pensato prima di dirne di tutti i colori alla recpetionist e poi di scrivere direttamente a Irollo (il Direttore) per lamentarmi. Poi però siamo entrati dalla Gangale e tutto è cambiato: ci ha spiegato per bene tutte le ipotesi per cui la ICSI è fallita e tutto ciò che faremo nel nuovo protocollo per tentare un'altra strada, ci ha dato degli integratori per arrivare alla terapia e mi ha detto che oltre ad una dieta proteica (sapevo già che favorisce l'attecchimento e infatti l'avevo già seguita da sola al primo tentativo) al transfer faremo una flebo proteica.
Ci ha prescritto a me isteroscopia al mio Re lo spermslow per vedere lo stato di maturità degli spermatozoi.
Il mio timore - con lei ma con tutti - è sempre che tentino di venderci analisi e prodotti che servano solo a rassicurare noi e far fare soldi alla clinica ma che non abbiano una vera utilità. Diciamo che a parte queste due ultime analisi per le quali ho un pò il dubbio, per il resto mi sembra sia stata più che onesta.
La cosa che mi ha sconvolto è che essendo le mie ovaie tornate allo stato naturale dopo la prima stimolazione, possiamo fare subito il secondo tentativo, già al ciclo di fine febbraio!!! Inoltre lo faremo su ciclo spontaneo (la Mei essendo presente solo in determinati giorni pilotava il ciclo o con pillola o con soppressori) e questo per me è importantissimo, un artificio in meno per questo povero corpo tormentato da medicinali per la stimolazione.

E' evidente dalle mie parole che abbiamo deciso rimanere con la Gangale e non seguire la Mei. 
Sin dall'inizio mi sono chiesta se fosse un bene tentare un'altro tipo di approccio. Questa visita così accurata, il fatto che il piano terapeutico mi sembri più lineare e con meno cocktail di farmaci, il fatto di operare su ciclo naturale, il fatto che le ecografie e i prelievi li potrò fare a Roma e il fatto che stamattina la Gangale abbia risposto subito al mio sms (ho notato che quando visita rifiuta le chiamate, così ho pensato che la mattina prima delle visite potesse essere più libera. Sarà stato un caso ma mi ha risposto subito), unito al fatto che la Mei si è spostata al Demetra di Firenze che è ottimo ma un pò lontano per noi, ci ha fatto decidere.

Il mio umore è molto migliorato, non se si tratti della mia droga - il magnesio - oppure se mi faccia bene "fare" qualcosa, perchè il "non fare" nulla mi uccide, anche se sono consapevole che non si può "fare" all'infinito ma c'è un limite, anche se molto personale. 

Speriamo bene, che questa primavera arrivi con nuovi germogli.









giovedì 15 gennaio 2015

Foschi pensieri

Ci ho pensato e ripensato se, quando e cosa scrivere qui.

Perchè ho voglia di parlare ma non ho voglia di parlare.

Eh no, non l'abbiamo cominciato per niente bene questo 2015, in salita, ripidissima.

Dopo quell'esito negativo dell'8 dicembre ci sono stati 15 giorni roboanti e non è che ci abbia pensato molto, siamo stati in Sardegna e non ci siamo fermati mai.
Poi siamo tornati, però. Alla nostra vita, ai nostri ritmi.
E piano piano è venuto fuori - ancora sta venendo fuori - l'amaro.
Io sono capricorno: lineare, precisa, caparbia, pragmatica, logica. Quindi io sono bravissima a farmi i discorsi del tipo che è così che doveva andare, che abbiamo fatto il possibile, che è una questione "meccanica" per la quale non possiamo farci granchè. Però ogni giorno mi chiedo: perchè? Anche se so che a qualcuno al mondo capita e dunque: perchè non a noi? Il mio cuore non ascolta questa risposta.
Ho cominciato l'anno con la voglia di isolarmi, di stare chiusa nel mio mondo di poche amatissime persone, fosse per me tornerei domani a vivere ad Alghero, vorrei lasciare tutto, abbandonare tutto.
Vorrei resettarmi, vorrei non pensare.
Invece una sindrome pre mestruale fortissima, il ciclo (ovviamente) ed una altro paio di amiche incinte non mi danno tregua.

Ecco perchè non mi andava di scrivere, al momento non ho pensieri positivi e questo lo odio, ma si può scrivere solo per lamentarsi??

Sono andata al confessarmi dal mio parroco, che io adoro perchè è pane al pane e vino al vino, non didascalico ma uno in mezzo a noi.
Nel dirgli che nonostante le cure probabilmente non avremmo avuto figli ho iniziato a piangere e singhiozzare che non me lo aspettavo..quasi non riuscivo a parlare. E lui è stato spettacolare perchè mi ha detto, con una fiducia sincera, che una donna non può non essere mamma, di avere fiducia e di chiedere la grazia al Santo Papa Giovanni Paolo II.
Mi ha colpito tanto la sua fiducia e quel suo cuore spalancato.
Ma io ho così paura di avere speranza e fiducia, perchè so che può non succedere e in quel caso ci rimarrei male, peggio di adesso!
Ma mi dispiace anche non riuscire ad avere speranza e fiducia e questa cosa mi tormenta.

Sin da subito il mio Re mi ha detto se volevamo riprovarci. D'istinto ho detto di no, avrei voluto solo lasciarmi tutta questa storia alle spalle. In realtà non è così semplice....
Ci abbiamo ragionato su insieme, alla fine faremo un secondo tentativo, per non rimproverarcelo in futuro, perchè saremo un pò più pratici, perchè dovremmo avere alcuni documenti/analisi ancora validi.

Ma ecco il nuovo inconveniente: la dott.ssa Mei si è dimessa.
Avremmo dovuto vederla fra una settimana.
E sono di nuovo nel panico. Ma perchè??
Le alternative sono due: 
- ci hanno affidato alla dott.ssa Gangale, che non conosco e di cui trovo pochissime notizie online sui forum. Abbiamo appuntamento giovedì sera. Ci fidiamo del centro e proviamo con lei?
- la Mei, dopo una mia email, mi ha chiamato e mi ha detto che a fine mese ricomincerà l'attività in un altro centro della zona, sempre convenzionato, la richiamerò e mi darà i dettagli. Seguiamo lei e tentiamo con un nuovo centro?

I dubbi sono tanti in entrambi i casi, non so cosa fare...per ora abbiamo deciso che andiamo a conoscere questa Gangale e vediamo che impressione ci fa, per poi decidere come proseguire.

Mi sono chiesta se questo evento fosse un segno del Signore. Mi sta indicando una nuova via? Ma quale?

Senza contare che questa cavolo di procreazione assistita mi intralcia la vita, non posso programmare nulla, ho voglia di viaggiare con il mio Re e i miei amici ma non posso finchè ho i mesi "impegnati" con punture e scadenze...la odio e non ne posso più.

Bel modo di "accogliere" un figlio, eh? Per questo non ci riusciremo...

Sono tanto stanca....