venerdì 20 marzo 2015

Stop & go

E niente, lunedì scorso ecografia dopo 16 giorni di stimolazione, estradiolo sotto i tacchi, follicoli fermi a 13mm.
La Gangale è stata molto carina nel consigliarci lo stop della stimolazione per non perdere soldi tempo ed energia in un tentativo quasi sicuramente fallimentare.
Ho imparato che per il pick up i follicoli devono essere mediamente di 18-20mm l'uno e l'estradiolo deve essere pari a 150-200 per follicolo che indica la maturazione degli ovociti; io ne avevo 8 di follicoli e estradiolo a 376, un disastro. 
Ma la Gangale ci ha detto serenamente che una magnifica pasticchetta di progesterone mi farà venire il ciclo fra 15 giorni e subito subito ricominciamo la stimolazione. Pare possa trattarsi semplicemente di una mancata reazione delle ovaie, solo una questione di dosaggi dei medicinali. 
Ecco, cotta e mangiata, come si dice a Roma.
Aggiungo una nota di merito, doverosissima: mi ha detto di ricordarle, al prossimo ciclo di monitoraggi, che non andranno pagati. Onesta.
Quando sono uscita da là ho pensato: sono stanca, che fatica.
Lo so che è meglio così, però che fatica.
Ma questo secondo tentativo lo voglio concludere, non voglio mollare adesso.

Ho riflettuto su cosa mi faccia tanto male del non avere figli. 
Non sono mai stata una di quelle che appena vede un bambino ci deve giocare, lo deve prendere in braccio, ne è attratta, sono selettiva con i bambini come con gli adulti. Insomma, non ho un grande istinto materno.
Ma, come credo quasi tutte, l'idea di avere figli un giorno era scontata, una cosa ovvia.
L'idea di non poterne avere mi ha lasciato un vuoto di senso. Che senso ha il resto della nostra vita senza un bambino, che dovrebbe essere il nostro futuro? E' come non avere futuro. E mi è sembrato che nella mia vita nulla potesse avere un senso. Mi sono immaginata anziana, io e il mio RE, soli.
Questi pensieri abitavano l'immediato post-fallimento ICSI.
Poi gli ormoni hanno ritrovato il loro equilibrio (perchè il loro sconvolgimento ha sicuramente un peso) e già andava meglio. Poi il tempo passa e va ancor un pò meglio.

E poi c'è lui, il mio Re: è lui il mio futuro, la ragione della mia vita, il mio senso, il mio tutto.
E da qui dobbiamo ripartire, costruire il nostro futuro giorno dopo giorno, dare un senso alla nostra vita il cui centro siamo io e lui.

Ho ritrovato questi pensieri - che macinavo da lungo tempo - su un articolo che ho trovato lucido, schietto, chiaro e che condivido molto. 
Dice molto dei sentimenti che travolgono le cercatrici e indica una strada che non può che essere l'unica.

Domani abbiamo appuntamento per andare a vedere la casa, quella casa: è questo il punto di partenza per riprogrammare la nostra vita insieme, che sia questa o un'altra casa, costruiamo il nostro sogno, io e il mio Re insieme.

E comunque c'è ancora una stimolazione da affrontare, avanti tutta!!!!!!!!!!!




8 commenti:

  1. Mi piace tanto questo post, ogni parola. E mi ci ritrovo tanto, sono tutti pensieri che ho fatto anch'io. C'è tanta sofferenza ma soprattutto tanta forza e voglia di reagire. Ripartiamo dalla casetta, dalle cose nuove, dai fiori di primavera. Dai che ce la fate.

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    1. Sembra una sciocchezza ma la primavera mi dà coraggio. Grazie Ellie!!

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  2. Anch'io penso spesso al mio futuro …..è sempre una grossa incognita! Un tempo era sicuro, scontato, tutto sarebbe andato come agli altri e invece a te va diversamente e non sai se riuscirai a sopportare questa cosa! Il tempo però è guaritore e ciò che conta siamo noi :la coppia! La nostra forza viene dal nostro amore..il nostro futuro è l'amore che abbiamo per i nostri compagni di vita!
    Un mega in bocca al lupo per il prossimo tentativo!!!

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    1. So sempre che tu mi capisci fino in fondo!!! Grazie tesoro!!!

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  3. Mi ci ritrovo tanto nelle parole del tuo post...quante volte ho pensato al mio futuro credendo che fosse semplice decidere quale strada prendere e quando prenderla, il non riusciread allargare la famiglia mi ha fatto pensare di non avere un futuro, ma poi, come te, anche io ho capito che il nostro futuro, ma anche il nostro presente siamo noi due io e il MY LOve e che la feicità è prima di tutto poter vivere serenamente la nostra vita insieme.
    Comunque non bisogna mollare mai...in bocca al lupo per il futuro tentativo!
    In bocca al lupo per il futuro tentativo!!!!!!!!!!

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    1. Cara, quanto è vero...ogni santo giorno ringrazio per la persona che ho accanto.
      Grazie, un bacio a te.

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  4. Anche io mi chiedevo spesso e se non arrivasse un figlio!??!!?che faccio!??! il lavoro, mettere tanto impegno in un rapporto a volte faticoso, fare scelte in base al futuro...e se questo futuro fosse diverso!?!?!?E mi immaginavo a prendere decisioni diverse, ricominciare a fumare, spendere e spandere, viaggiare. lavorare meno....Il Tato è sempre stato uno che "se arriva un figlio bene altrimenti stiamo bene anche noi due...siamo già una famiglia" ma io onestamente non ci credevo...Poi è successo che ho passato un periodaccio, e lì ho scoperto che davvero eravamo già una famiglia!!Confido che arrivi una cicogna anche da voi!!!In bocca al lupo!! Questa dott mi sembra in gamba!!

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    1. Eh si gli uomini sono più pratici di noi, se arriva bene se no pazienza! Ma poi si scoprono sensibili anche loro...Grazie mille Manu, un bacio!

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